{"id":113452,"date":"2022-03-12T19:06:03","date_gmt":"2022-03-12T18:06:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/comunicato-sulla-situazione-attuale-e-sugli-sforzi-umanitari-dei-clarettiani-in-ucraina\/"},"modified":"2022-03-12T19:06:03","modified_gmt":"2022-03-12T18:06:03","slug":"comunicato-sulla-situazione-attuale-e-sugli-sforzi-umanitari-dei-clarettiani-in-ucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/comunicato-sulla-situazione-attuale-e-sugli-sforzi-umanitari-dei-clarettiani-in-ucraina\/","title":{"rendered":"Comunicato sulla situazione attuale e sugli sforzi umanitari dei Clarettiani in Ucraina"},"content":{"rendered":"<p><strong>Truskavets, Ucraina.<\/strong> Ancora una volta il Provinciale di Polonia, P. Piotr B\u0119za, CMF, ci aggiorna sulla situazione clarettiana in Ucraina e sul coinvolgimento della Congregazione nella missione umanitaria. I dati provengono dalle due zone di Truskavets (Ucraina) e Boryslav (Polonia) dove sono presenti i clarettiani e dove i collaboratori svolgono tutte queste opere umanitarie.<\/p>\n<p>Ecco le notizie del P. Wojciech Kobyli\u0144ski CMF, Superiore della comunit\u00e0 clarettiana di Truskavets:<\/p>\n<blockquote><p><strong><em>Cari confratelli<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Prima di tutto, vorrei ringraziarvi molto a nome mio e dei miei confratelli per il vostro sostegno, sia materiale che soprattutto spirituale.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Lasciatemi iniziare dicendo che oggi viviamo in una delle zone pi\u00f9 sicure del paese. \u00c8 un centro turistico ai piedi dei Carpazi, vicino al confine polacco, 80 km a sud di Lviv. Finora non abbiamo visto nessun soldato russo &#8220;liberatore&#8221; (e sarebbe meglio che rimanesse cos\u00ec!). Per questo motivo &#8211; la sicurezza &#8211; ultimamente stanno arrivando a Truskavets persone dalle zone di guerra (soprattutto Kiev), e la nostra citt\u00e0 \u00e8 sotto assedio (\u00e8 difficile passare in auto) e arrivano sempre nuovi rifugiati. I rifugiati ricchi vivono in alberghi e collegi sovraffollati, mentre i poveri e i ritardatari si accampano nelle scuole &#8211; in sale e corridoi (ieri sera c&#8217;erano -15\u00b0C). Spesso queste persone sono fuggite dalle loro case in fretta e furia e hanno preso solo tante cose quante possono entrare in una valigia. I negozi funzionano, ma i prezzi delle merci cominciano a salire rapidamente.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Le Suore di Boryslav (la nostra seconda parrocchia) organizzano trasporti con aiuti umanitari dalla Polonia. Qui in parrocchia carichiamo queste cose in furgoni e minibus pi\u00f9 piccoli e le mandiamo pi\u00f9 ad est, dove i bisogni sono ancora maggiori e la situazione spesso pi\u00f9 drammatica.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Al momento non siamo direttamente colpiti dalla guerra e quindi il lavoro parrocchiale \u00e8 fondamentalmente lo stesso di sempre (c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 preghiera), anche se molti parrocchiani, soprattutto famiglie con bambini, sono gi\u00e0 partiti per la Polonia. Tuttavia, \u00e8 importante tenere presente che questa situazione non finir\u00e0 domani e che la ricostruzione del paese richieder\u00e0 molti anni. Infatti, secondo noi, la guerra ha poco a che fare con i rapporti sensazionalistici dal fronte.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Scrivo di questo perch\u00e9, appena due settimane dopo l&#8217;attacco della Russia all&#8217;Ucraina, mentre le emozioni cominciano a calmarsi, in alcuni quartieri si stanno gi\u00e0 ponendo domande sul senso di continuare questa guerra: perch\u00e9 l&#8217;Ucraina non si arrende e lascia che tutti intorno a lei vivano in pace e facciano affari?<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Gli ucraini sono un popolo fiero e libero che ha sofferto molto dolore e versato molto sangue nella sua storia. Ucraina e Polonia sono unite da una storia comune, anche se a volte molto difficile. Nel corso dei secoli sono stati fatti tentativi per dominare gli ucraini, ma nonostante le grandi pressioni, hanno mantenuto il loro carattere culturale e religioso (la maggior parte sono greco-cattolici). Sono passati solo trent&#8217;anni dalla loro indipendenza, dopo quasi quattro secoli, ma nonostante i molti problemi che affliggono il loro paese (corruzione, povert\u00e0), sono riusciti a gioire della libert\u00e0 e della possibilit\u00e0 di sovranit\u00e0. Per questa libert\u00e0 la maggior parte di loro \u00e8 disposta a dare la vita e nessuno di loro vuole ricadere sotto l&#8217;occupazione russa (anche quelli che ammettono le loro radici russe). Solo per questo meritano rispetto e sostegno.