{"id":28819,"date":"2018-09-10T00:00:07","date_gmt":"2018-09-09T22:00:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/?p=28819"},"modified":"2018-09-10T00:00:07","modified_gmt":"2018-09-09T22:00:07","slug":"10-settembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/10-settembre\/","title":{"rendered":"10 Settembre"},"content":{"rendered":"<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita-texto field-type-text-long field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\u00abAmare quelli che ci favoriscono, ci servono e ci consolano, \u00e8 una cosa facile e che non richiede alcuna virt\u00f9; ma amare, servire e accarezzare, coloro che ci offendono e ci molestano, senza altro scopo che per essere graditi a Dio, \u00e8 amore veramente soprannaturale; questo \u00e8 amarli in Dio e solo per Dio, dice san Francesco di Sales\u00bb.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita field-type-text field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">Lettera ascetica \u2026 al presidente di uno dei cori dell\u2019Accademia di San Michele, Barcellona 1862, p. 9<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"titulo-meditacion\">\n<h2>PERDONO AI NEMICI<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<p>Normalmente consideriamo amici coloro che ci vogliono bene, perch\u00e9 parlano bene di noi o perch\u00e9 ci aiutano. Chi non \u00e8 riconoscente e buono con chi ti favorisce o ti presta un servizio? Questo, come l\u2019amare quelli che ti amano, salutare i tuoi amici, lo fanno persino i pagani, dice Ges\u00f9.<br \/>\nE d\u2019altra parte, a tutti sembra normale che chi commette un delitto paghi, e che paghi nella misura del danno causato. \u00c8 l\u2019\u00abocchio per occhio e dente per dente\u00bb. \u00c8 giusto, secondo la giustizia umana. Pu\u00f2 essere anche il modo per impedire che      la risposta al male scateni una vendetta sproporzionata e causi pi\u00f9 male di quello che si vuole combattere.<br \/>\nL\u2019insegnamento di Ges\u00f9 va oltre. Ai suoi discepoli dice: \u00abAmate i vostri nemici, pregate per quelli che vi perseguitano\u00bb (Mt 5,44). Ma, \u00e8 possibile? Come posso avere simpatia per il mio nemico, come posso amare chi ha fatto del male, come posso controllare i miei sentimenti davanti a chi mente o davanti a chi mi ha rovinato la vita? Ges\u00f9 non parla di sentimenti d\u2019amore, ma di amore vero. Cio\u00e8, fa sempre il bene, anche al tuo nemico, perch\u00e9 ci\u00f2 che \u00e8 bene per lui lo \u00e8 anche per te. Se il tuo nemico \u00e8 un malvagio che ti ha fatto del male, non essere come lui, facendo pure il male. Saresti come lui, rinunceresti all\u2019amore, perderesti la tua dignit\u00e0 per l\u2019odio eo il risentimento, avveleneresti il tuo cuore.<br \/>\nQuesto \u00e8 il comportamento di Dio, che fa piovere sui giusti e i peccatori, che cerca tutti perch\u00e9 ogni uomo \u00e8 suo figlio. Dio non pu\u00f2 fare il male a chi non lo ama, non distrugge chi lo disprezza, perch\u00e9 \u00e8 Padre. \u00c8 quello che Ges\u00f9 non solo predica, ma che vive ed esprime nel momento cruciale della sua morte: perdona, ama, dona la vita per tutti, compreso per i suoi carnefici.<br \/>\nHai pensato qualcosa circa le tue reazioni davanti a chi ti ha perseguitato o continua a perseguitarti? Ti sei messo al suo livello rispondendo male per male?<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abAmare quelli che ci favoriscono, ci servono e ci consolano, \u00e8 una cosa facile e che non richiede alcuna virt\u00f9; ma amare, servire e accarezzare, coloro che ci offendono e ci molestano, senza altro scopo che per essere graditi a Dio, \u00e8 amore veramente soprannaturale; questo \u00e8 amarli in Dio e solo per Dio, dice [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[525],"tags":[],"class_list":["post-28819","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-claret-con-te"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pdaBmi-7uP","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28819","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28819"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28819\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28819"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28819"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28819"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}