{"id":93096,"date":"2020-08-14T10:46:57","date_gmt":"2020-08-14T08:46:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/nostra-congregazione\/comunita\/2-la-comunita-missionaria\/"},"modified":"2020-11-17T10:04:47","modified_gmt":"2020-11-17T09:04:47","slug":"2-la-comunita-missionaria","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/spiritualita-e-vita-comunitaria\/comunita\/2-la-comunita-missionaria\/","title":{"rendered":"2. La Comunit\u00e0 missionaria"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; fullwidth=&#8221;on&#8221; _builder_version=&#8221;4.5.6&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; bottom_divider_style=&#8221;wave2&#8243; bottom_divider_color=&#8221;#FFFFFF&#8221;][et_pb_fullwidth_header title=&#8221;@ET-DC@eyJkeW5hbWljIjp0cnVlLCJjb250ZW50IjoicG9zdF90aXRsZSIsInNldHRpbmdzIjp7ImJlZm9yZSI6IiIsImFmdGVyIjoiIn19@&#8221; _builder_version=&#8221;4.5.6&#8243; _dynamic_attributes=&#8221;title&#8221; _module_preset=&#8221;default&#8221; title_font=&#8221;|700||||on|||&#8221; title_text_align=&#8221;center&#8221; title_font_size=&#8221;60px&#8221; background_enable_color=&#8221;off&#8221; background_image=&#8221;https:\/\/www.claret.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/3-community-oikos.jpg&#8221; background_blend=&#8221;darken&#8221; title_font_size_tablet=&#8221;&#8221; title_font_size_phone=&#8221;45px&#8221; title_font_size_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; title_text_shadow_style=&#8221;preset2&#8243; title_text_shadow_color=&#8221;#000000&#8243;][\/et_pb_fullwidth_header][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; admin_label=&#8221;section&#8221; _builder_version=&#8221;3.22&#8243;][et_pb_row column_structure=&#8221;3_4,1_4&#8243; admin_label=&#8221;row&#8221; _builder_version=&#8221;3.25&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221;][et_pb_column type=&#8221;3_4&#8243; _builder_version=&#8221;3.25&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_text admin_label=&#8221;Text&#8221; _builder_version=&#8221;4.5.7&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221;]<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>La moltitudine di coloro che eran venuti alla fede aveva un cuore solo e un&#8217;anima sola e nessuno diceva sua propriet\u00e0 quello che gli apparteneva, ma ogni cosa era fra loro comune<\/em><\/strong>\u201d (Atti 4, 32).<\/p>\n<p><strong><em>\u201cIn virt\u00f9 della comune vocazione abbracciata, la nostra Congregazione comprende tutti quanti i membri e tutte le comunit\u00e0. Ognuno di noi, tuttavia, mentre deve avere quella disposizione d\u2019animo aperta, propria del carattere universale della Congregazione, entra in comunione con i confratelli nella comunit\u00e0 locale per mezzo della vita di famiglia e del ministero\u201d (Costituzioni, 11).<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><strong>INTRODUZIONE<\/strong><\/h1>\n<p>La missione configura la nostra comunit\u00e0, come comunit\u00e0 di testimoni e di messaggeri. I quattro numeri (69-72) che l\u2019MS dedica alla comunit\u00e0, non parlano solo della comunit\u00e0 in quanto tale, ma integrano ci\u00f2 che nei documenti capitolari antecedenti, formava altri paragrafi: il governo e l\u2019economia. Ora, \u00e8 certo che tutto si integra nella comunit\u00e0 o meglio, nella <em>oik\u00f3s: <\/em>la comunit\u00e0-oik\u00f3s, la oiko-nomia e la leadership o governo della casa-famiglia.<\/p>\n<p>Questa impostazione si trova in sintonia con la chiamata alla \u201cconversione ecologica\u201d di cui parla Papa Francesco nell\u2019enciclica \u201cLaidato Sii, cui la nostra Congregazione vuole rispondere.<\/p>\n<p>Le nostre comunit\u00e0 sono \u201ccase-missione\u201d nella grande casa della Congregazione o, come dice MS 70, \u201ccasa e scuola di comunione\u201d. Questa, poi, \u00e8 casa nella grande casa della Chiesa; e la Chiesa nella casa del nostro pianeta, \u201ccasa comune\u201d.<\/p>\n<p>Quando si costituisce una comunit\u00e0 religiosa, a che cosa si pensa? Nel \u201cche\u201d, nel \u201ccome\u201d o nel \u201cperch\u00e9?