{"id":42522,"date":"2019-02-25T11:01:44","date_gmt":"2019-02-25T10:01:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/discorso-del-santo-padre-francesco-al-termine-dellincontro\/"},"modified":"2019-02-25T11:01:44","modified_gmt":"2019-02-25T10:01:44","slug":"discorso-del-santo-padre-francesco-al-termine-dellincontro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/discorso-del-santo-padre-francesco-al-termine-dellincontro\/","title":{"rendered":"DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AL TERMINE DELL&#8217;INCONTRO"},"content":{"rendered":"<p><i>Cari fratelli e sorelle,<\/i><\/p>\n<p>nel rendere grazie al Signore che ci ha accompagnato in questi giorni, vorrei ringraziare tutti voi per lo spirito ecclesiale e l\u2019impegno concreto che avete mostrato con tanta generosit\u00e0.<\/p>\n<p>Il nostro lavoro ci ha portato a riconoscere, una volta in pi\u00f9, che la gravit\u00e0 della piaga degli abusi sessuali su minori \u00e8 un fenomeno storicamente diffuso purtroppo in tutte le culture e le societ\u00e0. Essa \u00e8 diventata, solo in tempi relativamente recenti, oggetto di studi sistematici, grazie al cambiamento della sensibilit\u00e0 dell\u2019opinione pubblica su un problema in passato considerato tab\u00f9, vale a dire che tutti sapevano della sua presenza ma nessuno ne parlava. Ci\u00f2 mi porta alla mente anche la crudele pratica religiosa, diffusa nel passato in alcune culture, di offrire esseri umani \u2013 spesso bambini \u2013 come sacrifici nei riti pagani. Tuttavia, ancora oggi le statistiche disponibili sugli abusi sessuali su minori, stilate da varie organizzazioni e organismi nazionali e internazionali (Oms, Unicef, Interpol, Europol e altri), non rappresentano la vera entit\u00e0 del fenomeno, spesso sottostimato principalmente perch\u00e9 molti casi di abusi sessuali su minori non vengono denunciati<a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftn1\" name=\"_ftnref1\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[1]<\/a>, in particolare quelli numerosissimi commessi nell\u2019ambito famigliare.<\/p>\n<p>Di rado, infatti, le vittime si confidano e cercano aiuto<a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftn2\" name=\"_ftnref2\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[2]<\/a>. Dietro a questa riluttanza ci pu\u00f2 essere la vergogna, la confusione, la paura di vendetta, i sensi di colpa, la sfiducia nelle istituzioni, i condizionamenti culturali e sociali, ma anche la disinformazione sui servizi e sulle strutture che possono aiutare. L\u2019angustia purtroppo porta all\u2019amarezza, addirittura al suicidio, o a volte a vendicarsi facendo la stessa cosa. L\u2019unica cosa certa \u00e8 che milioni di bambini nel mondo sono vittime di sfruttamento e di abusi sessuali.<\/p>\n<p>Sarebbe importante qui riportare i dati generali \u2013 a mio avviso sempre parziali \u2013 a livello globale<a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftn3\" name=\"_ftnref3\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[3]<\/a>, poi Europeo, Asiatico, Americano, Africano e dell\u2019Oceania, per dare un quadro della gravit\u00e0 e della profondit\u00e0 di questa piaga nelle nostre societ\u00e0<a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftn4\" name=\"_ftnref4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[4]<\/a>. Vorrei, per evitare inutili discussioni, evidenziare anzitutto che la menzione di alcuni Paesi ha l\u2019unico obiettivo di citare i dati statistici riportati nei suddetti Rapporti.<\/p>\n<p>La prima verit\u00e0 che emerge dai dati disponibili \u00e8 che chi <i>commette gli abusi<\/i>, ossia le violenze (fisiche, sessuali o emotive) sono soprattutto<i> i genitori, i parenti, i mariti di spose bambine, gli allenatori e gli educatori. <\/i>Inoltre, secondo i dati Unicef del 2017 riguardanti 28 Paesi nel mondo, su 10 ragazze che hanno avuto rapporti sessuali forzati, 9 rivelano di essere state vittime di una persona conosciuta o vicina alla famiglia.<\/p>\n<p>Secondo i dati ufficiali del governo americano, negli Stati Uniti oltre 700.000 bambini ogni anno sono vittime di violenze e maltrattamenti, secondo l\u2019<i>International Center For Missing and Exploited Children <\/i>(ICMEC), un bambino su 10 subisce abusi sessuali. In Europa 18 milioni di bambini sono vittime di abusi sessuali<a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftn5\" name=\"_ftnref5\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[5]<\/a>.