{"id":136196,"date":"2022-07-09T19:34:53","date_gmt":"2022-07-09T17:34:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/famiglia-clarettiana\/movimento-dei-laici-clarettiani-msc\/"},"modified":"2022-09-29T17:39:06","modified_gmt":"2022-09-29T15:39:06","slug":"movimento-dei-laici-clarettiani-msc","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/famiglia-clarettiana\/movimento-dei-laici-clarettiani-msc\/","title":{"rendered":"Movimento dei Laici Clarettiani (MSC)"},"content":{"rendered":"\n<p><p>&#8220;<em>In questi ultimi giorni sembra che Dio voglia che i laici giochino un ruolo importante nella salvezza delle anime&#8221;<\/em> (Sant&#8217;Antonio M. Claret).<\/p><\/p>\n\n<p class=\"has-drop-cap\">Il Movimento dei Laici Clarettiani ha origine dai gruppi di laici che Sant&#8217;Antonio M. Claret organizz\u00f2 per l&#8217;opera di evangelizzazione. Tra questi gruppi spiccano: la Fraternit\u00e0 del Cuore di Maria (1847), la Fraternit\u00e0 della Dottrina Cristiana (1849), l&#8217;Accademia di San Michele (1858) e le Biblioteche popolari e parrocchiali (1864). In questo stesso anno progett\u00f2 di creare un&#8217;associazione con il nome di Arciconfraternita del Cuore di Maria che concep\u00ec come un grande esercito di evangelizzatori con tre rami: i Missionari, Figli del Cuore di Maria, dediti all&#8217;evangelizzazione itinerante, i Chierici diocesani che avrebbero svolto la loro missione apostolica attraverso strutture fisse e stabili di evangelizzazione, e i laici.<\/p>\n\n<p>La morte di Claret (1870) e la difficile situazione in cui versava la Chiesa spagnola con l&#8217;avvento della rivoluzione del 1868 resero molto difficile la sopravvivenza dei gruppi laici creati da Claret. In effetti, nel giro di pochi anni scomparvero tutti. I gruppi scomparvero, ma rimasero molti laici che, animati dallo spirito di Claret, collaborarono all&#8217;opera di evangelizzazione, di solito a fianco dei missionari clarettiani.<\/p>\n\n<p>Il processo di riorganizzazione dei laici clarettiani inizi\u00f2 nel 1938, quando il Superiore Generale dei Missionari cre\u00f2 l&#8217;associazione dei &#8220;Collaboratori Clarettiani&#8221;. Questa associazione, concepita come &#8220;opera propria&#8221; della Congregazione, fu approvata dalla Santa Sede nel 1943. Nei suoi statuti si afferma che possono essere Collaboratori Clarettiani coloro che desiderano vivere in sintonia con lo spirito della Congregazione e collaborare al suo apostolato.<\/p>\n\n<p>Nel 1972 i Collaboratori Clarettiani iniziano a essere chiamati Associati Clarettiani. Il Capitolo Generale del 1973 dice che gli Associati Clarettiani sono ecclesiastici e laici che condividono il carisma clarettiano e si impegnano, in vari gradi e in modo permanente, a vivere tale carisma in comunione con la Congregazione dei Missionari.<\/p>\n\n<p>Nel 1979 prendono il nome di Laici Clarettiani. Il Capitolo Generale di questo stesso anno d\u00e0 un nuovo orientamento ai laici clarettiani. Afferma che la promozione dei laici clarettiani non deve essere fatta per le necessit\u00e0 o gli interessi della Congregazione. La vocazione laica clarettiana ha in s\u00e9 il proprio valore interiore e occorre sostenere l&#8217;azione dello Spirito che fin dall&#8217;inizio ha chiamato anche i laici a compiere la missione clarettiana.<\/p>\n\n<p>I laici e i religiosi sono due modi diversi di essere clarettiani. I laici clarettiani non partecipano al carisma della Congregazione, come si diceva in passato, ma al carisma e alla missione di Claret.<\/p>\n\n<p>Website: <a href=\"http:\/\/www.seglaresclaretianos.org\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">http:\/\/www.seglaresclaretianos.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;In questi ultimi giorni sembra che Dio voglia che i laici giochino un ruolo importante nella salvezza delle anime&#8221; (Sant&#8217;Antonio M. Claret). Il Movimento dei Laici Clarettiani ha origine dai gruppi di laici che Sant&#8217;Antonio M. Claret organizz\u00f2 per l&#8217;opera di evangelizzazione. 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