\u201d. Come dice Simon Sinek, la cosa pi\u00f9 importante, la cosa pi\u00f9 caratteristica \u00e8 cominciare col \u201cperch\u00e9\u201d (1). Divideremo questa riflessione, perci\u00f2, in cinque parti: 1-3): i tre grandi \u201cperch\u00e9\u201d che si danno la ragione d\u2019essere della comunit\u00e0; 4) Essere \u201coik\u00f3s: la casa-famiglia; 5) Comunit\u00e0 \u201coikos\u201d, \u201cpresenza missionaria\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>1. Il primo \u201cperch\u00e9\u201d della comunit\u00e0: far parte della grande \u201cbiocenosi\u201d<\/h1>\n<p>Il primo perch\u00e9 ci porta a pensare che il nostro pianeta <em>\u00e8 l\u2019abitat di milioni di milioni di comunit\u00e0. <\/em>Le comunit\u00e0 ci identificano, ci definiscono: la mia trib\u00f9, la mia famiglia, la mia citt\u00e0, il mio lavoro, il club di appartenenza, la mia scuola, la mia chiesa, il mio tempio\u2026, la mia comunit\u00e0 \u201con line\u201d. Vi sono in pi\u00f9 comunit\u00e0 di esseri viventi. L\u2019ecologia ci parla di \u201cbiocenosi\u201d \u2013 comunit\u00e0 di viventi \u2013 e di \u201cbiotopos\u201d \u2013 luoghi nei quali abitano i viventi. Il campo semantico della parola \u201ccomunit\u00e0\u201d si estende nel nostro tempo per applicarla con moltissima frequenza al mondo degli affari, della politica, dell\u2019universit\u00e0, dell\u2019arte, delle nuove tecnologie.<\/p>\n<p><em>Nella vita consacrata noi viviamo ordinariamente in comunit\u00e0. <\/em>Agli inizi, parlavamo di \u201cceno-bios\u201d, che \u00e8 l stessa cosa che \u201cbio-cenosi\u201d. I livelli di soddisfazione da parte di quanti le formano, tuttavia,<em> non \u00e8 oggi normalmente molto elevato<\/em>. Di l\u00e0 dalla straordinaria resistenza dell\u2019istituzione comunitaria, il grado di approfondimento e di pertinenza non \u00e8, tuttavia, molto alto. Si attribuisce a san Giovanni Berchmans (1599-1621) quella frase \u201cmea maxima poenitentia vita comunis (la mia pi\u00f9 grande penitenza, la vita comune\u201d. Deve essere cos\u00ec? Continua ad essere cos\u00ec?<\/p>\n<p>Le nostre comunit\u00e0 locali e provinciali hanno bisogno di una nuova fase di riorganizzazione, di genuina rifondazione; e non per rendere le cose pi\u00f9 difficili. Proprio dell\u2019innovazione \u00e8 sempre di facilitare, di rendere tutto pi\u00f9 semplice, pi\u00f9 accessibile e possibile ci\u00f2 che a causa di varie circostanze sembra impossibile. E possiamo domandarci una volta ancora: qual \u00e8 il <em>perch\u00e9 <\/em>di una comunit\u00e0 di vita consacrata?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>2. Il secondo \u201cperch\u00e9\u201d della comunit\u00e0: casa-dimora della Trinit\u00e0<\/h1>\n<p><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"87007\" data-permalink=\"https:\/\/www.claret.org\/it\/trinidad-sao-felix-2\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.claret.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Trinidad-Sao-Felix.jpg?fit=900%2C1232&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"900,1232\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"Trinidad Sao F\u00e9lix\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.claret.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Trinidad-Sao-Felix.jpg?fit=748%2C1024&amp;ssl=1\" class=\"wp-image-87007 alignright size-full\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.claret.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Trinidad-Sao-Felix.jpg?resize=379%2C519&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"379\" height=\"519\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.claret.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Trinidad-Sao-Felix.jpg?w=900&amp;ssl=1 900w, https:\/\/i0.wp.com\/www.claret.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Trinidad-Sao-Felix.jpg?resize=219%2C300&amp;ssl=1 219w, https:\/\/i0.wp.com\/www.claret.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Trinidad-Sao-Felix.jpg?resize=748%2C1024&amp;ssl=1 748w, https:\/\/i0.wp.com\/www.claret.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Trinidad-Sao-Felix.jpg?resize=768%2C1051&amp;ssl=1 768w\" sizes=\"(max-width: 379px) 100vw, 379px\" \/><\/p>\n<p><strong>\u201c<\/strong>Se uno mi ama, osserver\u00e0 la mia parola e il Padre mio lo amer\u00e0 e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui (2).<\/p>\n<p>Il secondo perch\u00e9 della comunit\u00e0 \u00e8 la sua vocazione ad essere la casa del Padre, tempio dello Spirito, dimora della Trinit\u00e0.<\/p>\n<p>Dio \u00e8 comunit\u00e0 trinitaria, una comunit\u00e0 in incessante e misteriosa correlazione, che i Padri della Chiesa espressero con la parola \u201cperichoresi\u201d. Questa parola ci parla di una permanente \u201cmutua relazione\u201d, della danza divina nella quale ogni persona ribalta nell\u2019altra e si definisce dandosi e ricevendosi (3). Nella vita consacrata, la comunit\u00e0 pretende di essere \u201cimago Trinitatis\u201d, come la Chiesa. E\u2019 una comunit\u00e0 scelta da Dio (avvenimenti vocazionali!), che non nasce dalla carne n\u00e9 dal sangue, ma dallo Spirito. La tiene unita il fatto che i suoi membri condividano uno stesso carisma, del quale sono stati gratificati e una stessa missione condivisa con la Santa Trinit\u00e0.