{"id":16382,"date":"2018-04-15T00:00:13","date_gmt":"2018-04-14T22:00:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/15-aprile\/"},"modified":"2018-04-15T00:00:13","modified_gmt":"2018-04-14T22:00:13","slug":"15-aprile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/15-aprile\/","title":{"rendered":"15 Aprile"},"content":{"rendered":"<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita-texto field-type-text-long field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\u00abI Dottori e i Santi Padri dicono che se dai frutti si riconosce l\u2019albero, come risulta nel Vangelo, che diremo di Maria che ha dato alla luce quel benedetto Frutto che tanto ha elogiato Santa Elisabetta, quando disse: \u201cBenedetto il frutto del tuo grembo\u2026 A che cosa devo che la Madre del mio Signore venga da me?\u201d\u00bb.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita field-type-text field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">Lettera ascetica \u2026 al presidente di uno dei cori dell\u2019Accademia di San Michele, Barcellona 1862, p. 21<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"titulo-meditacion\">\n<h2>MARIA, MADRE DI DIO<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<p>Un antico proverbio, poco conosciuto, dice: \u00abIl pesce affacci\u00f2 la testa in mezzo al lago, e all\u2019istante s\u2019inform\u00f2 con le orecchie\u00bb. Ha, come tutti i proverbi, un messaggio. Tutto ci\u00f2 che io faccio ha delle ripercussioni e con frequenza qualcuno sente la vibrazione senza sapere da dove viene. Elevate all\u2019infinito il proverbio quando l\u2019azione \u00e8 di Dio. Il suo amore alle proprie creature si manifest\u00f2 quando invi\u00f2 suo Figlio che mise la sua tenda di campagna in mezzo a noi. E questo affacciarsi di Dio sul mondo ha cambiato la situazione del pianeta, perch\u00e9 la Grazia della salvezza \u00e8 arrivata a tutti, anche a quelli che non lo sanno. Come dice il poeta, nemmeno sono rimaste \u00abintatte le stelle\u00bb (Carlos G. Vall\u00e9s).<br \/>\nSanta Elisabetta fu la prima a gioire di questo impatto, e, piena dello Spirito, acclam\u00f2 con gioia, e la commozione che sentiva comprese che veniva dal palpito di quel piccolo cuore che palpitava all\u2019unisono con quello di Maria. E il piccolo che cresceva nel suo grembo sobbalz\u00f2 pure di gioia; e, confusa per il privilegio, aggiunse: \u00abCom\u2019\u00e8 possibile che venga a servirmi la Madre del mio Signore?\u00bb.<br \/>\nPosso conoscere ci\u00f2 che sei ascoltando il frutto che doni all\u2019umanit\u00e0.<br \/>\nQuesta gioia e questa umilt\u00e0 di Elisabetta provocarono anche la reazione dell\u2019anima di Maria, che espresse, senza giri di parole, l\u2019esatta verit\u00e0: \u00ab\u00c8 il Signore che ha compiuto queste meraviglie nella sua piccola serva\u00bb.<br \/>\nMa gi\u00e0 con voce profetica annuncia che questa venuta porta con s\u00e9 la realt\u00e0 nuova tanto sperata: Il Regno dell\u2019amore, della giustizia, del servizio. E di conseguenza cadranno dal loro trono i superbi e si siederanno al loro posto gli umili.<br \/>\nEffettivamente il messaggio di Ges\u00f9 non viene per adattarsi alle circostanze egoistiche degli uomini. Viene a trasformarle e a sconvolgerle. Non si adatta alle coordinate storiche perch\u00e9 sta sopra il tempo. Cos\u00ec, per esempio, l\u2019incisivo \u00abnon si pu\u00f2 servire a Dio e al denaro\u00bb (Mt 6,24) farebbe fischiare le orecchie dei pubblicani, come fa\u2019 fischiare oggi quelle dei corrotti, dei narcotrafficanti e degli sfruttatori. Il cielo e la terra passeranno, ma le parole di Ges\u00f9 non passeranno.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abI Dottori e i Santi Padri dicono che se dai frutti si riconosce l\u2019albero, come risulta nel Vangelo, che diremo di Maria che ha dato alla luce quel benedetto Frutto che tanto ha elogiato Santa Elisabetta, quando disse: \u201cBenedetto il frutto del tuo grembo\u2026 A che cosa devo che la Madre del mio Signore venga [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[525],"tags":[],"class_list":["post-16382","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-claret-con-te"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pdaBmi-4ge","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16382","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16382"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16382\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16382"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16382"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16382"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}