<\/p>\n<p>Se prendiamo l&#8217;esempio <i>dell&#8217;Italia<\/i>, il rapporto di \u201c<i>Telefono Azzurro<\/i>\u201d del 2016 evidenzia che il 68,9% degli abusi avviene all&#8217;interno delle <i>mura domestiche<\/i> del minore<a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftn6\" name=\"_ftnref6\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[6]<\/a>.<\/p>\n<p>Teatro di violenze non \u00e8 solo l\u2019ambiente domestico, ma anche quello del quartiere, della scuola, dello sport<a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftn7\" name=\"_ftnref7\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[7]<\/a> e, purtroppo, anche quello ecclesiale.<\/p>\n<p>Dagli studi effettuati, negli ultimi anni, sul fenomeno degli abusi sessuali su minori emerge altres\u00ec che lo sviluppo del <i>web <\/i>e dei mezzi di comunicazione ha contribuito a far crescere notevolmente i casi di abusi e violenze perpetrati <i>on line<\/i>. La diffusione della pornografia sta dilagando rapidamente nel mondo attraverso la Rete. La piaga della pornografia ha assunto dimensioni spaventose, con effetti deleteri sulla psiche e sulle relazioni tra uomo e donna, e tra loro e i bambini. \u00c8<b> <\/b>un fenomeno in continua crescita. Una parte molto considerevole della produzione pornografica ha, tristemente, per oggetto i minori, che cos\u00ec vengono gravemente feriti nella loro dignit\u00e0. Gli studi in questo campo &#8211; \u00e8 triste &#8211; documentano che ci\u00f2 avviene in modi sempre pi\u00f9 orribili e violenti; si arriva all\u2019estremo degli atti di abuso su minori commissionati e seguiti in diretta attraverso la Rete<a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftn8\" name=\"_ftnref8\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[8]<\/a>.<\/p>\n<p>Ricordo qui il Congresso internazionale avvenuto a Roma sul tema della dignit\u00e0 del bambino nell\u2019era digitale; come pure il primo Forum dell\u2019Alleanza interreligiosa per Comunit\u00e0 pi\u00f9 sicure, che ha avuto luogo, sullo stesso tema, nel novembre scorso, ad Abu Dhabi.<\/p>\n<p>Un\u2019altra piaga <i>\u00e8 il turismo sessuale: <\/i>secondo i dati 2017 dell\u2019Organizzazione Mondiale del Turismo, ogni anno nel mondo <i>tre milioni<\/i> di persone si mettono in viaggio per avere rapporti sessuali con un minore<a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftn9\" name=\"_ftnref9\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[9]<\/a>. Significativo il fatto che gli autori di tali crimini, nella pi\u00f9 grande parte dei casi, non riconoscono che quello che stanno commettendo \u00e8 un reato.<\/p>\n<p>Siamo, dunque, dinanzi a un problema universale e trasversale che purtroppo si riscontra quasi ovunque. Dobbiamo essere chiari: l\u2019universalit\u00e0 di tale piaga, mentre conferma la sua gravit\u00e0 nelle nostre societ\u00e0<a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftn10\" name=\"_ftnref10\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[10]<\/a>, non diminuisce la sua mostruosit\u00e0 all\u2019interno della Chiesa.<\/p>\n<p>La disumanit\u00e0 del fenomeno a livello mondiale diventa ancora pi\u00f9 grave e pi\u00f9 scandalosa nella Chiesa, perch\u00e9 in contrasto con la sua autorit\u00e0 morale e la sua credibilit\u00e0 etica. Il consacrato, scelto da Dio per guidare le anime alla salvezza, si lascia soggiogare dalla propria fragilit\u00e0 umana, o dalla propria malattia, diventando cos\u00ec uno strumento di satana. Negli abusi noi vediamo la mano del male che non risparmia neanche l\u2019innocenza dei bambini. Non ci sono spiegazioni sufficienti per questi abusi nei confronti dei bambini. Umilmente e coraggiosamente dobbiamo riconoscere che siamo davanti al mistero del male, che si accanisce contro i pi\u00f9 deboli perch\u00e9 sono immagine di Ges\u00f9. Ecco perch\u00e9 nella Chiesa attualmente \u00e8 cresciuta la consapevolezza di dovere non solo cercare di arginare gli abusi gravissimi con misure disciplinari e processi civili e canonici, ma anche affrontare con decisione il fenomeno sia all\u2019interno sia all\u2019esterno della Chiesa. Essa si sente chiamata a combattere questo male che tocca il centro della sua missione: annunciare il Vangelo ai piccoli e proteggerli dai lupi voraci.