{"id":18303,"date":"2018-05-20T00:00:36","date_gmt":"2018-05-19T22:00:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/?p=18303"},"modified":"2018-05-20T00:00:36","modified_gmt":"2018-05-19T22:00:36","slug":"20-maggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/20-maggio\/","title":{"rendered":"20 Maggio"},"content":{"rendered":"<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita-texto field-type-text-long field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\u00abGli antichi ebrei avevano una tradizione che diceva: quando Dio ebbe creato tutte le cose, domand\u00f2 agli angeli che ne pensassero, e tutti risposero che tutto stava molto bene. Ma uno dei pi\u00f9 saggi serafini, chiedendo prima il permesso di parlare, disse: sento l\u2019eco di almeno una voce che proveniva da tutti gli angoli della terra che diceva continuamente: Grazie a Dio, Grazie a Dio, Grazie a Dio\u2026\u00bb.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita field-type-text field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">Lettera alla V. M. Antonia Par\u00eds, 24 settembre 1867, in EC II. p. 1203<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"titulo-meditacion\">\n<h2>\u00c8 DI UNA PERSONA PERBENE\u2026<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<p>La gratitudine \u00e8 una delle maggiori virt\u00f9 umane e cristiane. Ringraziare significa riconoscere che, se siamo quello che siamo, lo dobbiamo ad altri: la vita l\u2019educazione, la cultura, la testimonianza cristiana\u2026 Niente di niente \u00e8 passato invano nella nostra vita, anche se lo abbiamo dimenticato, anche se mai abbiamo saputo riconoscere che hanno avuto e hanno un ruolo importante per noi. Senza l\u2019aiuto di molte persone, non saremmo ci\u00f2 che siamo.<br \/>\nRingraziare \u00e8 segno di umilt\u00e0, \u00e8 il riconoscimento che siamo limitati e abbiamo bisogno dell\u2019aiuto degli altri. Diceva san Paolo: \u00abChe cosa possiedi tu che non l\u2019abbia ricevuto?\u00bb (1Cor 4,7). Ringraziare genera ottimismo, allegria, in noi e in chi ci ha fatto del bene. \u00c8 approfondire, rafforzare, fomentare il bene; riaffermare che il bene esiste, e pertanto bisogna coltivarlo, dargli vita, stimolarlo.<br \/>\nIniziare il giorno e terminarlo ringraziando ci mostra il lato positivo della vita, pur mantenendo bene i piedi per terra, nella realt\u00e0 delle cose limitate.<br \/>\nRingraziare per il dono della vita, della fede, della vocazione, dell\u2019amore\u2026, del bene che cerchiamo di fare durante il giorno che abbiamo davanti o che abbiamo fatto nel giorno che si chiude\u2026<br \/>\nRingraziare, gi\u00e0 anticipatamente, per coloro che incontreremo o che abbiamo incontrato; per il bene ricevuto e per quello che abbiamo cercato di fare\u2026<br \/>\nRingraziare \u00e8 valorizzare e disporsi a favore del bene. Perch\u00e9 ogni persona \u00e8 fame e pane: ogni persona ha bisogno degli altri e pu\u00f2 dare agli altri. Non c\u2019\u00e8 nessuno cos\u00ec \u00abricco\u00bb che non abbia bisogno di nulla, n\u00e9 nessuno cos\u00ec \u00abpovero\u00bb che non possa dare qualcosa.<br \/>\nRingraziare, anche, perch\u00e9 ci rendiamo conto del bene e, di conseguenza, ringraziare perch\u00e9 siamo capaci di esprimere gratitudine.<br \/>\nSono riconoscente o tendo a vedere solo il negativo in me stesso,e negli altri? Le mie espressioni di gratitudine sono solo formule di cortesia o nascono dal cuore?<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abGli antichi ebrei avevano una tradizione che diceva: quando Dio ebbe creato tutte le cose, domand\u00f2 agli angeli che ne pensassero, e tutti risposero che tutto stava molto bene. 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