<\/p>\n<p><em>Essere comunit\u00e0 \u201cad instar Trinitatis\u201d \u00e8 grazia ed arte. <\/em>E\u2019 un dono che si capisce solo quando lo si coltiva e si \u00e8 disposti a lasciarsi penetrare e trasformare da essa. Il seguente \u201cperch\u00e9\u201d ci aiuter\u00e0 a meglio comprendere questa misteriosa prospettiva. Le tre persone della Trinit\u00e0 condividono le tre grandi cause a favore dell\u2019essere umano e del cosmo: la creazione, la redenzione, la santificazione: le tre belle e fantastiche \u201ccause divine\u201d che confessiamo nel \u201cCredo\u201d.<\/p>\n<p>La comunit\u00e0 secondo il \u201cmodello trinitario\u201d \u00e8 sempre comunit\u00e0 di diversit\u00e0 nella correlazione. Si tratta di una comunit\u00e0 \u201cin danza\u201d, nella quale, cio\u00e8, si creano spazi aperti alle interazioni e all\u2019apprendimento a partire da diversit\u00e0 culturali e generazionali.<\/p>\n<h1>3. Il terzo \u201cperch\u00e9\u201d della Comunit\u00e0: condividere fra tutti e con tutti una grande \u201ccausa etica\u201d (Ethos)<\/h1>\n<p>Il terzo \u201cperch\u00e9\u201d si trova in ci\u00f2 che potremmo chiamare un \u201cethos condiviso\u201d. E ci riferiamo, cos\u00ec parlando, ad una causa etica per la quale merita la pena donare la vita, condividerla reciprocamente, appassionarsi: si tratta di quella causa per la quale merita la pena lottare e nella quale tutti coi che formiamo la comunit\u00e0 ci sentiamo implicati. Vi sono di quelli, per esempio, che si uniscono ad altri per la causa dei bambini (\u201csave the Children); vi sono di quelli lottano per la \u201ccausa della ospitalit\u00e0\u201d  (\u201csave hospitality\u201d). Ed \u00e8 questa la ragione per cui ogni comunit\u00e0 deve interrogarsi sulla causa missionaria che la unisce e la configura. E\u2019 la nostra \u201cragion d\u2019essere\u201d carismatica: il carisma missionario clarettiano, perch\u00e9 il nostro spirito si apra al mondo.<\/p>\n<p>Guardando al carisma in una prospettiva laica, esso \u00e8 come una \u201cautentica causa etica\u201d a favore della quel ogni istituto di vita consacrata s\u2019impegna e lotta.  L\u2019<em>\u00abEthos\u00bb<\/em> condiviso genera comunit\u00e0 aperte che si integrano dentro una rete, o reti d\u2019azione trasformatrice. Ogni autentico carisma contiene un elemento \u201cmagico\u201d non facilmente descrivibile che innamora, stupisce, polarizza, che fa sognare e mobilita affinch\u00e9 i sogni diventino realt\u00e0. Ci\u00f2 che si espande e contagia non \u00e8 una teoria sul carisma, ma la sua misteriosa magia, che appassiona. Ci\u00f2 che costituisce una comunit\u00e0 non \u00e8 il lavoro che si realizza, ma ci\u00f2 che si agglutina magicamente affinch\u00e9 i suoi membri camminino insieme, gomito a gomito, in direzione di una meta comune.<\/p>\n<p>Quanti condividiamo lo stesso \u201cethos\u201d, il carisma, siamo persone diverse, libere imprevedibili. La complessit\u00e0 della nostra libert\u00e0 \u00e8 tale da non poter sperare da essa risultati certi. L\u2019arte di creare comunit\u00e0 non genera certezze. Una comunit\u00e0 \u00e8 un intreccio di libert\u00e0, che ci introducono nel mondo della complessit\u00e0 imprevedibile. Non siamo un gruppo di robot programmabili. Per questo, l\u2019arte della formazione di una comunit\u00e0 va oltre la mera programmazione e i suoi risultati sono sempre imprevedibili.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che costruisce o genera una comunit\u00e0 non \u00e8 il gruppo ben programmato \u2013 bench\u00e9 importante questo sia \u2013 ma, soprattutto, le interazioni che avvengono in esso. Lo Spirito della diversit\u00e0 carismatica e della comunione \u00e8 accolto in ogni autentica comunit\u00e0 cristiana.<\/p>\n<p><em>Dio \u00e8 vivo e attivo nel mondo, nelle congregazioni e nella stesa gente.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>4. Essere \u201cOikos\u201d: casa-famiglia<\/h1>\n<p>Il nostro ultimo capitolo generale ci dice che:<em> <\/em><\/p>\n<p><em>\u201cEssere comunit\u00e0 \u00e8 un verbo e non solo un nome. E\u2019 azione, processo. E\u2019 una grazia che bisogna supplicare, coltivare e alla quale bisogna permettere di crescere; non solo una conquista del nostro sforzo\u201d <\/em>(6)<em>.<\/em><em> <\/em><\/p>\n<p>Entreremo in \u201cProcessi di trasformazione\u201d se saremo comunit\u00e0 e vivendo come autentici fratelli \u201ccome figli del cuore\u201d, accogliendo la presenza del Padre e della Madre che ci rendono fratelli, dell\u2019unico Maestro che ci rende discepoli e ci rallegra con la sua Presenza e dell\u2019amore dello Spirito che si espande nei nostri cuori\u201d (MS, 69). Per questo, l\u2019ultimo capitolo generale inser\u00ec nel paragrafo sulla comunit\u00e0, anche l\u2019economia (oikos) e intese la leadership come governo della casa familiare.