<\/p>\n<p>Vorrei qui ribadire chiaramente: se nella Chiesa si rilevasse anche un solo caso di abuso \u2013 che rappresenta gi\u00e0 di per s\u00e9 una mostruosit\u00e0 \u2013 tale caso sar\u00e0 affrontato con la massima seriet\u00e0. Fratelli e sorelle: nella rabbia, giustificata, della gente, la Chiesa vede il riflesso dell\u2019ira di Dio, tradito e schiaffeggiato da questi disonesti consacrati. L\u2019eco del grido silenzioso dei piccoli, che invece di trovare in loro paternit\u00e0 e guide spirituali hanno trovato dei carnefici, far\u00e0 tremare i cuori anestetizzati dall\u2019ipocrisia e dal potere. Noi abbiamo il dovere di ascoltare attentamente questo soffocato grido silenzioso.<\/p>\n<p>\u00c8 difficile, dunque, comprendere il fenomeno degli abusi sessuali sui minori senza la considerazione del potere, in quanto essi sono sempre la conseguenza dell\u2019abuso di potere, lo sfruttamento di una posizione di inferiorit\u00e0 dell\u2019indifeso abusato che permette la manipolazione della sua coscienza e della sua fragilit\u00e0 psicologica e fisica. L\u2019abuso di potere \u00e8 presente anche nelle altre forme di abusi di cui sono vittime quasi ottantacinque milioni di bambini, dimenticati da tutti: i bambini-soldato, i minori prostituiti, i bambini malnutriti, i bambini rapiti e spesso vittime del mostruoso commercio di organi umani, oppure trasformati in schiavi, i bambini vittime delle guerre, i bambini profughi, i bambini abortiti e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>Davanti a tanta crudelt\u00e0, a tanto sacrificio idolatrico dei bambini al dio potere, denaro, orgoglio, superbia, non sono sufficienti le sole spiegazioni empiriche; queste non sono capaci di far capire l\u2019ampiezza e la profondit\u00e0 di tale dramma. Ancora una volta l\u2019ermeneutica positivistica dimostra il proprio limite. Ci d\u00e0 una vera <i>spiegazione<\/i> che ci aiuter\u00e0 a prendere le misure necessarie, ma non \u00e8 capace di darci una <i>significazione<\/i>. E noi oggi abbiamo bisogno di <i>spiegazioni<\/i> e di <i>significazioni<\/i>. Le spiegazioni ci aiuteranno molto nell\u2019ambito operativo, ma ci lasceranno a met\u00e0 strada.<\/p>\n<p>Quale sarebbe, dunque, la \u201csignificazione\u201d esistenziale di questo fenomeno criminale? Tenendo conto della sua ampiezza e profondit\u00e0 umana, oggi non \u00e8 altro che la manifestazione attuale dello spirito del male. Senza tenere presente questa dimensione rimarremo lontani dalla verit\u00e0 e senza vere soluzioni.<\/p>\n<p>Fratelli e sorelle, oggi siamo davanti a una manifestazione del male, sfacciata, aggressiva e distruttiva. Dietro e dentro questo c\u2019\u00e8 lo spirito del male il quale nel suo orgoglio e nella sua superbia si sente il padrone del mondo<a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftn11\" name=\"_ftnref11\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[11]<\/a> e pensa di aver vinto. E questo vorrei dirvelo con l\u2019autorit\u00e0 di fratello e di padre, certo piccolo e peccatore, ma che \u00e8 il pastore della Chiesa che presiede nella carit\u00e0: in questi casi dolorosi vedo la mano del male che non risparmia neanche l\u2019innocenza dei piccoli. E ci\u00f2 mi porta a pensare all\u2019esempio di Erode che, spinto dalla paura di perdere il suo potere, ordin\u00f2 di massacrare tutti i bambini di Betlemme<a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftn12\" name=\"_ftnref12\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[12]<\/a>. Dietro a questo c&#8217;\u00e8 satana.<\/p>\n<p>E cos\u00ec come dobbiamo prendere tutte le misure pratiche che il buon senso, le scienze e la societ\u00e0 ci offrono, cos\u00ec non dobbiamo perdere di vista questa realt\u00e0 e prendere le misure spirituali che lo stesso Signore ci insegna: umiliazione, accusa di noi stessi, preghiera, penitenza. \u00c8 l\u2019unico modo di vincere lo spirito del male. Cos\u00ec lo ha vinto Ges\u00f9<a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftn13\" name=\"_ftnref13\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[13]<\/a>.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo della Chiesa sar\u00e0, dunque, quello di ascoltare, tutelare, proteggere e curare i minori abusati, sfruttati e dimenticati, ovunque essi siano. La Chiesa, per raggiungere tale obiettivo, deve sollevarsi al di sopra di tutte le polemiche ideologiche e le politiche giornalistiche che spesso strumentalizzano, per vari interessi, gli stessi drammi vissuti dai piccoli.