{"id":31834,"date":"2018-10-19T00:00:20","date_gmt":"2018-10-18T22:00:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/?p=31834"},"modified":"2018-10-19T00:00:20","modified_gmt":"2018-10-18T22:00:20","slug":"19-ottobre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/19-ottobre\/","title":{"rendered":"19 Ottobre"},"content":{"rendered":"<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita-texto field-type-text-long field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\u00abLe dico francamente che sono gi\u00e0 stanco di otto anni di persecuzioni per questo benedetto Escorial. D. Dionisio, in ogni lettera, mi dice che \u00e8 noioso, che non pu\u00f2 pi\u00f9 sopportare tanto peso. Che cosa faccio io? Alcune volte ho pensato se non sarebbe meglio suggerire e consigliare Sua Maest\u00e0 che consegni l\u2019Escorial ai francescani o ai Benedettini, o ai Gesuiti, ecc.\u00bb<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita field-type-text field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">Lettera a D. Paladio Curr\u00edus, 27 luglio 1867, in EC II, p. 1.183<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"titulo-meditacion\">\n<h2>SAPER GIUDICARE NEL DOLORE<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<p>Il monastero di El Escorial era stato vittima di diverse esclaustrazioni durante la prima met\u00e0 del secolo XIX. Dopo l\u2019espulsione dei monaci erano seguiti saccheggi e rapine. Isabella II lamentava la decadenza del culto della basilica, cos\u00ec anche l\u2019abbandono in cui si trovavano le zone dell\u2019edificio occupate in altri tempi dalla comunit\u00e0 monastica e dalle attivit\u00e0 che aveva (seminario e collegio).<br \/>\nApprofittando di un momento di relativa bonaccia politica (governo dei \u00abmoderati\u00bb), la Regina incaric\u00f2 il P. Claret di ridare vita a quella meraviglia architettonica. Fu nominato Presidente di El Escorial il giorno 5 agosto 1859. Inizi\u00f2 subito a stabilire l\u00ec diverse istituzioni, occupandosi dell\u2019intenzione di fondazione e delle necessit\u00e0 dell\u2019epoca. In ottobre inizi\u00f2 gi\u00e0 il suo funzionamento, ben organizzato, una Corporazione di Cappellani che diede dignit\u00e0 al culto della basilica. Nel 1860 apr\u00ec un seminario superdiocesano con un livello intellettuale e spirituale insolito in quell\u2019epoca; e nel 1851 fond\u00f2 un collegio di insegnamento superiore; finalmente nel 1866 inizi\u00f2 il suo cammino il collegio universitario.<br \/>\nElementi antimonarchici e antiecclesiastici erano nemici di tutto quello che andava sorgendo a El Escorial. Claret venne accusato in parlamento di essere andato oltre nell\u2019uso di beni e fondi, e che il collegio non osservava le leggi vigenti, ecc. Lo zelo di alcune autorit\u00e0 ecclesiastiche lo fecero anche soffrire molto. E, all\u2019interno, non fu facile per un gruppo di sacerdoti secolari vivere una vita quasi monastica, per la quale non avevano n\u00e9 vocazione n\u00e9 formazione.<br \/>\nClaret, molto abituato a subire persecuzioni e ad affrontare difficolt\u00e0, sente che la sua resistenza aveva anche un limite. Ma non si occupa da solo di svolgere l\u2019incarico, ma si consulta con il suo confessore, D. Paladio Currius; e non vuole rimanere sulla strada: pensa a possibili soluzioni perch\u00e9 non si trascuri il bene che gi\u00e0 si sta facendo. Nonostante la stanchezza, Claret esercita la prudenza e cerca una soluzione positiva.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abLe dico francamente che sono gi\u00e0 stanco di otto anni di persecuzioni per questo benedetto Escorial. D. Dionisio, in ogni lettera, mi dice che \u00e8 noioso, che non pu\u00f2 pi\u00f9 sopportare tanto peso. Che cosa faccio io? 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