{"id":108044,"date":"2021-11-11T11:27:02","date_gmt":"2021-11-11T10:27:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/si-conclude-il-iv-congresso-mondiale-degli-educatori-clarettiani\/"},"modified":"2021-11-11T11:27:02","modified_gmt":"2021-11-11T10:27:02","slug":"si-conclude-il-iv-congresso-mondiale-degli-educatori-clarettiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/si-conclude-il-iv-congresso-mondiale-degli-educatori-clarettiani\/","title":{"rendered":"Si conclude il IV Congresso Mondiale degli Educatori Clarettiani"},"content":{"rendered":"<p><strong>Roma, Italia<\/strong>. Dopo sei giorni di riunioni e di lavoro, era dubbio che sabato il numero dei partecipanti sarebbe stato mantenuto. Ma una percentuale molto alta, che a un certo punto ha superato i duecentotrenta collegamenti, \u00e8 rimasta fedele all\u2019appuntamento. In molti casi l&#8217;aula o le strutture scolastiche hanno lasciato il posto a sale da pranzo e cucine, e non sono mancati i congressisti laici che hanno dovuto combinare la sessione con l&#8217;attenzione ai loro figli o ai loro obblighi familiari. \u00c8 stata una gioia vedere come anche a casa gli educatori clarettiani, donne e uomini, fanno famiglia.<\/p>\n<p>La giornata del congresso di sabato 6 \u00e8 stata intensa ed \u00e8 stata caratterizzata da gratitudine, emozione e impulso. Guidati di nuovo dal laico clarettiano spagnolo Luis Rodr\u00edguez Huertas, che aveva gi\u00e0 animato il primo giorno, i membri del Congresso hanno rivisto e valutato ci\u00f2 che avevano vissuto e condiviso nelle loro esperienze in piccoli gruppi per pi\u00f9 di quaranta minuti. Lo schermo ha testimoniato ancora una volta la diversit\u00e0 delle origini, la comunione e la sintonizzazione dei cuori. Educatori provenienti da Filippine, Sri Lanka, India o Indonesia hanno scambiato opinioni ed esperienze con quelli provenienti da Congo, Zimbabwe, Colombia, Spagna o da una delle trenta nazioni presenti. Nell&#8217;atmosfera si \u00e8 facilmente percepita la ricchezza che molti congressisti hanno trovato nelle parole di Fernando Soriano, laico spagnolo, Dulce M. Carvajal, clarettiano latinoamericano, e Kevin Balla, clarettiano gabonese, che avevano preso la parola nei giorni scorsi.<\/p>\n<p>Anche i vari laboratori che gli educatori hanno condiviso nei giorni 4 e 5 avevano lasciato il loro buon gusto in bocca ai congressisti. Insieme a laici e religiosi, hanno preso la parola diversi clarettiani impegnati nei servizi di animazione congregazionale, come P. Miguel \u00c1ngel Velasco, Lord Winner, Vicent Anes, Henry Ram\u00edrez o Rohan Dominic e altri legati a responsabilit\u00e0 pi\u00f9 associate a luoghi specifici, come C\u00e9sar Espinosa (dall&#8217;America Centrale) o Robert Omoni (dal Kenya). In coerenza con i sentimenti della Chiesa e con la migliore tradizione clarettiana, l&#8217;insistenza sull&#8217;impegno per la giustizia, la pace e la fraternit\u00e0 universale sono vissuti insieme senza problemi con l&#8217;invito ad approfondire l&#8217;esperienza di Dio, la fede e il desiderio di annunciare e offrire il Vangelo di Cristo senza alcun travestimento nei centri educativi clarettiani.<\/p>\n<p>Luis R. Huertas \u00e8 riuscito a raggiungere il cuore di molti dei partecipanti esprimendo la sua gratitudine agli educatori per il loro grande contributo alla societ\u00e0 e alla Chiesa. La presenza di sua madre nella sessione simboleggiava quella di tanti uomini e donne che hanno voluto contare sulla Famiglia Clarettiana nell&#8217;educazione dei propri figli. Come il giorno 2, molti interventi hanno dato nome e cognome a persone (vive e defunte) che hanno lasciato la loro pelle e la loro vita nel prezioso servizio dell&#8217;educazione.<\/p>\n<p><strong>Il Congresso ha contribuito a tessere con maggiore intensit\u00e0 il rapporto e la comunione tra le scuole clarettiane che sono sparse in tutto il mondo, affidate a varie istituzioni, e le migliaia di educatori che mettono il cuore giorno dopo giorno nell&#8217;educazione e nel contributo alla crescita dei pi\u00f9 deboli. La chiamata ad essere sempre vicini agli ultimi \u00e8 risuonata costantemente nei sei giorni.<\/strong><\/p>\n<p>La Famiglia Clarettiana ha trovato nella <a href=\"https:\/\/www.escuelascatolicas.es\/pacto-educativo-global\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">chiamata di Papa Francesco al Global Educational Compact <\/a>un motivo in pi\u00f9 per riprendere con entusiasmo il suo impegno educativo come uno dei modi migliori per fare il bene e collaborare con il Regno di Dio.<\/p>\n<p>I partecipanti inviano in questi giorni all&#8217;organizzazione la loro valutazione del congresso. Le loro indicazioni aiuteranno a pianificare i futuri incontri mondiali. Quello degli educatori della Famiglia Clarettiana d&#8217;America, rinviato dalla pandemia, \u00e8 gi\u00e0 annunciato per settembre 2022. Il conto alla rovescia per il quinto congresso mondiale \u00e8 gi\u00e0 iniziato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, Italia. 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