{"id":21877,"date":"2018-06-17T00:00:11","date_gmt":"2018-06-16T22:00:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/17-giugno\/"},"modified":"2018-06-17T00:00:11","modified_gmt":"2018-06-16T22:00:11","slug":"17-giugno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/17-giugno\/","title":{"rendered":"17 Giugno"},"content":{"rendered":"<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita-texto field-type-text-long field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\u00abA chi si comunica bene, capita come alla barra di ferro che si mette nella fucina, dove diventa fuoco; si, allo stesso modo viene deificata l\u2019anima che si comunica bene; il fuoco toglie al ferro la scoria, la fragilit\u00e0 naturale, la durezza e lo fa diventare cos\u00ec debole che arriva a fondere e si trasforma secondo il gusto dell\u2019artefice. Altrettanto fa&#8217; il fuoco dell\u2019amore divino nella fucina della comunione, all\u2019anima che si comunica bene e con frequenza\u00bb<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita field-type-text field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">Lettera ascetica \u2026 al presidente di uno dei cori dell\u2019Accademia di San Michele, Barcellona 1862, p. 30<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"titulo-meditacion\">\n<h2>AMATA NELL\u2019AMATO TRASFORMATA<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<p>Il testo che abbiamo appena letto \u00e8 semplice, ma al tempo stesso ammirabile. Partendo dall\u2019immagine della fucina, il Padre Claret parla una volta ancora dell\u2019Eucaristia, sacramento del fuoco divino, che ha in s\u00e9 il punto di concentrazione dell\u2019amore di Dio all\u2019umanit\u00e0. La barra di ferro, posta nella fiamma della fucina, si sottopone a un processo di calore che produce un duplice cambiamento: in primo luogo, si converte in fuoco; e in secondo luogo, diventa malleabile, si lascia modellare.<br \/>\nApplicando questo alla comunione, il corpo di Cristo assume un\u2019efficacia trasformante, divinizzatrice. Chi si comunica si converte in fuoco che \u00e8 Ges\u00f9, in fiamma viva; chi riceve l\u2019Eucaristia con frequenza e ben disposto rimane \u00abdeificato\u00bb; in qualche modo si converte in un essere divino che cammina con passi da gigante verso l\u2019esperienza della totale divinizzazione.<br \/>\nSarebbe formidabile che il credente mediocre comprendesse l\u2019indicibile ricchezza che ha a sua disposizione e, accostandosi con passione a comunicarsi, sperimenter\u00e0 \u00abquanto \u00e8 buono il Signore. Felice chi si accosta a Lui\u00bb.<br \/>\nIl Padre Claret ha vissuto l\u2019Eucaristia con grande passione, che lo port\u00f2 a diventare \u00abtabernacolo vivente\u00bb del sacramento. I suoi sentimenti al riguardo possono percepirsi in testi come quello che segue; leggilo e scopri la sua forza:<br \/>\n\u00abDopo la Messa passo mezz\u2019ora tutto annichilito. Non chiedo altra cosa che non sia la sua santissima volont\u00e0. Vivo con la vita di Ges\u00f9 Cristo. Egli, possedendo me, possiede un nulla; io in lui possiedo tutto. Io gli dico: O Signore, Voi siete il mio amore! Voi siete il mio onore, la mia speranza e il mio rifugio. Voi siete la mia gloria, il mio fine\u00bb (Aut 754).<br \/>\nDio voglia che, l\u2019ammirazione ci porti all\u2019emulazione.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abA chi si comunica bene, capita come alla barra di ferro che si mette nella fucina, dove diventa fuoco; si, allo stesso modo viene deificata l\u2019anima che si comunica bene; il fuoco toglie al ferro la scoria, la fragilit\u00e0 naturale, la durezza e lo fa diventare cos\u00ec debole che arriva a fondere e si trasforma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[525],"tags":[],"class_list":["post-21877","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-claret-con-te"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pdaBmi-5GR","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21877","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21877"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21877\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21877"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21877"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21877"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}