<\/p>\n<p>\u00c8 giunta l\u2019ora, pertanto, di collaborare insieme per sradicare tale brutalit\u00e0 dal corpo della nostra umanit\u00e0, adottando tutte le misure necessarie gi\u00e0 in vigore a livello internazionale e a livello ecclesiale. \u00c8 giunta l\u2019ora di trovare il giusto equilibrio di tutti i valori in gioco e dare direttive uniformi per la Chiesa, evitando i due estremi di un <i>giustizialismo<\/i>, provocato dal senso di colpa per gli errori passati e dalla pressione del mondo mediatico, e di una <i>autodifesa<\/i> che non affronta le cause e le conseguenze di questi gravi delitti.<\/p>\n<p>In tale contesto desidero menzionare le \u201c<i>Best Practices<\/i>\u201d formulate, sotto la guida dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0<a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftn14\" name=\"_ftnref14\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[14]<\/a>, da un gruppo di dieci agenzie internazionali che ha sviluppato e approvato un pacchetto di misure chiamato <i>INSPIRE<\/i>, cio\u00e8 <i>sette strategie per porre fine alla violenza contro i bambini<\/i><a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftn15\" name=\"_ftnref15\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[15]<\/a>.<\/p>\n<p>Avvalendosi di queste linee-guida, la Chiesa, nel suo itinerario legislativo, grazie anche al lavoro svolto negli anni scorsi dalla Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori e al contributo di questo nostro incontro, si concentrer\u00e0 sulle seguenti dimensioni:<\/p>\n<p>1. <i>La tutela dei bambini<\/i>: l\u2019obiettivo primario di qualsiasi misura \u00e8 quello di proteggere i piccoli e impedire che cadano vittime di qualsiasi abuso psicologico e fisico. Occorre dunque cambiare mentalit\u00e0 per combattere l\u2019atteggiamento difensivo-reattivo a salvaguardia dell\u2019Istituzione, a beneficio di una ricerca sincera e decisa del bene della comunit\u00e0, dando priorit\u00e0 alle vittime di abusi in tutti i sensi. Dinanzi ai nostri occhi devono essere presenti sempre i volti innocenti dei piccoli, ricordando le parole del Maestro: \u00abChi invece scandalizzer\u00e0 uno solo di questi piccoli che credono in me, gli conviene che gli venga appesa al collo una macina da mulino e sia gettato nel profondo del mare. Guai al mondo per gli scandali! \u00c8 inevitabile che vengano scandali, ma guai all\u2019uomo a causa del quale viene lo scandalo!\u00bb (<i>Mt<\/i> 18,6-7).<\/p>\n<p>2. <i>Seriet\u00e0 impeccabile<\/i>: vorrei qui ribadire che \u00abla Chiesa non si risparmier\u00e0 nel compiere tutto il necessario per consegnare alla giustizia<i> chiunque<\/i> abbia commesso tali delitti. La Chiesa non cercher\u00e0 mai di insabbiare o sottovalutare nessun caso\u00bb (<a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2018\/december\/documents\/papa-francesco_20181221_curia-romana.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><i>Discorso alla Curia Romana<\/i>, 21 dicembre 2018<\/a>). Per la sua convinzione \u00abi peccati e i crimini dei consacrati si colorano di tinte ancora pi\u00f9 fosche di infedelt\u00e0, di vergogna e deformano il volto della Chiesa minando la sua credibilit\u00e0. Infatti, la Chiesa, insieme ai suoi figli fedeli, \u00e8 anche vittima di queste infedelt\u00e0 e di questi veri e propri <i>reati di peculato<\/i>\u00bb (<i><a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2018\/december\/documents\/papa-francesco_20181221_curia-romana.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ibid<\/a>.<\/i>).<\/p>\n<p>3. <i>Una vera purificazione<\/i>: nonostante le misure prese e i progressi fatti in materia di prevenzione degli abusi, occorre imporre un rinnovato e perenne impegno alla santit\u00e0 dei pastori, la cui configurazione a Cristo Buon pastore \u00e8 un diritto del popolo di Dio. Si ribadisce dunque \u00abla ferma volont\u00e0 di proseguire, con tutta la forza, la strada della purificazione, interrogandosi su come proteggere i bambini; come evitare tali sciagure, come curare e reintegrare le vittime; come rafforzare la formazione nei seminari [\u2026] Si cercher\u00e0 di trasformare gli errori commessi in opportunit\u00e0 per sradicare tale piaga non solo dal corpo della Chiesa ma anche da quello della societ\u00e0\u00bb (<i><a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2018\/december\/documents\/papa-francesco_20181221_curia-romana.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ibid<\/a>.