{"id":28979,"date":"2018-09-25T00:00:54","date_gmt":"2018-09-24T22:00:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/?p=28979"},"modified":"2018-09-25T00:00:54","modified_gmt":"2018-09-24T22:00:54","slug":"25-settembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/25-settembre\/","title":{"rendered":"25 Settembre"},"content":{"rendered":"<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita-texto field-type-text-long field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\u00ab\u00c8 successo ci\u00f2 che avevo previsto da tanto tempo e tante volte quello che sta succedendo in Spagna. Io mi offrii come vittima e il Signore si degn\u00f2 di accettare la mia offerta, poi su di me sono venute ogni specie di calunnie, infamie, persecuzioni, ecc. Non avevo altra cosa che la testi-monianza della mia buona coscienza; e cos\u00ec sempre sono rimasto tran-quillo e in silenzio; non pensavo se non a Ges\u00f9 Cristo\u00bb.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita field-type-text field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">Lettera alla V. M. Antonia Par\u00eds, 21 luglio 1869, in EC II, p. 1.410<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"titulo-meditacion\">\n<h2>SOFFRIRE CON STILE<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<p>\u00abUn figlio di Dio \u00e8 frequentemente chiamato a soffrire perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 nulla che possa convincere che la sofferenza della verit\u00e0 e la forza della religione a quanti lo vedano, quando il dolore si sopporta con fermezza cristiana\u00bb, disse F. B. Meyer.<br \/>\nTutti sappiamo che il P. Claret \u00e8 il santo pi\u00f9 calunniato che \u00e8 esistito. Lascia stupefatti vedere il silenzio con cui sopport\u00f2 tutte le calunnie. La sofferenza \u00e8 stato un aspetto costante nella sua vita e cos\u00ec impar\u00f2 a maneggiarlo con profitto. La tempra di un uomo si prova nel modo in cui si confronta con le avversit\u00e0 e le sfide. Claret soffr\u00ec la solitudine, in quei momenti ostili, con la sola compagnia della sua buona coscienza. Con Ges\u00f9 nella cappella del suo cuore, e con la sua silenziosa presenza, si presentava di fronte alla persecuzione. Lui ci insegna che radica l\u2019integrit\u00e0 in una coscienza limpida davanti a Dio.<br \/>\nFede cristiana e martirio sono quasi inseparabili. Il seguace di Ges\u00f9 deve prendere la sua croce ogni giorno (cf Lc 9,23). Nonostante i progressi tecnologici, oggi sappiamo che il mondo sta soffrendo di pi\u00f9. In modo molto speciale i poveri e gli emarginati soffrono strettezze e sfruttamento per mano dei potenti. Ges\u00f9 offr\u00ec il volto coraggiosamente per noi sulla croce, e ci affid\u00f2 la vittoria soprattutto soffrendo. Per questo, quando un cristiano soffre, partecipa alla sofferenza martiriale di Ges\u00f9 e con Lui esce vittorioso. L\u2019allegria cristiana \u00e8 dolore convertito in gioia (cf Gv 16,20).<br \/>\nClaret si offr\u00ec a Dio come vittima sull\u2019altare della sofferenza, unendosi a Cristo paziente. Quando noi sopportiamo la sofferenza, resistiamo coraggiosamente al male che la causa e la indeboliamo, e quando lo facciamo uniti a Cristo.<br \/>\nQual \u00e8 il tuo atteggiamento davanti alla sofferenza? La generazione di oggi, desiderosa di comodit\u00e0 a oltranza, si inabissa davanti alla sofferenza. Tu e io, felici discepoli di Cristo, con la nostra pazienza vinceremo il dolore e ci incontreremo con il volto del Crocefisso.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00ab\u00c8 successo ci\u00f2 che avevo previsto da tanto tempo e tante volte quello che sta succedendo in Spagna. Io mi offrii come vittima e il Signore si degn\u00f2 di accettare la mia offerta, poi su di me sono venute ogni specie di calunnie, infamie, persecuzioni, ecc. 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