{"id":23948,"date":"2018-07-13T00:00:31","date_gmt":"2018-07-12T22:00:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/?p=23948"},"modified":"2018-07-13T00:00:31","modified_gmt":"2018-07-12T22:00:31","slug":"13-luglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/13-luglio\/","title":{"rendered":"13 Luglio"},"content":{"rendered":"<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita-texto field-type-text-long field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\u00abCristo nostro Signore \u00e8 il buon modello di questo modo di operare con eroicit\u00e0: andava a piedi attraverso le regioni della Palestina, evangelizzando la divina parola, insegnando agli ignoranti, sanando gli infermi, senza riposarsi mai, ma sempre occupato nel promuovere la gloria del Padre e procurare la salvezza delle anime. Tutta la sua predicazione, meglio dire, tutta la sua vita, non ebbe altro obiettivo che la gloria di Dio e la salvezza degli uomini\u00bb.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita field-type-text field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">L\u2019amante di Ges\u00f9 Cristo, Barcellona 1848, p. 106-107<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"titulo-meditacion\">\n<h2>CONFIGURAZIONE A CRISTO EVANGELIZZATORE<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<p>Ges\u00f9 fu per Claret, soprattutto nella sua tappa di missionario popolare in Catalogna e Canarie, un modello da imitare anche nei suoi pi\u00f9 piccoli dettagli. Ricordiamo un esempio: \u00abSiccome giustamente tutte [le cose] le dobbiamo fare come le faceva Ges\u00f9 Cristo, in ogni cosa mi dicevo e mi dico: come faceva questo Ges\u00f9? Con che cura, con che purezza e rettitudine d\u2019intenzione! Come predicava! Come mangiava! Come riposava! Come trattava ogni genere di persone! Come pregava! E cos\u00ec in tutto; di modo che, con l\u2019aiuto di Dio, proponevo di imitare in tutto Ges\u00f9 Cristo, per poter dire, se non con le parole, almeno con le opere, come l\u2019Apostolo: \u00abImitate me, come io imito Cristo\u00bb (Aut 387).<br \/>\n\u00c8 certo che molti tratti dell\u2019agire di Ges\u00f9 sono propri dell\u2019epoca e della situazione sociale e religiosa, e non devono imitarsi letteralmente. Ma fissarci in Lui ci porter\u00e0 a intuire come deve essere il nostro di sviluppare il compito quotidiano. Come scriveva Claret nel suo libretto I sei Talenti della Preghiera:  \u00abSi deve condurre chi medita come chi impara a disegnare o a scrivere, dopo aver dato uno sguardo all\u2019originale e poi lo copia sul foglio. Cos\u00ec dar\u00e0 uno sguardo all\u2019originale, che \u00e8 Ges\u00f9 Cristo, e andr\u00e0 imitando le sue virt\u00f9\u00bb (Il Collegiale, p. 137). Non si tratta di acquisire la stessa forma di Ges\u00f9, ma di lasciare che Lui dia a ciascuno la forma che Lui desidera; che ci configuri a Lui.<br \/>\nAiutiamoci con alcuni semplici orientamenti che Claret stesso ci offre in forma molto pedagogica: \u00abCome per la fotografia [iniziava ad estendersi in quel tempo], cos\u00ec l\u2019immagine di Ges\u00f9 si imprimer\u00e0 nel mio cuore se l\u2019avr\u00f2 sempre presente. Come lo specchio ustorio, che sar\u00e0 il mio cuore interiore e concavo, che, ricevendo il sole che \u00e8 Ges\u00f9, converger\u00e0 i raggi nell\u2019anima come in un fuoco, e cos\u00ec arder\u00e0 del divino amore come un Serafino\u00bb (Propositi degli Esercizi Spirituali del 1866, in AEC, p. 714).<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abCristo nostro Signore \u00e8 il buon modello di questo modo di operare con eroicit\u00e0: andava a piedi attraverso le regioni della Palestina, evangelizzando la divina parola, insegnando agli ignoranti, sanando gli infermi, senza riposarsi mai, ma sempre occupato nel promuovere la gloria del Padre e procurare la salvezza delle anime. 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