<\/i>). Il santo timore di Dio ci porta ad accusare noi stessi \u2013 come persone e come istituzione \u2013 e a riparare le nostre mancanze. Accusare s\u00e9 stessi: \u00e8 un inizio sapienziale, legato al santo timore di Dio. Imparare ad accusare s\u00e9 stessi, come persone, come istituzioni, come societ\u00e0. In realt\u00e0, non dobbiamo cadere nella trappola di accusare gli altri, che \u00e8 un passo verso l\u2019alibi che ci separa dalla realt\u00e0.<\/p>\n<p>4. <i>La formazione<\/i>: ossia le esigenze della selezione e della formazione dei candidati al sacerdozio con criteri non solo negativi, preoccupati principalmente di escludere le personalit\u00e0 problematiche, ma anche positivi nell\u2019offrire un cammino di formazione equilibrato per i candidati idonei, proteso alla santit\u00e0 e comprensivo della virt\u00f9 della castit\u00e0. San Paolo VI nell\u2019Enciclica <i> <a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/paul-vi\/it\/encyclicals\/documents\/hf_p-vi_enc_24061967_sacerdotalis.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sacerdotalis caelibatus<\/a><\/i> scrisse: \u00abUna vita cos\u00ec totalmente e delicatamente impegnata nell\u2019intimo e all\u2019esterno, come quella del sacerdote celibe, esclude soggetti di insufficiente equilibrio psico-fisico e morale, n\u00e9 si deve pretendere che la grazia supplisca in ci\u00f2 la natura\u00bb (n. 64).<\/p>\n<p>5. <i>Rafforzare e verificare le linee guida delle Conferenze Episcopali<\/i>: ossia riaffermare l\u2019esigenza dell\u2019unit\u00e0 dei Vescovi nell\u2019applicazione di parametri che abbiano valore di norme e non solo di orientamenti. Norme, non solo orientamenti. Nessun abuso deve mai essere coperto (cos\u00ec come era abitudine nel passato) e sottovalutato, in quanto la copertura degli abusi favorisce il dilagare del male e aggiunge un ulteriore livello di scandalo. In particolare sviluppare un nuovo approccio efficace per la prevenzione in tutte le istituzioni e gli ambienti delle attivit\u00e0 ecclesiali.<\/p>\n<p>6. <i>Accompagnare le persone abusate<\/i>: il male che hanno vissuto lascia in loro delle ferite indelebili che si manifestano anche in rancori e tendenze all\u2019autodistruzione. La Chiesa ha il dovere dunque di offrire loro tutto il sostegno necessario avvalendosi degli esperti in questo campo. Ascoltare, mi permetto la parola: \u201cperdere tempo\u201d nell\u2019ascolto. L\u2019ascolto guarisce il ferito, e guarisce anche noi stessi dall\u2019egoismo, dalla distanza, dal \u201cnon tocca a me\u201d, dall\u2019atteggiamento del sacerdote e del levita nella parabola del Buon Samaritano.<\/p>\n<p>7. <i>Il mondo digitale<\/i>: la protezione dei minori deve tenere conto delle nuove forme di abuso sessuale e di abusi di ogni genere che li minacciano negli ambienti in cui vivono e attraverso i nuovi strumenti che usano. I seminaristi, i sacerdoti, i religiosi, le religiose, gli operatori pastorali e tutti devono essere consapevoli che il mondo digitale e l\u2019uso dei suoi strumenti incide spesso pi\u00f9 profondamente di quanto si pensi. Occorre qui incoraggiare i Paesi e le Autorit\u00e0 ad applicare tutte le misure necessarie per limitare i <i>siti web<\/i> che minacciano la dignit\u00e0 dell\u2019uomo, della donna e in particolare dei minori:. Fratelli e sorelle: il reato non gode del diritto alla libert\u00e0. Occorre assolutamente opporci con la massima decisione a questi abomini, vigilare e lottare affinch\u00e9 lo sviluppo dei piccoli non venga turbato o sconvolto da un loro accesso incontrollato alla pornografia, che lascer\u00e0 segni negativi profondi nella loro mente e nella loro anima. Occorre impegnarci perch\u00e9 i giovani e le giovani, in particolare i seminaristi e il clero, non diventino schiavi di dipendenze basate sullo sfruttamento e l\u2019abuso criminale degli innocenti e delle loro immagini e sul disprezzo della dignit\u00e0 della donna e della persona umana. Si evidenziano qui le nuove norme \u201c<i>sui delitti pi\u00f9 gravi<\/i>\u201d approvate dal Papa Benedetto XVI nel 2010, ove era stata aggiunta come nuova fattispecie di delitto \u00abl\u2019acquisizione, la detenzione o la divulgazione\u00bb compiuta da un membro del clero \u00abin qualsiasi modo e con qualsiasi mezzo, di immagini pornografiche aventi ad oggetto minori\u00bb. Allora si parlava di \u00abminori di anni 14\u00bb, ora pensiamo di dover innalzare questo limite di et\u00e0 per allargare la tutela dei minori e insistere sulla gravit\u00e0 di questi fatti.