{"id":33491,"date":"2018-11-09T00:00:42","date_gmt":"2018-11-08T22:00:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/?p=33491"},"modified":"2018-11-09T00:00:42","modified_gmt":"2018-11-08T22:00:42","slug":"9-novembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/9-novembre\/","title":{"rendered":"9 Novembre"},"content":{"rendered":"<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita-texto field-type-text-long field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\u00abQuesti dieci precetti [quelli della legge di Dio] sono come tanti altri rami provenienti dai due rami principali, che sono l\u2019amore a Dio e l\u2019amore al prossimo, nutriti entrambi dal tronco comune che \u00e8 l\u2019Amore. \u00c8 cos\u00ec naturale e necessario all\u2019uomo, che senza di esso non si pu\u00f2 vivere; gli \u00e8 tanto facile, che pu\u00f2 avere quello che vuole; gli \u00e8 cos\u00ec dolce, che amando come deve Dio e il prossimo, sente il suo cuore come immerso in una balsamica e deliziosa soavit\u00e0, mentre i rimorsi lo agitano e torturano, cos\u00ec invece dell\u2019amore fa\u2019 entrare l\u2019odio\u00bb.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita field-type-text field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">La ferrovia. Barcellona 1857, p. 68<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"titulo-meditacion\">\n<h2>NATO PER AMARE<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<p>Negli ultimi anni abbiamo applaudito i papi quando li abbiamo visti usare Internet, aprirsi profili sulle reti sociali e favorire il loro uso per evangelizzare.<br \/>\nQuesto testo di Claret appartiene a una delle tre opere che hanno la ferrovia nel titolo. Quando scrisse la prima non erano ancora trascorsi dieci anni dall\u2019inaugurazione della prima linea ferroviaria spagnola. Claret sceglie un linguaggio intellegibile e attuale. Paragona la societ\u00e0 a un treno: procurer\u00e0 felicit\u00e0 se sa andare per la sua strada, porter\u00e0 disgrazie se derraglia. Claret fugge dal discorso lungo e faticoso, e articola questa operetta sul dialogo che tengono tre viaggiatori (D. Juan, D. Prudencio e D. Jos\u00e9). Anche la forma della pubblicazione \u00e8 ispirata: formato tascabile; e l\u2019opera venne pubblicata anche sui periodici, a puntate. Claret ha molto da dire su \u00abla nuova evangelizzazione\u00bb.<br \/>\nA peggiorare le cose, il santo non si perde in dettagli: l\u2019opera ha due titoli: \u00abLa ferrovia ossia mezzi per ottenere la felicit\u00e0 ed evitare l\u2019infelicit\u00e0 o disgrazia\u00bb. La felicit\u00e0! Esiste qualche essere umano che non aspiri ad essa, anche se molte volte si altera il significato della parola? La Costituzione spagnola del 1812 aveva affermato che l\u2019obiettivo del governo \u00e8 la felicit\u00e0 dei cittadini; la felicit\u00e0 era apparsa nella Dichiarazione di Indipendenza di quelli che oggi sono gli Sati Uniti del Nord America (1776) e nella dichiarazione francese dei Diritti del Cittadino (1789). Tutti crediamo di aver diritto a essere felici. Amore e felicit\u00e0, realt\u00e0 tra le pi\u00f9 nominate (e desiderate) nel secolo XXI: leggiamo con calma le parole di Claret.<br \/>\nCosa significa per te la felicit\u00e0? Ha a che vedere con Dio e con i suoi progetti? Come si inserisce nella tua idea di felicit\u00e0 l\u2019amore al prossimo?<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abQuesti dieci precetti [quelli della legge di Dio] sono come tanti altri rami provenienti dai due rami principali, che sono l\u2019amore a Dio e l\u2019amore al prossimo, nutriti entrambi dal tronco comune che \u00e8 l\u2019Amore. \u00c8 cos\u00ec naturale e necessario all\u2019uomo, che senza di esso non si pu\u00f2 vivere; gli \u00e8 tanto facile, che pu\u00f2 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[525],"tags":[],"class_list":["post-33491","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-claret-con-te"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pdaBmi-8Ib","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33491","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33491"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33491\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33491"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33491"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33491"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}