{"id":36601,"date":"2018-12-15T00:00:42","date_gmt":"2018-12-14T23:00:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/?p=36601"},"modified":"2018-12-15T00:00:42","modified_gmt":"2018-12-14T23:00:42","slug":"15-dicembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/15-dicembre\/","title":{"rendered":"15 Dicembre"},"content":{"rendered":"<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita-texto field-type-text-long field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\u00abPer i poveri comprai una fattoria nella citt\u00e0 di Porto Principe. L\u2019obiettivo di quest\u2019opera era di raccogliere i fanciulli e le fanciulle, perch\u00e9 molti si perdono per le strade a chiedere l\u2019elemosina. E ivi [nella fattoria] si doveva provvedere a dar loro da mangiare, vestirli, insegnare la Religione, leggere , scrivere ecc. e qualche arte o mestiere, quello che volevano.\u00bb<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita field-type-text field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">Aut 563-564<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"titulo-meditacion\">\n<h2>SOLIDARIET\u00c0 VERSO I POVERI<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<p>Dicono che sia una massima cinese: \u00aba chi \u00e8 povero \u00e8 pi\u00f9 necessario insegnare a pescare che dargli del pesce\u00bb. La carit\u00e0 cristiana, la solidariet\u00e0 umana, la bont\u00e0 naturale di chi condivide quello che ha, non deve mai generare dipendenza. Perch\u00e9 sia vera e utile, la carit\u00e0 deve aiutare a creare libert\u00e0, a cercare opportunit\u00e0, a offrire proposte che migliorino la qualit\u00e0 della vita.<br \/>\nL\u2019arcivescovo di Santiago di Cuba sembra che abbia compreso alla perfezione la massima cinese. Con la ragione e il buon senso che lo caratterizzava (il seny catalano), e come aveva imparato nell\u2019industria tessile, dove lavor\u00f2 quando era giovane, non volle fermarsi all\u2019annuncio della Parola di Dio. Questo era il motore che lo spingeva ad evangelizzare e anche a intraprendere opere sociali che serviranno per la promozione delle classi pi\u00f9 svantaggiate. A Cuba, in quel tempo, la maggioranza della popolazione si trovava in una situazione deplorevole, senza formazione di base, senza preparazione professionale, quasi senza niente \u2026<br \/>\nL\u2019arcivescovo mise mano alla sua opera. Apr\u00ec officine per l\u2019apprendimento di lavori nelle carceri perch\u00e9 i prigionieri uscissero un giorno riabilitati e conducessero una vita dignitosa; inizi\u00f2 una fattoria-scuola, sia per i bambini che per le bambine, dove si apprendevano soprattutto tecniche di agricoltura e egli stesso scrisse un manuale o metodo \u2026 Quello che gli incaricati della politica non avevano fatto, lui lo realizz\u00f2 come inviato di Dio. Distribu\u00ec a piene mani il pane della Parola e il pane della promozione umana. Grazie alle sue iniziative, molti bambini e bambine cubani impararono a \u00abpescare\u00bb, diedero un valore alla propria vita.<br \/>\nTu conosci la differenza tra la solidariet\u00e0 e l\u2019elemosina?<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abPer i poveri comprai una fattoria nella citt\u00e0 di Porto Principe. 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