<\/p>\n<p>\u201cOikos\u201d \u00e8 la parola greca per parlare della famiglia aperta che funziona avendo un obiettivo comune. Nella Chiesa primitiva il discepolato e la missione ruotavano sempre intorno alla fioritura della \u201coikos\u201d. Fu essa il veicolo che facilit\u00f2 per cento anni la dinamica delle relazioni e fece possibile che la chiesa sopravvivesse di tra persecuzioni e difficolt\u00e0. La \u201coikos\u201d fu per le comunit\u00e0 del Nuovo Testamento un autentico centro missionario (7).<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, la \u201coikos\u201d era il centro liturgico: la famiglia aperta si riuniva intorno alla tavola per l\u2019\u00abazione di grazie\u00bb, per celebrare l\u2019eucaristia.  Era il luogo e il momento della riunione comunitaria dei convocati; ma era anche il punto di lancio missionario.<\/p>\n<p>Le nostre parrocchie (par-oikia) ci rimandano alla stessa prospettiva: la casa famigliare che si raduna, prega, condivide, e poi si proietta in missione. Quando la chiesa locale \u00e8 veramente \u201cOikos\u201d sopravvive dinanzi alle minacce, supera ogni tipo di persecuzione o di difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Le societ\u00e0 occidentali nel corso degli ultimi anni hanno perduto il senso della famiglia allargata. La casa \u00e8 la casa della \u201cfamiglia nucleare, e non poche volte la \u201ccasa monoparentale\u201d, a causa di tanti divorzi. Ed ecco, come risultato, la solitudine, la depressione, lo stress e la super-occupazione. Molta gente avverte che si sopravvive sommersi nel mare di fatiche immense emergendo con la testa dal rischio di affogare e cercando ansiosamente di dare un senso alla propria vita.  Creare \u201cfamiglie allargate\u201d, \u00e8 dietro il sogno e il progetto della \u201cgrande casa comune\u201d e dei movimenti \u201cecumenici\u201d, \u201cecologici\u201d ed \u201ceconomici\u201d: tutti essi ci parlano del progetto \u201ccasa\u201d (oikos). Perch\u00e9 non avviare questo sogno gi\u00e0 nelle nostre comunit\u00e0-casa?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>5. Comunit\u00e0-oikos, \u201cpresenza missionaria\u201d<\/h1>\n<p>Parlare della comunit\u00e0 come \u201cpresenza missionaria\u201d significa, prima di tutto, fare riferimento alla Chiesa-oikos, come famiglia estesa \u201cin missione\u201d: in essa ciascuno dei suoi membri contribuisce alla missione e ciascuno \u00e8 sostenuto e appoggiato dalla comunit\u00e0. Quanti seguiamo Ges\u00f9 abbiamo l\u2019opportunit\u00e0 di ricostruire la societ\u00e0 per mezzo delle famiglie aperte, per mezzo, cio\u00e8, delle comunit\u00e0 basate non sulla carne e sul sangue, ma in Ges\u00f9 (8).<\/p>\n<p>Essere chiesa \u201coikos\u201d \u00e8 cosa che bisogna imparare: <em>essere famiglie che funzionano insieme in missione con Dio<\/em>. La comunit\u00e0 come \u201coikos\u201d \u00e8 l proposta dello Spirito di Dio per il nostro tempo, per la vita consacrata, per la missione di Dio nel nostro tempo, che vuole restaurare l\u2019abilit\u00e0 della Chiesa perch\u00e9 dia molto frutto.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo non quello d far funzionare un programma chiamato \u201ccomunit\u00e0 missionaria\u201d, ma imparare come funzionare essendo famiglia aperta alla missione (9). E\u2019 cosa che chiunque pu\u00f2 imparare. La oikos \u00e8 il veicolo che ci trasporta. Ma \u00e8 necessario sapere \u201cverso dove\u201d e come condurla, come guidarla. Non dimentichiamo mai che un piccolo gruppo de persone seriamente dedite, pu\u00f2 cambiare il mondo.<\/p>\n<p>L\u2019autentico perch\u00e9 <em>non \u00e8 quello che la comunit\u00e0 fa a favore di Dio, <\/em>ma <em>quello che Dio fa per la comunit\u00e0, con la comunit\u00e0 e attraverso la comunit\u00e0. <\/em>Dio ha un piano provvidenziale su ogni comunit\u00e0. Tale piano va analizzato, accolto e poi proiettato come presenza missionaria in ogni contesto in cui la comunit\u00e0 si colloca: cultura, societ\u00e0, popoli, citt\u00e0, vicinati, strade, reti e comunicazioni.<\/p>\n<p>Ci domandiamo: <em>ma che tipo di presenza? <\/em>La risposta \u00e8: \u201cmissionaria\u201d. L\u2019aggettivo \u201cmissionario\u201d riceve vari significati: <em>per alcuni <\/em>fa riferimento alle \u201cmissioni\u201d, cos\u00ec come tradizionalmente sono state intese: missionario si riferisce a ci\u00f2 che la Chiesa <em>fa <\/em>per i cristiani, i lontani, i poveri; <em>per altri<\/em>, \u201cmissionario\u201d \u00e8 semplicemente l\u2019ultima moda inventata per far crescere la Chiesa (nell\u2019ambito di alcune chiese della riforma); <em>infine, <\/em>il termine \u201cmissionario\u201d fa riferimento a qualcosa di essenziale e profondo: a ci\u00f2 che la Chiesa <em>\u00e8, <\/em>alla sua identit\u00e0 profonda. Ed \u00e8 solo a partire da qui che si comprende il senso di ci\u00f2 che la Chiesa <em>fa<\/em>.