<\/p>\n<p>8.<i> Il turismo sessuale<\/i>: il comportamento, lo sguardo, l\u2019animo dei discepoli e dei servitori di Ges\u00f9 devono saper riconoscere l\u2019immagine di Dio in ogni creatura umana, a cominciare dalle pi\u00f9 innocenti. \u00c8 solo attingendo a questo rispetto radicale della dignit\u00e0 dell\u2019altro che potremo difenderlo dalla potenza pervasiva della violenza, dello sfruttamento, dell\u2019abuso e della corruzione, e servirlo in modo credibile nella sua crescita integrale, umana e spirituale, nell\u2019incontro con gli altri e con Dio. Per combattere il turismo sessuale occorre repressione giudiziaria, ma anche sostegno e progetti di reinserimento delle vittime di tale fenomeno criminale. Le comunit\u00e0 ecclesiali sono chiamate a rafforzare la cura pastorale delle persone sfruttate dal turismo sessuale. Tra queste, le pi\u00f9 vulnerabili e bisognose di particolare aiuto sono certamente donne, minori e bambini; questi ultimi, tuttavia, necessitano di una protezione e di un\u2019attenzione speciali. Le autorit\u00e0 governative diano priorit\u00e0 e agiscano con urgenza per combattere il traffico e lo sfruttamento economico dei bambini. A tale scopo \u00e8 importante coordinare gli sforzi a tutti i livelli della societ\u00e0 e collaborare strettamente anche con le organizzazioni internazionali per realizzare un quadro giuridico che protegga i bambini dallo sfruttamento sessuale nel turismo e permetta di perseguire legalmente i delinquenti<a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftn16\" name=\"_ftnref16\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[16]<\/a>.<\/p>\n<p>Permettetemi adesso un sentito ringraziamento a tutti i sacerdoti e ai consacrati che servono il Signore fedelmente e totalmente e che si sentono disonorati e screditati dai comportamenti vergognosi di alcuni loro confratelli. Tutti \u2013 Chiesa, consacrati, Popolo di Dio e perfino Dio stesso \u2013 portiamo le conseguenze delle loro infedelt\u00e0. Ringrazio, a nome di tutta la Chiesa, la stragrande maggioranza dei sacerdoti che non solo sono fedeli al loro celibato, ma si spendono in un ministero reso oggi ancora pi\u00f9 difficile dagli scandali di pochi (ma sempre troppi) loro confratelli. E grazie anche ai fedeli che ben conoscono i loro bravi pastori e continuano a pregare per loro e a sostenerli.<\/p>\n<p>Infine, vorrei sottolineare l\u2019importanza di dover trasformare questo male in opportunit\u00e0 di purificazione. Guardiamo alla figura di Edith Stein \u2013 Santa Teresa Benedetta della Croce, con la certezza che \u00abnella notte pi\u00f9 oscura sorgono i pi\u00f9 grandi profeti e i santi. Tuttavia, la corrente vivificante della vita mistica rimane invisibile. Sicuramente gli avvenimenti decisivi della storia del mondo sono stati essenzialmente influenzati da anime sulle quali nulla viene detto nei libri di storia. E quali siano le anime che dobbiamo ringraziare per gli avvenimenti decisivi della nostra vita personale, \u00e8 qualcosa che sapremo soltanto nel giorno in cui tutto ci\u00f2 che \u00e8 nascosto sar\u00e0 svelato\u00bb. Il santo Popolo fedele di Dio, nel suo silenzio quotidiano, in molte forme e maniere continua a rendere visibile e attesta con \u201ccocciuta\u201d speranza che il Signore non abbandona, che sostiene la dedizione costante e, in tante situazioni, sofferente dei suoi figli. Il santo e paziente Popolo fedele di Dio, sostenuto e vivificato dallo Spirito Santo, \u00e8 il volto migliore della Chiesa profetica che sa mettere al centro il suo Signore nel donarsi quotidiano. Sar\u00e0 proprio questo santo Popolo di Dio a liberarci dalla piaga del clericalismo, che \u00e8 il terreno fertile per tutti questi abomini.<\/p>\n<p>Il risultato migliore e la risoluzione pi\u00f9 efficace che possiamo dare alle vittime, al Popolo della Santa Madre Chiesa e al mondo intero sono l\u2019impegno per una conversione personale e collettiva, l\u2019umilt\u00e0 di imparare, di ascoltare, di assistere e proteggere i pi\u00f9 vulnerabili.<\/p>\n<p>Faccio un sentito appello per la lotta a tutto campo contro gli abusi di minori, nel campo sessuale come in altri campi, da parte di tutte le autorit\u00e0 e delle singole persone, perch\u00e9 si tratta di crimini abominevoli che vanno cancellati dalla faccia della terra: questo lo chiedono le tante vittime nascoste nelle famiglie e in diversi ambiti delle nostre societ\u00e0.