{"id":33501,"date":"2018-11-10T00:00:57","date_gmt":"2018-11-09T22:00:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/?p=33501"},"modified":"2018-11-05T23:47:17","modified_gmt":"2018-11-05T21:47:17","slug":"10-novembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/10-novembre\/","title":{"rendered":"10 Novembre"},"content":{"rendered":"<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita-texto field-type-text-long field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\u00abSi deve insegnare a chi medita come a chi impara a disegnare o a scrivere, che deve dare uno sguardo all\u2019originale e poi copiarlo su un foglio. Cos\u00ec dar\u00e0 uno sguardo all\u2019originale, che \u00e8 Ges\u00f9 Cristo, e imiter\u00e0 le sue virt\u00f9\u00bb<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita field-type-text field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">I sei talenti della preghiera, in A. M. CLARET, Il Collegiale o Seminarista istruito. Barcellona 1860; vol. I, p. 137<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"titulo-meditacion\">\n<h2>CONFIGURARSI A CRISTO<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<p>Iniziai male. Non era qualcosa di vita o di morte, ma mi preoccupava molto. Stavo iniziando la mia vita come missionario e mi ero proposto di curare \u00abla meditazione\u00bb, coltivarla e convertirla in uno dei momenti cruciali di ogni giorno della mia vita. Ma, quasi sempre mi lasciava insoddisfatto: quando non era l\u2019immaginazione che mi giocava brutti scherzi, quello che mi dava fastidio era il sonno. Poche volte riuscivo ad essere soddisfatto per il tempo che dedicavo alla meditazione.<br \/>\nFino a quando mi ritrovai con un testo del P. Gustavo Alonso, clarettiano argentino, che serv\u00ec i suoi fratelli come Superiore Generale dal 1979 al 1991. Dice cos\u00ec: \u00abSinteticamente si pu\u00f2 dire che, per Claret, la meditazione non \u00e8 un\u2019elaborazione di idee o convinzioni: \u00e8 soprattutto guardare e studiare Ges\u00f9 per configurarsi a Lui e fare come Lui\u00bb. Trovai luce, pace e una enorme felicit\u00e0. Il mio grande problema era stata la mia incapacit\u00e0 di ordinare le idee, per passare dall\u2019una all\u2019altra con l\u2019ordine e il ritmo che io pensavo mi si proponeva. Ahim\u00e8 era stato il mio errore. Alla scuola di Claret non mi si invitava a mettermi davanti a Dio per dedurre un\u2019idea dall\u2019altra, ricordandole bene con sillogismi impeccabili, ma a guardare e studiare Ges\u00f9 -\u00abl\u2019originale\u00bb- e lasciare che il suo Spirito mi andasse configurando a Lui.<br \/>\nChe bella la frase di Claret! Chi ha cercato qualche volta di imparare a disegnare o a scrivere la comprender\u00e0 senza fatica: con che attenzione e delicatezza bisogna guardare ogni tratto, ogni angolo, ogni forma. E, improvvisamente, il mistero: mentre cerchiamo di imparare, in realt\u00e0 \u00e8 Ges\u00f9 stesso che va disegnando e perfezionando la sua opera in noi. Mettiti a guardare \u00abl\u2019originale\u00bb; il suo Spirito andr\u00e0 facendo il suo lavoro.<br \/>\nTi interessa davvero guardare Ges\u00f9 e volerti configurare a Lui? In che cosa si manifesta questa tua inquietudine? Quali delle sue qualit\u00e0 o virt\u00f9 ti colpiscono di pi\u00f9?<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-field-meditacion-compartir field-type-addthis field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<div class=\"addthis_toolbox addthis_default_style \"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abSi deve insegnare a chi medita come a chi impara a disegnare o a scrivere, che deve dare uno sguardo all\u2019originale e poi copiarlo su un foglio. Cos\u00ec dar\u00e0 uno sguardo all\u2019originale, che \u00e8 Ges\u00f9 Cristo, e imiter\u00e0 le sue virt\u00f9\u00bb I sei talenti della preghiera, in A. M. CLARET, Il Collegiale o Seminarista istruito. 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