{"id":36948,"date":"2018-12-16T00:00:56","date_gmt":"2018-12-15T23:00:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/?p=36948"},"modified":"2018-12-16T00:00:56","modified_gmt":"2018-12-15T23:00:56","slug":"16-dicembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/16-dicembre\/","title":{"rendered":"16 Dicembre"},"content":{"rendered":"<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita-texto field-type-text-long field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\u00abFelice colui che ama con fervore Dio e si da\u2019 da fare perch\u00e9 Dio sia sempre pi\u00f9 conosciuto, amato, servito, lodato e glorificato ora e sempre\u00bb<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-field-meditacion-cita field-type-text field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">L\u2019 egoismo vinto. Roma 1869, p. 67. Ritradotto in EE, p. 422<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"titulo-meditacion\">\n<h2>CHE DIO SIA CONOSCIUTO E AMATO<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<p>Perch\u00e9 l\u2019uomo deve amare, servire e lodare Dio?, si domanda il Claret. Prima di tutto, non solo perch\u00e9 \u00e8 infinitamente buono e amabile, ma anche perch\u00e9 lo ha colmato di doni. Per questo deve rendergli infinite grazie. I cristiani sappiamo che l\u2019amore di Dio \u00e8 la somma benevolenza del Signore verso le creature terrene. Basta leggere 1Gv 4,16: \u00abDio stesso \u00e8 amore\u00bb. Questa affermazione per\u00f2 suscita numerose domande in Claret: se Dio \u00e8, cos\u00ec grande, cos\u00ec perfetto, pu\u00f2 abbassarsi ad amare un uomo piccolo e peccatore? E se Dio si degna di amare l\u2019uomo, con quale amore dovr\u00e0 l\u2019uomo rispondere a questo amore? Che rapporto c\u2019\u00e8 tra l\u2019amore di Dio e l\u2019amore degli uomini?<br \/>\nLa Bibbia, che Claret conosceva molto bene, risponde con chiarezza: Dio ha preso l\u2019iniziativa per un dialogo d\u2019amore con gli uomini: \u00abEgli ci am\u00f2 per primo\u00bb (Gv 4,19). Nel nome di questo amore, li coinvolge, insegna loro ad amarsi gli uni gli altri. Abramo, Mos\u00e8, Osea, Geremia, Ezechiele \u2026 sperimenteranno l\u2019amore di Dio in modo privilegiato ed esemplare. Dio ama il suo popolo come un amico, come un padre, come uno sposo \u2026 con un amore appassionato e geloso, anche se a volte, questo amore, viene corrisposto con l\u2019infedelt\u00e0. Con la venuta di Ges\u00f9, Dio si fa\u2019 conoscere in suo Figlio.<br \/>\nIn Ges\u00f9 Cristo, Claret trova la grande prova dell\u2019amore di Dio, a cui non c\u2019\u00e8 altra alternativa che corrispondere, dando la vita come Lui l\u2019ha data. Senza dimenticare per\u00f2 che l\u2019amore \u00e8 compiere la volont\u00e0 di Dio. \u00abUbbidire amando e amare ubbidendo\u00bb, come diceva Claret. La nostra libert\u00e0 consiste nell\u2019accettare gioiosamente il programma che egli ci ha tracciato. Il modello della nostra libert\u00e0 \u00e8 la dipendenza che Ges\u00f9 aveva da suo Padre. Perch\u00e9 Dio \u00e8 al tempo stesso roccia e casa. Un luogo stupendo per vivere n pace e per invitare altri a vivere in pace.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"field field-name-field-meditacion-compartir field-type-addthis field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<div class=\"addthis_toolbox addthis_default_style  \"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abFelice colui che ama con fervore Dio e si da\u2019 da fare perch\u00e9 Dio sia sempre pi\u00f9 conosciuto, amato, servito, lodato e glorificato ora e sempre\u00bb L\u2019 egoismo vinto. Roma 1869, p. 67. Ritradotto in EE, p. 422 CHE DIO SIA CONOSCIUTO E AMATO Perch\u00e9 l\u2019uomo deve amare, servire e lodare Dio?, si domanda il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[525],"tags":[],"class_list":["post-36948","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-claret-con-te"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pdaBmi-9BW","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36948","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36948"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36948\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36948"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36948"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36948"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}