<\/p>\n<hr align=\"left\" size=\"1\" width=\"33%\" \/>\n<p><a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftnref1\" name=\"_ftn1\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[1]<\/a> Cfr Mar\u00eda Isabel Mart\u00ednez P\u00c9rez, <i>Abusos sexuales en ni\u00f1os y adolescentes<\/i>, Ed. Criminolog\u00eda y Justicia, 2012: sono denunciati solo il 2% dei casi, soprattutto quando gli abusi sono nell\u2019ambito familiare. Calcola dal 15% al 20% di vittime di pedofilia nella nostra societ\u00e0. Soltanto il 50% dei bambini rivela l\u2019abuso che ha subito e, di tali casi, solo il 15% \u00e8 effettivamente denunciato. Solo il 5% \u00e8 alla fine processato.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftnref2\" name=\"_ftn2\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[2]<\/a> 1 caso su 3 non ne parla con nessuno (Dati 2017 raccolti dell\u2019organizzazione no-profit THORN).<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftnref3\" name=\"_ftn3\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[3]<\/a><i> Livello globale: <\/i>nel 2017, l&#8217;Oms ha stimato che fino a 1 miliardo di minori di et\u00e0 compresa tra i 2 ed i 17 anni ha subito violenze o negligenze fisiche, emotive o sessuali. Gli abusi sessuali (dal palpeggiamento allo stupro), secondo alcune stime dell&#8217;Unicef del 2014, riguarderebbero oltre 120 milioni di bambine, tra le quali si registra il pi\u00f9 alto numero di vittime. Nel 2017 la stessa organizzazione Onu ha riferito che in 38 Paesi del mondo a basso e medio reddito, quasi 17 milioni di donne adulte hanno ammesso di aver avuto un rapporto sessuale forzato durante l&#8217;infanzia.<\/p>\n<p><i>Europa: <\/i>nel 2013, l&#8217;Oms ha stimato oltre 18 milioni di abusi. Secondo l&#8217;Unicef in 28 Paesi europei, circa 2,5 milioni di giovani donne hanno riferito di aver subito abusi sessuali con o senza contatto fisico prima dei 15 anni (dati diffusi nel 2017). Inoltre, 44 milioni (pari al 22,9%) sono stati vittime di violenza fisica, mentre 55 milioni (29,6%) vittime di violenza psicologica. E non solo: nel 2017, il Rapporto Interpol sullo sfruttamento sessuale dei minori ha portato all&#8217;identificazione di 14.289 vittime in 54 Paesi europei. Con riferimento <u>all&#8217;Italia<\/u> nel 2017, il Cesvi ha stimato che 6 milioni di bambini hanno subito maltrattamenti. Inoltre, secondo i dati elaborati da Telefono Azzurro, nel periodo 1 gennaio-31 dicembre 2017, i casi di abuso sessuale e pedofilia gestiti dal Servizio 114 Emergenza Infanzia sono stati 98, pari a circa il 7,5% del totale dei casi gestiti dal Servizio. Il 65% dei minori richiedenti aiuto era composto da vittime di sesso femminile ed oltre il 40% era di et\u00e0 inferiore ad 11 anni.<\/p>\n<p><i>Asia: <\/i>In <u>India<\/u> nel decennio 2001-2011, l&#8217;Asian Center for Human Rights&#8221; ha riscontrato un totale di 48.338 casi di stupri di minori, con un aumento pari al 336%: dai 2.113 casi del 2001, infatti, si \u00e8 arrivati ai 7.112 casi nel 2011.<\/p>\n<p><i>Americhe: <\/i>negli <u>Stati Uniti<\/u> i dati ufficiali del governo riscontrano che oltre 700mila bambini, ogni anno, sono vittime di violenze e maltrattamenti. Secondo l&#8217;International Center for Missing and Exploited Children (Icmec), un bambino su 10 subisce abusi sessuali.<\/p>\n<p><i>Africa: <\/i>in <u>Sudafrica<\/u> i risultati di una ricerca condotta dal Centro per la giustizia e la prevenzione dei crimini dell&#8217;Universit\u00e0 di Citt\u00e0 del Capo, ha rivelato, nel 2016, che un giovane sudafricano su tre, maschio o femmina, \u00e8 a rischio di abusi sessuali prima di avere raggiunto i 17 anni. Secondo lo studio, il primo del genere su scala nazionale in Sudafrica, 784.967 giovani di et\u00e0 compresa tra i 15 e i 17 anni hanno gi\u00e0 subito abusi sessuali. Le vittime in questo caso sono in prevalenza ragazzi maschi. Neanche un terzo ha denunciato le violenze alle autorit\u00e0. In altri Paesi africani gli abusi sessuali sui minori si inseriscono nel contesto pi\u00f9 ampio delle violenze legate ai conflitti che insanguinano il continente e sono difficilmente quantificabili. Il fenomeno \u00e8 anche strettamente collegato alla pratica dei matrimoni precoci diffusi in diverse nazioni africane e non solo.