{"id":33851,"date":"2018-11-14T00:00:25","date_gmt":"2018-11-13T22:00:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/?p=33851"},"modified":"2018-11-14T00:00:25","modified_gmt":"2018-11-13T22:00:25","slug":"4-novembre-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/4-novembre-2\/","title":{"rendered":"4 Novembre"},"content":{"rendered":"<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita-texto field-type-text-long field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\u00abOh prossimo mio!, io ti amo, ti amo per mille ragioni\u00bb<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita field-type-text field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">Aut 448<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"titulo-meditacion\">\n<h2>AMORE PER IL FRATELLO<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<p>Quando ci fissiamo sugli altri, possiamo farlo con \u00abocchiali scuri\u00bb o con \u00abocchiali trasfigurati\u00bb, questi ultimi sono quelli che usa Dio. Secondo Genesi 1,31 \u00abDio vide quello che aveva fatto e tutto era molto buono\u00bb; e san Giovanni della Croce, il teologo poeta, dice che Dio abbellisce quello che guarda; \u00abpass\u00f2 per questi boschi con snellezza, \/ e, mentre li guardava, \/ solo con il suo sguardo \/ adorni li lasci\u00f2 d&#8217;ogni bellezza\u00bb (Cantico spirituale); per questo, una creatura inizialmente brutta, dice al creatore: \u00abormai puoi ben mirarmi \/ dopo avermi guardata, \/ e grazia e belt\u00e0 in me aver lasciata\u00bb (Ib). Questo deve essere il nostro modo di guardare, evitando gli \u00abocchiali sbagliati\u00bb che proietteranno verso gli altri la bruttezza che potrebbe nascondersi nel nostro cuore.<br \/>\nClaret aveva verso i suoi fratelli una sguardo \u00abteologale\u00bb: \u00abTi amo perch\u00e9 sei stato creato da Dio a sua immagine e destinato al cielo. Ti amo perch\u00e9 sei stato redento dal sangue di Ges\u00f9 Cristo\u00bb (Aut  448). Alcuni anni fa era di moda in Spagna una canzone che, tra le altre cose, diceva: \u00abChe ci interessa, tutta questa gente che guarda verso la terra e non vede altro che terra?\u00bb. Effettivamente, per guardare forse \u00e8 meglio non avere gli occhi. Bisogna guardare pi\u00f9 in alto.<br \/>\nIl cristiano \u00e8 chiamato a guardare nelle stesso tempo le cose e attraverso di esse: la loro origine e il loro significato. Quando una madre si fissa sul figlio, non corregge quello che a volte sembra sia poco aggraziato o abbia qualche difetto fisico; va al di la di questo, \u00e8 suo figlio!. Per lei ha un grande valore.<br \/>\nL\u2019amore al prossimo che Claret tanto accentua non si riduce a un compiacimento sterile. Egli estrae immediatamente la conseguenza: \u00abCome prova dell\u2019amore che ho per te, far\u00f2 e soffrir\u00f2 per te tutte le pene e le fatiche\u00bb. Il ritornello dice che \u00able opere sono amore\u00bb; per questo Claret alla \u00abdichiarazione d\u2019amore\u00bb aggiunge di seguito la sua disposizione: \u00abfar\u00f2 per te\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abOh prossimo mio!, io ti amo, ti amo per mille ragioni\u00bb Aut 448 AMORE PER IL FRATELLO Quando ci fissiamo sugli altri, possiamo farlo con \u00abocchiali scuri\u00bb o con \u00abocchiali trasfigurati\u00bb, questi ultimi sono quelli che usa Dio. 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