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Con saluti fraterni &#8211; P. Wojciech Kobylinski, CMF<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>Trusavets, Ucraina<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"113390\" data-permalink=\"https:\/\/www.claret.org\/it\/comunicato-sulla-situazione-attuale-e-sugli-sforzi-umanitari-dei-clarettiani-in-ucraina\/1646638935303-2\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.claret.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1646638935303-scaled.jpg?fit=2560%2C1920&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"2560,1920\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;--&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;1&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"1646638935303\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.claret.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1646638935303-scaled.jpg?fit=300%2C225&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.claret.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1646638935303-scaled.jpg?fit=1024%2C768&amp;ssl=1\" class=\"alignnone size-full wp-image-113390\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.claret.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1646638935303-scaled.jpg?resize=1080%2C810&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"1080\" height=\"810\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.claret.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1646638935303-scaled.jpg?w=2560&amp;ssl=1 2560w, https:\/\/i0.wp.com\/www.claret.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1646638935303-scaled.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.claret.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1646638935303-scaled.jpg?resize=1024%2C768&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/www.claret.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1646638935303-scaled.jpg?resize=768%2C576&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/www.claret.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1646638935303-scaled.jpg?resize=1536%2C1152&amp;ssl=1 1536w, https:\/\/i0.wp.com\/www.claret.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1646638935303-scaled.jpg?resize=2048%2C1536&amp;ssl=1 2048w, https:\/\/i0.wp.com\/www.claret.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1646638935303-scaled.jpg?resize=1080%2C810&amp;ssl=1 1080w, https:\/\/i0.wp.com\/www.claret.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1646638935303-scaled.jpg?w=2160&amp;ssl=1 2160w\" sizes=\"(max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><\/p>\n<p>Nella sua ultima comunicazione, padre Piotr ha detto che per quanto riguarda l&#8217;aiuto in Polonia, &#8220;aiutiamo fornendo rifugio nelle nostre comunit\u00e0 (attualmente nel seminario di Wroclaw &#8211; 10 persone, Lodz &#8211; una madre con un bambino disabile, Kudowa Zdroj &#8211; 3 persone, Varsavia &#8211; aiuto per la famiglia del nostro cuoco (circa 20 persone) che \u00e8 arrivato in Polonia)&#8221;. Inoltre aiutano comprando il necessario per la vita quotidiana, dato che la maggior parte di coloro che vengono in Polonia non portano praticamente nulla. Quindi comprano vestiti, medicine, prodotti per l&#8217;igiene, cibo.<\/p>\n<p>Tutto questo aiuto \u00e8 coordinato dall&#8217;Economo Provinciale, Fratello Tadeusz Lihs CMF, insieme ad una squadra di volontari. Finora pi\u00f9 di 100 persone (senza contare quelle che vivono con loro) hanno gi\u00e0 beneficiato del loro aiuto.<\/p>\n<p><em><strong>&#8220;Siamo consapevoli di essere solo un piccolo frammento dell&#8217;enorme numero di persone che hanno dato rifugio e assistenza a pi\u00f9 di 1,6 milioni di rifugiati dall&#8217;Ucraina&#8221;.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>La Provincia Polacca dei Missionari Clarettiani \u00e8 molto grata per il sostegno travolgente che arriva loro e che permette loro di aiutare chi ne ha bisogno. Da varie parti del mondo (Spagna, Hong Kong, Germania, Polonia) hanno gi\u00e0 ricevuto quasi 100.000 euro. Cercano di disporne con prudenza, sapendo che questi eventi drammatici possono richiedere molto tempo.<\/p>\n<p>Ha detto alla fine della dichiarazione:<\/p>\n<h2><em>&#8220;\u00c8 una bella opportunit\u00e0 per tradurre il Vangelo nella vita quotidiana&#8221;.<\/em><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Truskavets, Ucraina. Ancora una volta il Provinciale di Polonia, P. Piotr B\u0119za, CMF, ci aggiorna sulla situazione clarettiana in Ucraina e sul coinvolgimento della Congregazione nella missione umanitaria. I dati provengono dalle due zone di Truskavets (Ucraina) e Boryslav (Polonia) dove sono presenti i clarettiani e dove i collaboratori svolgono tutte queste opere umanitarie. 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