{"id":28644,"date":"2018-09-09T00:00:16","date_gmt":"2018-09-08T22:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/?p=28644"},"modified":"2018-09-09T00:00:16","modified_gmt":"2018-09-08T22:00:16","slug":"9-settembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/9-settembre\/","title":{"rendered":"9 Settembre"},"content":{"rendered":"<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita-texto field-type-text-long field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\u00abPoich\u00e9 Dio lo chiami Padre, e lo \u00e8, comportati come un buon figlio; non dategli il pi\u00f9 piccolo dispiacere e fate di tutto per compiacerlo in tutte le cose, come ci ha insegnato Ges\u00f9 Cristo\u00bb.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita field-type-text field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">Lettera ascetica \u2026 al presidente di uno dei cori dell\u2019Accademia di San Michele, Barcellona 1862, p. 4<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"titulo-meditacion\">\n<h2>L\u2019 AMORE PORTA A COMPIACERE<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<p>Gi\u00e0 il Dio dell\u2019Antico Testamento si presenta come il Dio amico, il Dio sposo o il Dio Padre. Oggi ti invito a leggere il     cap. 11 di Osea e contempliamo in quel testo la tenerezza di un Dio che, pensando al suo popolo-figlio, \u00abgli provoca un sussulto di gioia nel cuore e si commuovono le sue interiora\u00bb. Si pu\u00f2 anche vedere Deuteronomio 32,5-6, in cui si dice  che \u00abessendo Lui il Padre che ti ha creato, che ti ha fatto e ti ha costituito\u2026figli degeneri si comportarono male con Lui\u00bb. Ignorando tutto quelli vedono in Yahv\u00e9 soltanto un Dio del terrore e dell\u2019ira.<br \/>\nQuesto aspetto paterno di Dio, Ges\u00f9 lo accentu\u00f2 ancor pi\u00f9: lo indica quasi sempre come \u00abil Padre\u00bb e lo invoca con il diminutivo di Abb\u00e1, che significa molto bene \u2018pap\u00e0\u2019, con una radice di speciale tenerezza. I seguaci di Ges\u00f9 partecipano a questa filiazione, per questo Ges\u00f9 insegna loro che preghino Dio chiamandolo \u00abPadre\u00bb (ricordiamo il Padre Nostro). E questo entr\u00f2 molto presto nel normale uso ecclesiale; i galati, che parlano una lingua celtica, e i romani, che parlano latino o greco, invocano Dio con la parola Abb\u00e1 (cf Gal 4,6; Rom 8,15).<br \/>\nClaret si identific\u00f2 molto presto con questa spiritualit\u00e0 filiale. parlando della sua preghiera da bambino, scrive: \u00abCon quanto amore parlavo con il Signore, con il mio Padre buono\u00bb (Aut 40). In quella giovane et\u00e0 cominci\u00f2 a sentire la vocazione di apostolo per lavorare alla salvezza dei suoi fratelli e per evitare i peccati, che sono \u00abingiuria finita al mio Dio, e al mio Padre buono\u00bb (Aut 16).<br \/>\nLa spiritualit\u00e0 filiale \u00e8 rapporto d\u2019amore, la cui conseguenza \u00e8 l\u2019obbedienza. Ges\u00f9 diceva: \u00abIl mio cibo \u00e8 fare la volont\u00e0 di chi mi ha mandato\u00bb (Gv 4,34). Claret vuole imitarlo in questa disponibilit\u00e0, e prega cos\u00ec: \u00abAh, Signore e Padre mio, non desidero altro che conoscere la vostra santissima volont\u00e0 per compierla; non voglio altra cosa che amarvi con tutto il fervore e servirvi\u00bb (Aut 136).<br \/>\nCom\u2019\u00e8 il tuo rapporto con Dio Padre? Suscita in te sentimenti di amore? Ardi in desideri di essergli gradito, perch\u00e9 si faccia tutto secondo la sua volont\u00e0?<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abPoich\u00e9 Dio lo chiami Padre, e lo \u00e8, comportati come un buon figlio; non dategli il pi\u00f9 piccolo dispiacere e fate di tutto per compiacerlo in tutte le cose, come ci ha insegnato Ges\u00f9 Cristo\u00bb. 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