<\/p>\n<p>Vi sono, dunque, due modi di presenza cristiana e religiosa: a) una, che si caratterizza con la presenza di Chiesa: e risponde a ci\u00f2 che la Chiesa \u201cfa\u201d: presenza questa che \u00e8 la pi\u00f9 frequente; la societ\u00e0 ci riconosce come gente di chiesa, gente di religione a causa di quello che facciamo; b) v\u2019\u00e8 un altro tipo di presenza, che \u00e8 quella \u201cmissionale\u201d: non dico \u201cmissionaria\u201d per distinguerla dalla presenza missionaria in senso classico; \u201cmissionale\u201d vuole riferirsi alla presenza della Chiesa  che rende trasparente la \u201cMissione di Dio\u201d, ci\u00f2 che Dio sta facendo e come lo sta facendo; \u00e8 la comunit\u00e0 testimone dell\u2019azione dello Spirito di Dio.<\/p>\n<p>Il primo modello di presenza \u00e8 <em>ecclesio-centrico. Il secondo, \u00e8 teo-centrico e trinitario. Nel paradigma <\/em>ecclesio-centrico la comunit\u00e0 rimane configurata dalle sue proprie azioni, servizi, progetti a favore di Dio e del suo Regno. Nel <em>paradigma teocentrico, <\/em>la comunit\u00e0 si lascia configurare dalla \u201cmissio Dei\u201d, o \u201cmissio Spiritus\u201d: il suo obiettivo \u00e8 \u201clasciare che Dio sia Dio\u201d nel nostro mondo e collaborare con Lui in ci\u00f2 che Dio chieda. Questo tipo di presenza di una comunit\u00e0 cristiana o religiosa \u00e8 il grande mezzo del nostro Dio per l\u2019evangelizzazione della societ\u00e0.<\/p>\n<p>E\u2019 la \u201cMissio Dei\u201d \u2013 missione che ha Dio Trinit\u00e0 come protagonista \u2013 che decide ed offre la ragione dell\u2019essere comunit\u00e0. La missione divina fiorisce come \u201cregno di Dio\u201d gi\u00e0 presente nel mondo. Non \u00e8 per\u00f2 che Dio faccia tutto: la Chiesa \u00e8 chiamata ad essere \u201ccomplice\u201d, \u201cagente\u201d, collaboratrice della \u201cMissio Dei\u201d e non l\u2019attrice principale. La missione non si realizza costruendo chiese e nulla pi\u00f9, creando comunit\u00e0 ecclesiali, fondando comunit\u00e0 religiose in determinati luoghi. Non si tratta di comunit\u00e0 che \u201cfanno\u201d, che rendono la missione protagonista, ma di comunit\u00e0 influenzate dalla e compromesse con la Missione che lo Spirito va realizzando ovunque. Davide Bosch ha riconosciuto, citando Moltmann, che emerge un paradigma ecumenico e missionario:<\/p>\n<p>\u201cOggi uno dei pi\u00f9 forti impulsi per il rinnovamento del concetto teologico della Chiesa proviene dalla teologia della missione\u201d (10).<\/p>\n<p>\u201cV\u2019\u00e8 nella Chiesa unit\u00e0 di missione e pluralit\u00e0 di ministeri\u201d. Per questo, in una comunit\u00e0 non vi sono diverse, ma una sola missione. Ci\u00f2 che invece c\u2019\u00e8 sono i tanti ministeri. L\u2019educazione o la sanit\u00e0 non sono missioni distinte, ma due ministeri al servizio dell\u2019unica missione. Per questo, una comunit\u00e0 strutturata per la missione pu\u00f2 essere formata da persone che la portano avanti con diversi ministeri. L\u2019elemento unificatore della comunit\u00e0 \u00e8 l\u2019\u00abunica missine\u00bb.<\/p>\n<p>Una comunit\u00e0 missionaria non si confonde con il gruppo di quelle persone cui \u00e8 stato affidato un compito, un ministero. Proprio di una comunit\u00e0 di discepoli missionari \u00e8 che <em>tutti<\/em>, senza la minima eccezione, si sanno e si sentono collaboratori e complici della missione dello Spirito. Per questo, \u00e8 molto importante riconoscere in ogni comunit\u00e0 i gruppi ministeriali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table style=\"background-color: #edffff; border-color: #debe45;\" border=\"15\" width=\"100%\" cellpadding=\"10\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"623\">\n<h1 style=\"text-align: center;\"><strong>Per la riflessione personale e comunitaria<\/strong><\/h1>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"623\">\n<ol>\n<li>Siamo consapevoli del \u201cperch\u00e9\u201d formiamo questa comunit\u00e0? Non basta rispondere al <em>chi<\/em>: quelli che la formiamo; non basta rispondere al <em>come;<\/em> le nostre caratteristiche comunitarie. E\u2019 necessario rispondere al <em>perch\u00e9<\/em> pi\u00f9 misterioso, che trova la sua radice nel nostro Dio.