{"id":19227,"date":"2018-05-29T00:00:03","date_gmt":"2018-05-28T22:00:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/29-maggio\/"},"modified":"2018-05-29T00:00:03","modified_gmt":"2018-05-28T22:00:03","slug":"29-maggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/29-maggio\/","title":{"rendered":"29 Maggio"},"content":{"rendered":"<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita-texto field-type-text-long field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\u00abNei bambini c\u2019\u00e8 solo da piantare; negli adulti bisogna prima sradicare le erbacce e poi piantare. C\u2019\u00e8 poi un altro vantaggio: con i piccoli si conquistano i grandi, con i figli i genitori, perch\u00e9 i figli sono tutt\u2019uno col cuore dei genitori. Inoltre, regalando come premio della loro assistenza e applicazione, qualche immaginetta, i genitori e gli adulti in casa le leggono per curiosit\u00e0, e non di rado si convertono. Questo lo so per esperienza\u00bb.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita field-type-text field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">Aut 275<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"titulo-meditacion\">\n<h2>ASTUZIA EVANGELICA<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<p>L\u2019opinione pi\u00f9 estesa nell\u2019ambito della psicopedagogia consiste nel segnalare la grande capacit\u00e0 di apprendimento del bambino quanto pi\u00f9 piccola \u00e8 l\u2019et\u00e0. A sua volta, in molti programmi educativi si sottolinea la necessit\u00e0 di un incentivo da parte dell\u2019ambiente e degli adulti perch\u00e9 i bambini crescano motivati e possano vivere sane situazioni di apprendimento.<br \/>\nNell\u2019esperienza religiosa, per secoli, padri e madri, molti nonni e altre persone vicine piantarono la fede e garantirono il processo di trasmissione della stessa, di generazione in generazione, di luogo in luogo. Cos\u00ec, il primo annuncio, la vicinanza  di Dio, l\u2019amicizia con Ges\u00f9, la preghiera a Maria e ad alcuni santi veniva gi\u00e0 assicurato partendo dal proprio contesto familiare.<br \/>\nOggi, in occidente, viviamo una crisi profonda nella trasmissione della fede. In molti ambienti si vive come se Dio non esistesse. Per questo, ci\u00f2 che il Padre Claret ci insegna continua ad essere una grande verit\u00e0. Tocca ai catechisti (quando i genitori non lo fanno) seminare nei bambini i valori fondamentali, l\u2019apertura a Dio, la solidariet\u00e0 e il rispetto verso gli altri, la protezione della natura, e tanti altri principi.<br \/>\nCome sempre \u00e8 successo nella storia, i grandi cambiamenti vengono da quello che, all\u2019apparenza, \u00e8 pi\u00f9 fragile e debole.<br \/>\nRicordiamo cosa accadde al piccolo Giovanni nel grembo di Elisabetta che avvert\u00ec prima di tutti la presenza del Signore         (cf Lc 1-39-45). \u00c8 questo il modo che Dio sceglie per agire. La stessa precariet\u00e0 della nascita di Ges\u00f9 ce lo ricorda.<br \/>\nCome si \u00e8 realizzata -o si sta realizzando- la trasmissione della fede nel mio ambiente? E nel collegio o parrocchia a cui appartengo o in cui collaboro?<br \/>\nCi metto ingegno per rendere attraente il messaggio o la monotonia minaccia di stancare i destinatari?<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-field-meditacion-compartir field-type-addthis field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<div class=\"addthis_toolbox addthis_default_style  \"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abNei bambini c\u2019\u00e8 solo da piantare; negli adulti bisogna prima sradicare le erbacce e poi piantare. C\u2019\u00e8 poi un altro vantaggio: con i piccoli si conquistano i grandi, con i figli i genitori, perch\u00e9 i figli sono tutt\u2019uno col cuore dei genitori. 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