{"id":32256,"date":"2018-11-03T00:00:56","date_gmt":"2018-11-02T22:00:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/?p=32256"},"modified":"2018-11-03T00:00:56","modified_gmt":"2018-11-02T22:00:56","slug":"3-novembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/3-novembre\/","title":{"rendered":"3 Novembre"},"content":{"rendered":"<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita-texto field-type-text-long field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\u00abDobbiamo amare Maria Santissima ed essere suoi devoti, perch\u00e9 la de-vozione a Maria Santissima \u00e8 un mezzo potentissimo per raggiungere la salvezza\u00bb<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita field-type-text field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">Lettera a un devoto del Cuore di Maria, in EC II, p. 1.504<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"titulo-meditacion\">\n<h2>AMORE A MARIA SALVATRICE<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<p>A Claret, fin da bambino, gli toglieva il sonno il pensare ai peccatori che correvano il pericolo della dannazione. Questo sentimento crebbe come un tormento e fu il motore del suo ardore apostolico. Ma non cadde nella tentazione di presentare Maria come un contrappeso alla giustizia di Dio. Questa \u00e8 la sintesi delle dottrina equilibrata e che l\u2019intuizione di Claret capt\u00f2 prima delle precisazioni del Concilio Vaticano II.<br \/>\nLa misericordia presiede la Storia della Salvezza: \u00abBenedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo, Padre misericordioso e Dio di Consolazione\u00bb (2Cor 1,3).<br \/>\nLa misericordia divina si rende visibile nella persona di Ges\u00f9. E ha voluto renderla visibile anche bella tenerezza materna di su Madre. Il fatto \u00e8 che nessuno come Lui conosce quale cuore ha dato alle sue creature; e per questo ci ha dato sua Madre, perch\u00e9 fosse anche nostra. Ma resta chiaro che la misericordia che chiediamo a Maria milioni di volte (\u00abvolgi a noi i tuoi occhi misericordiosi\u00bb) non \u00e8 altro che il riflesso che brilla nel mare infinito della misericordia della Trinit\u00e0.<br \/>\n\u00c8 Dio che nel suo amore ha creato questa creatura eccezionale che \u00e8 Maria Vergine e Madre. Maria si \u00e8 impregnata tanto della misericordia divina che \u00e8 \u00abdivenuta misericordia\u00bb. Non \u00e8 una porta di fuga davanti alla giustizia divina, ma \u00e8 la misericordia divina che riempie il Cuore di Maria e lo fa traboccare, per irrigare e fecondare l\u2019aridit\u00e0 del cuore umano.<br \/>\nTra i clarettiani che partecipano al carisma clarettiano, sempre impegnati nel cercare i mezzi migliori di evangelizzazione, ha un\u2019attualit\u00e0 permanente un testo che guid\u00f2 il rinnovamento postconciliare (Documento sul Patrimonio Spirituale [1967]), nel quale si afferma: \u00ab[Claret] Nostro Padre  si \u00e8 servito della devozione al Cuore di Maria come arma efficacissima del suo multiforme apostolato\u00bb; e in seguito aggiunge: \u00abIl missionario clarettiano contempla la Vergine Maria come modello [\u2026] sottomesso alla sua azione materna [\u2026] Con questo mezzo l\u2019apostolo clarettiano si riveste dell\u2019affetto materno che il Concilio riconosce come necessario per partecipare alla Missione della Chiesa e cooperare alla salvezza degli uomini\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abDobbiamo amare Maria Santissima ed essere suoi devoti, perch\u00e9 la de-vozione a Maria Santissima \u00e8 un mezzo potentissimo per raggiungere la salvezza\u00bb Lettera a un devoto del Cuore di Maria, in EC II, p. 1.504 AMORE A MARIA SALVATRICE A Claret, fin da bambino, gli toglieva il sonno il pensare ai peccatori che correvano il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[525],"tags":[],"class_list":["post-32256","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-claret-con-te"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pdaBmi-8og","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32256","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32256"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32256\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32256"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32256"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32256"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}