{"id":28946,"date":"2018-09-22T00:00:26","date_gmt":"2018-09-21T22:00:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/?p=28946"},"modified":"2018-09-22T00:00:26","modified_gmt":"2018-09-21T22:00:26","slug":"22-settembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/22-settembre\/","title":{"rendered":"22 Settembre"},"content":{"rendered":"<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita-texto field-type-text-long field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\u00abPrima di mangiare dir\u00f2: Signore, mangio per avere le forze e servirti meglio. Prima di coricarmi: Signore, lo faccio per riprendere le forze per-dute e serviti meglio; lo faccio perch\u00e9 Voi cos\u00ec avete detto. Se studio lo faccio per conoscerti di pi\u00f9, amarti e servirti e per servire e aiutare di pi\u00f9 il mio prossimo\u00bb.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita field-type-text field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">Propositi dell\u2019anno 1861; in AEC, p. 696<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"titulo-meditacion\">\n<h2>TUTTO DEVE AVER SIGNIFICATO<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<p>In Claret tutto ha la forma del missionario. Dio lo va configurando a lui e tutto nella sua vista acquista significato per la missione. Oggi ci ricorda il significato di tre compiti quotidiani molto semplici, che, proprio per questo, possiamo relegare nell\u2019ambito dell\u2019incoscienza. Un compagno che mi ha preceduto nella missione soleva dire: \u00abFai il bene e fallo bene\u00bb. Senza dubbio non mancano persone e istituzioni che fanno il bene e lo fanno bene. Per\u00f2 non sar\u00e0 pi\u00f9 di una chiamata a dare dignit\u00e0 a quanto abbiamo tra le mani.<br \/>\nCon il Claret oggi ti suggerisco che ti fermi e ti domandi perch\u00e9 compi le tue molteplici, apparentemente insignificanti, attivit\u00e0 quotidiane:<br \/>\nFermarti un momento prima di mangiare. Che significato dai ai tuoi pranzi? Mangiare, mi dirai, \u00e8 una necessit\u00e0 di base, per non ammalarsi, per continuare a vivere. Poi Claret suggerisce qualcosa di pi\u00f9; persino il mangiare ha per lui un significato missionario: poter servire di pi\u00f9 e meglio.<br \/>\nE il riposo? Durante la giornata noi riposiamo. \u00c8 importante riprendere le forze, distendere i nervi. Ma Claret punta pi\u00f9 in alto: si riprendono le forze per rispondere meglio alla missione, per potenziare il servizio apostolico. \u00c8 molto pi\u00f9 che un momento piacevole. Prega brevemente prima di addormentarti e nobilita il tuo riposo.<br \/>\nClaret ci ricorda anche il significato dello studio o di qualsiasi altro lavoro della giornata. Che cosa fare perch\u00e9 lo studio e il lavoro non continuino a essere un compito pesante e una mera abitudine? Mi dirai che lo fai per superarti, per ottenere un titolo o un salario. Claret ti invita a guardare pi\u00f9 avanti: studiare per conoscere, amare e servire meglio Dio e il prossimo. Lavorare per alleviare il compito di altri. Prima di metterti a studiare o lavorare fa\u2019 un breve silenzio e recupera il significato migliore di questa occupazione.<br \/>\nBenedici, Signore, questo giorno. E fa\u2019 che, sia che mangiamo, sia che lavoriamo o riposiamo, lo facciamo nel tuo nome e possiamo servirti meglio negli altri.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abPrima di mangiare dir\u00f2: Signore, mangio per avere le forze e servirti meglio. 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