{"id":24877,"date":"2018-07-26T00:00:54","date_gmt":"2018-07-25T22:00:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/26-luglio\/"},"modified":"2018-07-26T00:00:54","modified_gmt":"2018-07-25T22:00:54","slug":"26-luglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/26-luglio\/","title":{"rendered":"26 Luglio"},"content":{"rendered":"<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita-texto field-type-text-long field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\u00ab\u2026 vedendo la grande mancanza che c\u2019\u00e8 di predicatori evangelici e apo-stolici nel nostro territorio spagnolo, vedendo il desiderio cos\u00ec grandi che ha il popolo di ascoltare la divina parola e le molte richieste che da tutte le parti di Spagna fanno perch\u00e9 io vada nelle loro citt\u00e0 e villaggi a predicare il Vangelo, decisi di riunire e preparare diversi compagni zelanti e poter fare con altri quello che da solo non posso e grazie a Dio ha avuto un buon inizio il mio pensiero che in questo momento mi trovo con cinquantanove discepoli ecclesiastici e alcuni diventeranno predicatori e molto avvantaggiati; con l\u2019intelligenza di tutti questi signori si pu\u00f2 dire che si appoggiano sulle mie spalle; pertanto, se mi ritiro, con questa nomina tutto cade a terra, perch\u00e9 anche sono molto teneri\u00bb.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita field-type-text field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">Lettera al Nunzio Apostolico, 12 agosto 1849, in EC I, p. 305<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"titulo-meditacion\">\n<h2>FARE CON ALTRI<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<p>Questo paragrafo della lettera di Claret in cui rifiuta la nomina di arcivescovo esprime un sentimento paterno verso l\u2019associazione missionaria che aveva appena fondato e di altre che aveva in mente, e sottolinea il problema della scarsit\u00e0 di evangelizzatori e il desiderio, molto vivo anche se a volte latente, che ha il popolo di essere evangelizzato. Nella Spagna di allora, a causa dell\u2019espulsione dei religiosi, c\u2019era poca predicazione e catechesi.<br \/>\nClaret indica come un gruppo di evangelizzatori conseguir\u00e0 migliore mietitura di individui isolati. E lo rattrista profondamente il vedere che molti sacerdoti non mostrano molto interesse per la predicazione o non erano preparati per questo.<br \/>\nEvangelizzare non \u00e8 fare un chiacchierata religiosa; \u00e8 di pi\u00f9: \u00e8 un annuncio convincente e continuato della verit\u00e0 di Cristo, \u00e8 condurre la gente a sperimentare Cristo. Per questo l\u2019evangelizzatore deve sperimentare, lui per primo, la presenza di Cristo nella sua vita. Le sue parole dovranno essere le stesse parole di Ges\u00f9. Per questo, prima di tutto, dovr\u00e0 avere familiarit\u00e0 con la Parola di Dio, che spiegher\u00e0 nelle diverse azioni pastorali o liturgiche con il popolo.<br \/>\n\u00c8 molto bella l\u2019esperienza di diversi sacerdoti che preparano insieme l\u2019omelia, e anche quella di un sacerdote che la prepara con un gruppo di suoi fedeli. Si mettono insieme punti di vista e sentimenti, tutti si arricchiscono spiritualmente con questo \u00abfare con altri\u00bb. Per questo Claret mise insieme un gruppo di missionari e varie associazioni apostoliche di laici.<br \/>\nVolesse Dio che il suo spirito e il suo entusiasmo continui vivo nelle nostre parrocchie e comunit\u00e0 di evangelizzatori.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00ab\u2026 vedendo la grande mancanza che c\u2019\u00e8 di predicatori evangelici e apo-stolici nel nostro territorio spagnolo, vedendo il desiderio cos\u00ec grandi che ha il popolo di ascoltare la divina parola e le molte richieste che da tutte le parti di Spagna fanno perch\u00e9 io vada nelle loro citt\u00e0 e villaggi a predicare il Vangelo, decisi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[525],"tags":[],"class_list":["post-24877","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-claret-con-te"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pdaBmi-6tf","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24877","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24877"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24877\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24877"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24877"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24877"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}