<\/li>\n<li>Facciamo talvolta l\u2019esperienza di essere dimora di Dio, tempio dello Spirito? E\u2019 vero che sentiamo che l\u00e0 dove due o tre ci troviamo riuniti nel suo nome, il Signore \u00e8 in mezzo a noi?<\/li>\n<li>Possiamo dire che la nostra comunit\u00e0 \u00e8 una famiglia di Dio che si fa presente nel contesto nel quale \u00e8 collocata? Ci vedono e ci sperimentano quanti ci circondano come \u201cpresenti\u201d o \u201cassenti?\u201d.<\/li>\n<\/ol>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Footnotes<\/h3>\n<ol>\n<li><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\"><\/a>Cf, Simon Sinek, <em>Start woth Why. How great leaders inspire everyone to take action, <\/em>Penguin, 2011.<\/li>\n<li>Gv 14, 23.<\/li>\n<li>Cf Richard Rohr, <em>Danza divina. La Trinidad y tu trasformaci\u00f3n<\/em>, Whitaker House, 2017.<\/li>\n<li>Alessio Surian (ed), <em>Open space for interactions and learning Diversities, <\/em>Sense Publishers, Totterdam, 2016, C. Otto Scharmer, <em>Teor\u00eca U: liderar desde el futuro a med\u00edda en que emerge, <\/em>Elefther\u00eda, Madrid 2017.<\/li>\n<li>Per Newbigin, la Chisa deve essere intesa come \u201ccreazione dello Spirito Santo\u201d. Essa esiste nel mondo come un segno del regno creatore e redentore di Dio, che \u00e8 presente nel mondo. La Chiesa agisce come segno anticipatore del futuro escatologico di Dio e del regno redentore che \u00e8 gi\u00e0 iniziato. Allo stesso tempo, la Chiesa agisce come uno strumento di leaderschip dello Spirito perch\u00e9 nasca il Regno redentore in tutte le dimensioni della vita: J. E. L. Newbigin, <em>The Open Secret: An introiduction  to the Theology of Mision,<\/em> Eerdmans Publishing, 1995; cf. Craig van Gelder, The essence of the Church: A Community created by the Spirit, Baker, Grand Rapids, 2000.<\/li>\n<li>MS 69.<\/li>\n<li>La casa familiare era lo spazio delle relazioni padre, madre, figli, schiavi, lavoratori, uffici, associati. La \u201cDomus Ecclesiae\u201d (Filemone, 1Cor 16, 19; Rom 16, 6; Fil 2). Una difficolt\u00e0 era che le <em>Oikos <\/em>erano separate le une dalle altre anche economicamente, donde la parolo \u201c<em>oikonom\u00eca\u201d. <\/em>Se, secondo quanto si pensava, dividere i mezzi poteva significare mandare in rovina la propria casa, il Nuovo Testamento difendeva un altro modello: quello di condividere mezzi e insegnamenti, il metodo della \u201c<em>koinon\u00eca\u201d. <\/em>Tue le cose sotto l\u2019unico <em>Pater<\/em> <em>familias <\/em>che risuscit\u00f2 Ges\u00f9 dai morti<em>. <\/em> Mike Breen, <em>Leading Misional Communities: rediscovering the power of living in mission together, <\/em>Pete Berg, 2013.<\/li>\n<li>Craig van Gelder, <em>The Ministry of the Missional Church: A community led by living in mission to gether, <\/em>Pawleys<em> Island, 3 Dimension Ministries, 2013.<\/em><\/li>\n<li>Cf Mike Breen, <em>Leading Missional Communities, Rediscovering the power of living in mission together, Pawleys Island, 3 Dimension Ministries, 2013.<\/em><\/li>\n<li>Moltman, <em>The Church in the power of the Spirit<\/em>, London, SCM Press, 1977.<\/li>\n<\/ol>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;1_4&#8243; _builder_version=&#8221;3.25&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.5.6&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221;]<\/p>\n<p>[printfriendly]<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_blurb title=&#8221;Community &#8211; A Temple of God&#8221; url_new_window=&#8221;on&#8221; _builder_version=&#8221;4.6.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_text_color=&#8221;#FFFFFF&#8221; header_font_size=&#8221;15px&#8221; body_text_align=&#8221;center&#8221; body_text_color=&#8221;#FFFFFF&#8221; body_font_size=&#8221;12px&#8221; use_background_color_gradient=&#8221;on&#8221; background_color_gradient_start=&#8221;#0067c1&#8243; background_color_gradient_end=&#8221;#006300&#8243; background_color_gradient_start_position=&#8221;21%&#8221; background_color_gradient_end_position=&#8221;90%&#8221; text_orientation=&#8221;center&#8221; module_alignment=&#8221;center&#8221; custom_padding=&#8221;15px|12px|15px|12px|true|true&#8221; link_option_url_new_window=&#8221;on&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; box_shadow_style=&#8221;preset2&#8243; box_shadow_style_image=&#8221;preset3&#8243; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<p><div class=\"epyt-video-wrapper\"><div  data-ep-a=\"fadeIn\"  id=\"_ytid_54566\"  width=\"1080\" height=\"608\"  data-origwidth=\"1080\" data-origheight=\"608\"  data-relstop=\"1\" data-facadesrc=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/wTnq6I3vUbU?