{"id":101636,"date":"2021-07-07T17:18:44","date_gmt":"2021-07-07T15:18:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/samuel-sueiro-cmf-vivo-la-mia-missione-ragionando-la-fede-pensando-al-modo-de-proporla-al-mondo\/"},"modified":"2021-07-07T17:18:44","modified_gmt":"2021-07-07T15:18:44","slug":"samuel-sueiro-cmf-vivo-la-mia-missione-ragionando-la-fede-pensando-al-modo-de-proporla-al-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/samuel-sueiro-cmf-vivo-la-mia-missione-ragionando-la-fede-pensando-al-modo-de-proporla-al-mondo\/","title":{"rendered":"Samuel Sueiro, cmf: \u00abVivo la mia missione ragionando la fede, pensando al modo de proporla al mondo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><strong>Madrid, Spagna.<\/strong> Il missionario Samuel Sueiro cerca, ovunque passa, &#8220;di fare qualcosa di clarettiano da aggiungere e fare con gli altri. Sia in vari ambienti e istituzioni della Chiesa che a diretto contatto con i giovani, quello che viene di dire \u00e8 che \u00e8 carico di domande.<\/p>\n<p>Recentemente dottorato in Teologia presso l&#8217;<em>Institut Catholique <\/em>di Parigi (Francia) e la<em> Katholieke Universiteit Leuven <\/em>(Belgio), cerca di rispondere, con la sua onest\u00e0, la sua scienza ed il suo insegnamento. La stessa che lo ha portato a pubblicare la sua tesi, &#8216;La fecondit\u00e0 del Cristocentrismo&#8217; (Ed. Encuentro, 2021) e a dirigere una raccolta che avviciner\u00e0 il lettore ad alcune delle opere pi\u00f9 importanti del gesuita francese, Henri de Lubac.<\/p>\n<p> \u00abCon questo progetto speriamo che sia la Spagna che l&#8217;America possano ricevere in modo pi\u00f9 appropriato, pi\u00f9 accessibile, il pensiero teologico di questo grande autore\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em> <\/em><\/strong><strong><em>Nella tua missione clarettiana oggi, a che cosa ti dedichi?<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em> <\/em><\/strong>Ho recentemente terminato la mia tesi di dottorato in Teologia, che ho potuto sviluppare negli ultimi anni a Parigi, nello stesso momento in cui ho lavorato nella Missione Cattolica di Lingua Spagnola di quella citt\u00e0. Attualmente sono professore di Teologia presso la Pontificia Universit\u00e0 di Comillas, presso l&#8217;Istituto Teologico di Vita Religiosa (ITVR), nel Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per le Scienze del Matrimonio e della Famiglia. Diriger\u00f2 anche una collezione nelle edizioni <em>Encuentro<\/em> traducendo alcune delle opere pi\u00f9 importanti del teologo del XX secolo, Henri de Lubac.<\/p>\n<p> <strong><em>Perch\u00e9 \u00e8 importante questa collezione che dirigerai?<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em> <\/em><\/strong>Le Edizioni <em>Encuentro<\/em> \u00e8 una casa editrice molto importante nel mondo cattolico. Fin dalla sua nascita ha fatto lo sforzo di rendere disponibili al lettore di lingua spagnola grandi letture del pensiero cristiano, della teologia, e ora far\u00e0 lo sforzo di tradurre l&#8217;edizione critica delle opere complete di Henri de Lubac, un pensatore che ha guadagnato sempre pi\u00f9 importanza &#8211; un fatto significativo &#8211; nel magistero pontificio sia di Giovanni Paolo II che di Benedetto XVI e ora anche di Papa Francesco. Un grande pensatore, un grande maestro capace di offrire la decantazione di un&#8217;intera tradizione teologica su temi come la fede in Dio o l&#8217;ateismo. Anche sulla Chiesa e su altre religioni, come il Buddismo. O sul mondo contemporaneo e sulla questione della Grazia e di come Dio agisce su di noi. Un autore di vasta portata, immensamente fruttuoso. Con questo progetto speriamo che sia la Spagna che l&#8217;America possano ricevere in modo pi\u00f9 appropriato, pi\u00f9 accessibile, il pensiero teologico di questo grande autore.<\/p>\n<p>Per questo, <em>Encuentro<\/em> ha un comitato scientifico che dirige la collezione e allo stesso tempo lavora a questa edizione spagnola delle opere, composte da teologi di pregio, per cos\u00ec dire, come sono il Card. Luis Ladaria, il Card. Ricardo Bl\u00e1zquez, D. Olegario Gonz\u00e1lez de Cardedal, D. Santiago del Cura Elena, D. Salvador Pi\u00e9-Ninot, P. Jes\u00fas Santiago Madrigal e \u00c1ngel Cordovilla.