{"id":11724,"date":"2018-03-24T00:00:18","date_gmt":"2018-03-23T23:00:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/24-marzo\/"},"modified":"2018-03-24T00:00:18","modified_gmt":"2018-03-23T23:00:18","slug":"24-marzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/24-marzo\/","title":{"rendered":"24 Marzo"},"content":{"rendered":"<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita-texto field-type-text-long field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<blockquote>\n<div class=\"field-item even\"><em>\u00abL\u2019anima che con la meditazione non si eleva con le ali della fede sino al Creatore di queste cose, che \u00e8 pi\u00f9 bello di tutte le cose\u2026 l\u2019anima a cui la preghiera non gli ha mai procurato (perch\u00e9 non l\u2019ha fatta) il godimento anticipato delle delizie infinite del cielo, \u00e8 indifesa contro le attrattive delle bellezze terrene; passando da un idolo all\u2019atro, finir\u00e0 per adorarli tutti tranne Dio\u2026 come consta dall\u2019esperienza di tutti i tempi e si legge nella storia. Il culto della carne, quando non \u00e8 il frutto dei disguidi della comprensione, \u00e8 sempre la sua conseguenza\u00bb<\/em> Lettera ascetica \u2026 al presidente di uno dei cori dell\u2019Accademia di San Michele, Barcellona 1862, p. 23<\/div>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"titulo-meditacion\">\n<h2>ADORARE IL VERO DIO<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<p>Isaac Newton disse: \u00abPosso prendere il mio telescopio e guardare a milioni di chilometri nello spazio, ma posso avvicinarmi di pi\u00f9 al Dio del cielo con la preghiera che con tutti i telescopi della terra\u00bb.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>La preghiera e la meditazione avvicinano il cielo alla terra. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>La presenza provvidente di Dio si trova in tutta la creazione e chi la cerca la trova in tutto, perch\u00e9 Lui \u00e8 in tutto ci\u00f2 che ha creato. Ma quando il creato non si manifesta al creatore, ma si ferma a se stesso, sia le cose che le persone si trasformano in idoli che inganna i nostri sensi e imprigiona il nostro cuore fino a renderci prigionieri del caduco e del non trascendente.<\/p>\n<p>L\u2019amore carnale, come ai tempi del Claret, \u00e8 una delle idolatrie che rendono schiavi, i cui tentacoli ingannano anche le persone \u00abdi Chiesa\u00bb; ci sono tristi storie recenti. L\u2019amore al denaro \u00e8 un altro idolo incontrollabile, capace di convertire anche le pi\u00f9 sublimi relazioni umane in freddo commercio. Quanto pi\u00f9 confinato e imprigionato \u00e8 lo spirito umano, pi\u00f9 sperimenta nel suo cuore la fame della trascendenza e della liberazione. Oggi si percepiscono molti segnali di questo.<\/p>\n<p>Il distacco \u00e8 il mantello che uno dovrebbe usare per quello che si riferisce alle cose create, poich\u00e9 solo Dio si merita la nostra adesione incondizionata. E solo cos\u00ec avremo qualcosa da dire al mondo di oggi. La gente aspetta oggi dai credenti un\u2019autentica esperienza di Dio, e, se non la trova in loro, la cercano da un\u2019altra parte. Sacerdoti, religiosi e laici dobbiamo essere persone di preghiera, esperti nel cammino verso Dio.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Tu e io abbiamo ereditato da Sant\u2019Antonio M. Claret una ricca spiritualit\u00e0 di contemplazione nell\u2019azione. <\/strong><\/li>\n<li><strong>La coltiviamo?<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abL\u2019anima che con la meditazione non si eleva con le ali della fede sino al Creatore di queste cose, che \u00e8 pi\u00f9 bello di tutte le cose\u2026 l\u2019anima a cui la preghiera non gli ha mai procurato (perch\u00e9 non l\u2019ha fatta) il godimento anticipato delle delizie infinite del cielo, \u00e8 indifesa contro le attrattive delle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[525],"tags":[],"class_list":["post-11724","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-claret-con-te"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pdaBmi-336","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11724","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11724"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11724\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11724"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11724"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11724"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}