{"id":33861,"date":"2018-11-15T00:00:20","date_gmt":"2018-11-14T22:00:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/?p=33861"},"modified":"2018-11-15T00:00:20","modified_gmt":"2018-11-14T22:00:20","slug":"15-novembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/15-novembre\/","title":{"rendered":"15 Novembre"},"content":{"rendered":"<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita-texto field-type-text-long field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\u00abIn ogni cosa creata devo guardare come in uno specchio nel quale si riflette la bont\u00e0, la sapienza, la forza e la bellezza di Dio e a Lui devo rivolgere la mia attenzione e amore\u00bb<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita field-type-text field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">Propositi dell\u2019anno 1862; in AEC, p. 701<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"titulo-meditacion\">\n<h2>ATTRAVERSARE LA CORTECCIA DELLE COSE<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<p>Come atteggiamento umano, il contemplare pu\u00f2 intendersi come una specie di arricchente contatto conoscitivo con le pi\u00f9 diverse realt\u00e0, che vanno dalla nostra propria intimit\u00e0  fino ai misteri del Dio Altissimo, attraversando il mondo delle cose che ci circondano. A partire dagli organi di senso possiamo aprirci elevandoci sino al cuore della Trinit\u00e0. La coscienza di questa meravigliosa capacit\u00e0 ci render\u00e0 felici.<br \/>\nIn questo senso ci fa\u2019 bene esercitarci nella contemplazione della bellezza del nostro mondo, la stessa cosa vale per la bellezza spirituale che nasce dal cuore in armonia con tante persone. Attraverso di essa possiamo, come in uno specchio -secondo l\u2019espressione di Claret- cercare la bellezza di Dio stesso, saggia disegnatrice e animatrice di tutto ci\u00f2 che esiste. Per questa strada si illumina non solo la presenza di Dio nel nostro mondo ma anche il rapporto d\u2019amore che alla fine \u00e8 ci\u00f2 che spiega la sua forza e ispira la sua sapienza. E possiamo, a volte, imparare a muoverci con questo stesso modello, continuando cos\u00ec l\u2019opera generatrice di bont\u00e0, giustizia e armonia che costituisce la nostra opportunit\u00e0 all\u2019interno del grande compito affidato alla famiglia umana lungo i secoli.<br \/>\nNel quotidiano, questa, contemplazione pu\u00f2 nutrire di molteplici motivi i nostri piccoli momenti di rendimento di grazie, rendere pi\u00f9 chiaro il discernimento che ci domandano le nostre croci e portare serenit\u00e0 e gioia all\u2019impegno di tutti nella costruzione evangelica della fraternit\u00e0.<br \/>\nLa contemplazione non \u00e8 incompatibile con l\u2019azione. Conosciamo non pochi santi che ci possono servire da modello. Sono stati dei contemplativi nell\u2019azione, nella missione, nel servizio \u2026<br \/>\nSai che la contemplazione, pi\u00f9 che un\u2019elaborazione dell\u2019intelligenza \u00e8 opera dell\u2019amore?<br \/>\nNon hai conosciuto persone che, come Claret, hanno realizzato un servizio apostolico incredibile spinti e sostenuti dal fuoco della propria preghiera contemplativa?<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abIn ogni cosa creata devo guardare come in uno specchio nel quale si riflette la bont\u00e0, la sapienza, la forza e la bellezza di Dio e a Lui devo rivolgere la mia attenzione e amore\u00bb Propositi dell\u2019anno 1862; in AEC, p. 701 ATTRAVERSARE LA CORTECCIA DELLE COSE Come atteggiamento umano, il contemplare pu\u00f2 intendersi come [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[525],"tags":[],"class_list":["post-33861","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-claret-con-te"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pdaBmi-8O9","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33861","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33861"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33861\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33861"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33861"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33861"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}