<\/p>\n<p>Tutti costoro, che rappresentano un mosaico di diverse generazioni e di diversi luoghi in cui si \u00e8 pensata la fede e si \u00e8 esercitata la teologia, hanno abbracciato questo progetto con entusiasmo e con grande generosit\u00e0 e ci aiuteranno a renderlo accessibile tra di noi.<\/p>\n<p><strong><em>Come credi che ci\u00f2 possa aiutarti nella tua missione?<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em> <\/em><\/strong>Il mio compito al riguardo \u00e8 duplice. Da un lato, dedicarmi alla teologia, cio\u00e8 poter pensare la fede in ambienti diversi. Presentare questa fede che cerca la comprensione e mostra quella ragione in cui vuoi credere. In ambienti, dico, come la Pontificia Universit\u00e0 di Comillas, l&#8217;ITVR, l&#8217;Universit\u00e0 Ecclesiastica di San D\u00e1maso e il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per le Scienze del Matrimonio e della Famiglia.<\/p>\n<p>Sono ambienti della Chiesa, ma molto diversi. Pertanto, si tratta di pensare la fede in ambienti diversi e con gli altri, con altre persone. Nello specifico, pensare ogni giorno con coloro che si preparano al mondo del Diritto o dell\u2019Impresa come, per esempio, nell\u2019Universit\u00e0 di Comillas.<\/p>\n<p>Oppure pensare con quegli studenti che stanno facendo la loro specialit\u00e0 in Teologia della Vita Consacrata, all&#8217;ITVR o con coloro che sono specializzati in Teologia Dogmatica e Fondamentale al San Damaso. O tutta questa realt\u00e0 di come pensare la famiglia ed il matrimonio cristiano oggi all&#8217;Istituto Giovanni Paolo II.<\/p>\n<p>Da un lato, questo compito \u00e8 quello di aiutare a pensare e guardare a nuovi modi, andare alle fondamenta, ricoltivare la dimensione credente con altezza intellettuale e inquadrarla nel tempo che dobbiamo vivere. D&#8217;altra parte, il mio lavoro mi porta ad affrontare ogni giorno una grande sfida, quella di essere ogni giorno davanti a giovani diversi e di porre con loro domande che altrimenti sarebbe impossibile per me immaginare; e, inoltre, essere in grado di pensare con loro. Questioni che hanno a che fare con la fede, con Ges\u00f9 Cristo, con la Chiesa, con la nostra missione e con il nostro tempo.<\/p>\n<p><strong><em>E come pu\u00f2 aiutare la tua missione la Chiesa?<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em> <\/em><\/strong>Credo che sia un compito eminentemente ecclesiale, \u00e8 un compito che la Chiesa ha sempre fatto, &#8220;ad intra&#8221; e &#8220;ad extra&#8221;. Cio\u00e8 evangelizzazione e formazione. Collaborare nell&#8217;annunciare la fede e proporla, e contribuire a basare, sostenere, rafforzare, pensare e formarsi insieme nelle varie vocazioni, che si tratti dei laici, della vita consacrata, del sacerdozio o del matrimonio. Inoltre, \u00e8 qualcosa di molto clarettiano in aggiunta, come quello di fare con gli altri.<\/p>\n<p>Sono sempre stato colpito da quelle parole che Claret rilegge nelle Scritture, e che spiega nell&#8217;<em>Autobiografia<\/em>, all&#8217;inizio della seconda parte, quando parla delle missioni, dove si sente lo stesso del profeta. Sente la sete del popolo e dice: &#8220;I bisognosi cercano le acque e non le trovano&#8221;. E Claret non sa cosa fare per aiutare gli altri a placare quella sete. Una sete che \u00e8 fondamentalmente dello Spirito, dell&#8217;umanit\u00e0, di Dio.<\/p>\n<p><strong><em>Che significa per te vivere la missione in questo modo?<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em> <\/em><\/strong>Da un lato, la fede viva e ragionata. Dall&#8217;altro, pensare a come proporla al mondo, e soprattutto ai molti giovani di oggi. E infine collaborare con le istituzioni della Chiesa, e continuare la tradizione clarettiana di essere inseriti nel mondo che ci \u00e8 toccato di vivere.<\/p>\n<p>Insomma, sarebbe qualcosa di simile a quello che esprimono le nostre <em>Costituzioni<\/em> quando parlano della missione del Clarettiano, e sottolineano che la nostra missione \u00e8 quella di collaborare con tutti coloro che cercano di trasformare il mondo secondo il disegno di Dio, secondo il cuore di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Preso da \u00a9 Misioneros Claretianos Provincia de Santiago<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/iYYIQmXFnfE\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><em>Clicca qui per vedere l\u2019intervista al Prof. Samuel Sueiro, cmf<\/em><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Madrid, Spagna. 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