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=1&cc_lang_pref=&iv_load_policy=3&loop=0&rel=0&fs=1&playsinline=1&autohide=2&hl=it_IT&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&\" class=\"__youtube_prefs__ epyt-facade  no-lazyload\" data-epautoplay=\"1\" ><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" data-spai-excluded=\"true\" class=\"epyt-facade-poster skip-lazy\" loading=\"lazy\" alt=\"YouTube player\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/i.ytimg.com\/vi\/wTnq6I3vUbU\/maxresdefault.jpg?w=1080&#038;ssl=1\" title=\"\"><button class=\"epyt-facade-play\" aria-label=\"Play\"><svg data-no-lazy=\"1\" height=\"100%\" version=\"1.1\" viewBox=\"0 0 68 48\" width=\"100%\"><path class=\"ytp-large-play-button-bg\" d=\"M66.52,7.74c-0.78-2.93-2.49-5.41-5.42-6.19C55.79,.13,34,0,34,0S12.21,.13,6.9,1.55 C3.97,2.33,2.27,4.81,1.48,7.74C0.06,13.05,0,24,0,24s0.06,10.95,1.48,16.26c0.78,2.93,2.49,5.41,5.42,6.19 C12.21,47.87,34,48,34,48s21.79-0.13,27.1-1.55c2.93-0.78,4.64-3.26,5.42-6.19C67.94,34.95,68,24,68,24S67.94,13.05,66.52,7.74z\" fill=\"#f00\"><\/path><path d=\"M 45,24 27,14 27,34\" fill=\"#fff\"><\/path><\/svg><\/button><\/div><\/div><span itemprop=\"video\" itemscope itemtype=\"http:\/\/schema.org\/VideoObject\"><meta itemprop=\"embedUrl\" content=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/wTnq6I3vUbU\"><meta itemprop=\"name\" content=\"We Studied the Temple in the Bible (Here\u2019s What We Found)\"><meta itemprop=\"description\" content=\"In this video, we explore how Israel\u2019s temple in the Bible is described as the place where God\u2019s space and humanity\u2019s space are one. In fact, the whole biblical drama can be told as a story about God\u2019s temple. In the opening pages of Genesis, God creates a cosmic temple, and in the person of Jesus, God takes up personal residence in his temple-world. By the end of the biblical story, all of creation has become God\u2019s sacred temple. #Temple #BibleProject #BibleVideo\"><meta itemprop=\"thumbnailUrl\" content=\"https:\/\/i.ytimg.com\/vi\/wTnq6I3vUbU\/0.jpg\"><meta itemprop=\"duration\" content=\"PT4M41S\"><meta itemprop=\"uploadDate\" content=\"2019-09-05T21:00:12Z\"><\/span><br \/>\n<div class=\"epyt-video-wrapper\"><div  data-ep-a=\"fadeIn\"  id=\"_ytid_37752\"  width=\"1080\" height=\"608\"  data-origwidth=\"1080\" data-origheight=\"608\"  data-relstop=\"1\" data-facadesrc=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Zy2AQlK6C5k?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=1&cc_lang_pref=&iv_load_policy=3&loop=0&rel=0&fs=1&playsinline=1&autohide=2&hl=it_IT&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&\" class=\"__youtube_prefs__ epyt-facade  no-lazyload\" data-epautoplay=\"1\" ><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" data-spai-excluded=\"true\" class=\"epyt-facade-poster skip-lazy\" loading=\"lazy\" alt=\"YouTube player\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/i.ytimg.com\/vi\/Zy2AQlK6C5k\/maxresdefault.jpg?w=1080&#038;ssl=1\" title=\"\"><button class=\"epyt-facade-play\" aria-label=\"Play\"><svg data-no-lazy=\"1\" height=\"100%\" version=\"1.1\" viewBox=\"0 0 68 48\" width=\"100%\"><path class=\"ytp-large-play-button-bg\" d=\"M66.52,7.74c-0.78-2.93-2.49-5.41-5.42-6.19C55.79,.13,34,0,34,0S12.21,.13,6.9,1.55 C3.97,2.33,2.27,4.81,1.48,7.74C0.06,13.05,0,24,0,24s0.06,10.95,1.48,16.26c0.78,2.93,2.49,5.41,5.42,6.19 C12.21,47.87,34,48,34,48s21.79-0.13,27.1-1.55c2.93-0.78,4.64-3.26,5.42-6.19C67.94,34.95,68,24,68,24S67.94,13.05,66.52,7.74z\" fill=\"#f00\"><\/path><path d=\"M 45,24 27,14 27,34\" fill=\"#fff\"><\/path><\/svg><\/button><\/div><\/div><span itemprop=\"video\" itemscope itemtype=\"http:\/\/schema.org\/VideoObject\"><meta itemprop=\"embedUrl\" content=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Zy2AQlK6C5k\"><meta itemprop=\"name\" content=\"Learn Where Heaven and Earth Overlap\"><meta itemprop=\"description\" content=\"What does the Bible really teach about heaven, and what is heaven\u2019s relationship to earth? In this video, we explore the surprising biblical viewpoint that heaven and earth were meant to overlap, and how Jesus is on a mission to bring them together once and for all. 00:00 How to think about heaven and earth 1:00 Heaven and earth in the Garden of Eden 1:37 Where heaven and earth overlap in the biblical world 2:24 Being in God&#039;s presence through animal sacrifice 3:16 Heaven and earth overlap in Jesus 4:59 Heaven and earth are being reunited #BibleProject #biblethemes #heaven #biblevideo #biblevideos\"><meta itemprop=\"thumbnailUrl\" content=\"https:\/\/i.ytimg.com\/vi\/Zy2AQlK6C5k\/0.jpg\"><meta itemprop=\"duration\" content=\"PT6M43S\"><meta itemprop=\"uploadDate\" content=\"2014-05-20T05:21:33Z\"><\/span><\/p>\n<p>Hai pensato alla tua comunit\u00e0 come alla dimora di Dio? In questo video si spiega il concetto del Dio della Bibbia e la relazione tra il cielo e la terra. Vedano come possono applicare i vari sensi del significato del tempio. Vedano come possono applicare i vari significati del tempio a livello della nostra in comune (comunit\u00e0, provincia, congregazione, Chiesa, umanit\u00e0 e creazione intera).