{"id":26208,"date":"2018-08-25T00:00:17","date_gmt":"2018-08-24T22:00:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/?p=26208"},"modified":"2018-08-25T00:00:17","modified_gmt":"2018-08-24T22:00:17","slug":"25-agosto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/25-agosto\/","title":{"rendered":"25 Agosto"},"content":{"rendered":"<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita-texto field-type-text-long field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\u00abFondai un convento di monache per l\u2019insegnamento alle bambine, e comprai per esse una casa che mi cost\u00f2 dodici mila scudi\u00bb.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita field-type-text field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">Aut 561<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"titulo-meditacion\">\n<h2>IL BUON PASTORE VEGLIA SU TUTTI<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<p>In questa sezione dell\u2019Autobiografia, Claret offre un riassunto di quello che \u00e8 stato il suo ampio lavoro apostolico e sociale come arcivescovo di Santiago di Cuba. Poco tempo dopo il suo arrivo nella sua diocesi, si inform\u00f2 su come stava l\u2019educazione dei fanciulli. Riguardo a Santiago, pot\u00e9 scrivere: \u00abIl campo d\u2018insegnamento delle ragazze \u00e8 forse quello che \u00e8 meglio programmato in questa citt\u00e0; ci sono due Collegi, e li ho visitati\u00bb (ECI p. 557). Non trov\u00f2 molto buona l\u2019attenzione ai ragazzi, per cui sollecit\u00f2 il Governo di Madrid se potevano inviare a Cuba i lazzaristi e i gesuiti, e aprire dei collegi (EC I, p. 652).<br \/>\nMa gli fu fatta un\u2019offerta di intensificare l\u2019attenzione alle ragazze: la Venerabile M. Antonia Paris desiderava fondare a Santiago un convento -di clausura e insegnamento come era frequente all\u2019epoca- sotto la guida e l\u2019autorit\u00e0 di Claret, che aveva conosciuto a Tarragona nel 1850. Nel 1852 si trasfer\u00ec a Cuba con quattro compagne, e diedero inizio all\u2019opera. Le pratiche ebbero la loro durata e intoppi, come tutto in quell\u2019epoca. Finalmente, il 25 agosto 1855, Claret ha potuto inaugurare ufficialmente il convento con il collegio per le ragazze. Nasceva la Congregazione delle Missionarie Clarettiane.<br \/>\nClaret diede grande importanza all\u2019educazione. Quando faceva le visite pastorali, \u00abvisitava in tutti i paesi le scuole dei ragazzi e delle ragazze\u00bb (Aut 560). Un anno prima di morire, diceva ai suoi Missionari che aveva conosciuto a Roma una Congregazione di Fratelli insegnanti e che gli sembrava che \u00abin quel tempo sono quelli che fanno pi\u00f9 bene alla Chiesa\u00bb (EC II, p. 1.046); per questo raccomandava loro di assumere anche questo ministero.<br \/>\nIl fatto che oggi commemoriamo ci mostra l\u2019attenzione dell\u2019arcivescovo Claret ai suoi doveri come pastore: curare i diversi fronti dell\u2019evangelizzazione e dar spazio a nuovi carismi o forme di spiritualit\u00e0 e apostolato nella Chiesa.<br \/>\nNoi siamo costruttori nella Chiesa, aperti alla pluralit\u00e0 e complementariet\u00e0 dei carismi?<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-field-meditacion-compartir field-type-addthis field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<div class=\"addthis_toolbox addthis_default_style  \"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abFondai un convento di monache per l\u2019insegnamento alle bambine, e comprai per esse una casa che mi cost\u00f2 dodici mila scudi\u00bb. 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