<\/p>\n<p>[\/et_pb_blurb][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.6.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; use_background_color_gradient=&#8221;on&#8221; background_color_gradient_start=&#8221;rgba(71,188,188,0)&#8221; background_color_gradient_end=&#8221;rgba(0,255,140,0.15)&#8221; custom_margin=&#8221;||||false|false&#8221; custom_padding=&#8221;17px|18px|17px|18px|true|true&#8221; border_width_all=&#8221;1px&#8221; border_color_all=&#8221;#0e6042&#8243; box_shadow_style=&#8221;preset2&#8243; global_module=&#8221;88127&#8243; saved_tabs=&#8221;all&#8221;]<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.claret.org\/spirituality-and-community-life\/community\/the-claretian-community-house-and-school-of-communion\/\">Introduction<\/a><\/p>\n<ol>\n<li><a href=\"https:\/\/www.claret.org\/nostra-congregazione\/comunita\/1-comunita-configurate-per-la-missione\/?lang=it\">Communities Configured by the Mission<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.claret.org\/nostra-congregazione\/comunita\/2-la-comunita-missionaria\/?lang=it\">The Community &#8220;Oikos&#8221;<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.claret.org\/nostra-congregazione\/comunita\/3-la-comunita-scuola-di-discepoli-in-missione\/?lang=it\">The Community School of Disciples in Mission<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.claret.org\/nostra-congregazione\/comunita\/4-profetica-e-contemplativa\/?lang=it\">Prophetic and Contemplative Community<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.claret.org\/spirituality-and-community-life\/community\/5-liturgical-and-celebratory-community\/\">Liturgical and Celebratory Community<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.claret.org\/spirituality-and-community-life\/community\/6-walking-forth-in-the-spirit-practicing-discernment-in-personal-life-and-in-communities\/\">Walking Forth in the Spirit. Practicing Discernment in Personal Life and in Communities<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.claret.org\/spirituality-and-community-life\/community\/7-leadership-and-organization-of-the-community\/\">Leadership and Organization of the Community<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.claret.org\/spirituality-and-community-life\/community\/8-conflict-transformation-in-community\/\">Conflict Transformation in Community<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.claret.org\/spirituality-and-community-life\/community\/9-forgiveness-and-reconciliation-in-community\/\">Forgiveness and Reconciliation in Community<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.claret.org\/spirituality-and-community-life\/community\/10-celebrating-life-and-mission-in-intercultural-and-intergenerational-communities\/\">Celebrating Life and Mission in Intercultural and Intergenerational Communities<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.claret.org\/spirituality-and-community-life\/community\/11-the-dream-of-being-community\/\">The Dream of Being Community<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.claret.org\/spirituality-and-community-life\/community\/12-the-easter-mystery-in-our-communities\/\">The Paschal Mystery in Our Communities<\/a><\/li>\n<\/ol>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLa moltitudine di coloro che eran venuti alla fede aveva un cuore solo e un&#8217;anima sola e nessuno diceva sua propriet\u00e0 quello che gli apparteneva, ma ogni cosa era fra loro comune\u201d (Atti 4, 32). \u201cIn virt\u00f9 della comune vocazione abbracciata, la nostra Congregazione comprende tutti quanti i membri e tutte le comunit\u00e0. Ognuno di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":85965,"parent":93090,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"class_list":["post-93096","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/PdaBmi-ody","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/93096","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=93096"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/93096\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/93090"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85965"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=93096"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}