<\/p>\n<p><i>Oceania: <\/i>in <u>Australia,<\/u> secondo i dati diffusi dall&#8217;<i>Australian Institute of Health and Welfare <\/i>(Aihw) a febbraio 2018 e riguardanti gli anni 2015-2017, 1 su 6 donne (16%, ovvero 1,5 milioni) hanno riferito di aver subito abusi fisici e\/o sessuali prima dei 15 anni, e 1 su 9 uomini (11%, ovvero 992.000) hanno riferito di aver sperimentato questo abuso quando erano ragazzi. Nel 2015-16, inoltre, circa 450mila bambini sono stati oggetto di misure di protezione dell&#8217;infanzia, e 55.600 minori sono stati allontanati dalle mura domestiche per curare gli abusi subiti e prevenirne altri. Infine, da non dimenticare i rischi che corrono i minori nativi: sempre secondo l&#8217;Aihw, nel 2015-2016, i bambini indigeni hanno avuto 7 volte in pi\u00f9 la probabilit\u00e0 di essere oggetto di abusi o di abbandono rispetto ai loro coetanei non indigeni (cfr <i>http:\/\/www.pbc2019.org\/it\/protezione-dei-minori\/abuso-dei-minori-a-livello-globale<\/i>).<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftnref4\" name=\"_ftn4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[4]<\/a> I dati riportati si riferiscono a Paesi campione scelti in base all&#8217;affidabilit\u00e0 delle fonti disponibili.Le ricerche diffuse dall&#8217;Unicef su 30 Paesi confermano questo fatto: una piccola percentuale di vittime ha affermato di avere chiesto aiuto.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftnref5\" name=\"_ftn5\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[5]<\/a> Cfr <i>https: \/\/www.repubblica.it\/salute\/prevenzione\/2016\/05\/12\/news\/maltrattamenti_sui_minori_tutti_gli_abusi &#8211; 139630223<\/i>.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftnref6\" name=\"_ftn6\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[6]<\/a> Nello specifico, il presunto responsabile del disagio patito da un minore \u00e8, nel 73,7% un genitore (la madre nel 44,2% e il padre nel 29,5%), un parente nel 3,3%, un amico nel 3,2%, un conoscente nel 3%, un insegnante nel 2,5%. I dati mettono in luce come il responsabile sia un estraneo adulto in una piccola percentuale dei casi (2,2%) (cfr <i>ibid.<\/i>).<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftnref7\" name=\"_ftn7\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[7]<\/a> Una ricerca inglese del 2011, realizzata dall&#8217;Nspcc (<i>National Society for the Prevention of Cruelty to Children<\/i>), ha riscontrato che il 29% dei soggetti intervistati riferiva di aver subito molestie sessuali (fisiche e verbali) nei centri dove praticava uno sport.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftnref8\" name=\"_ftn8\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[8]<\/a> Secondo i dati 2017 dell&#8217;IWF (Internet Watch Foundation), ogni 7 minuti una pagina web spedisce immagini di bambini abusati sessualmente. Nel 2017, sono stati individuati 78.589 URL contenenti immagini di abuso sessuale concentrati in particolare nei Paesi Bassi, seguiti da Stati Uniti, Canada, Francia e Russia. Il 55% delle vittime ha meno di 10 anni, 1&#8217;86% sono bambine, il 7% bambini, il 5% ambedue.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftnref9\" name=\"_ftn9\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[9]<\/a> Le mete pi\u00f9 frequentate sono Brasile, Repubblica Dominicana, Colombia, oltre a Tailandia e Cambogia. A questi, ultimamente, si sono aggiunti alcuni Paesi dell&#8217;Africa e dell&#8217;Est Europa. I primi sei Paesi di provenienza di chi perpetra gli abusi, invece, sono Francia, Germania, Regno Unito, Cina, Giappone e Italia. Da non trascurare anche il numero in crescita delle donne che viaggiano in Paesi in via di sviluppo, in cerca di sesso a pagamento con i minori: in totale, esse rappresentano il 10% dei turisti sessuali nel mondo. Inoltre, secondo uno studio condotto da <i>Ecpat Iternational<\/i> (<i>End Child Prostitution in Asian Tourism<\/i>) tra il 2015 ed il 2016, il 35% dei turisti sessuali pedofili \u00e8 stato costituito da clienti abituali, mentre il 65% da clienti occasionali (cfr <i>https:\/\/www.osservatoriodiritti.it\/2018\/03\/27\/turismo-sessuale-minorile-nel-mondo-italia-ecpat<\/i>).<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftnref10\" name=\"_ftn10\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[10]<\/a> \u00abInfatti, se questa gravissima calamit\u00e0 \u00e8 arrivata a colpire alcuni ministri consacrati, ci si domanda: quanto essa potrebbe essere profonda nelle nostre societ\u00e0 e nelle nostre famiglie?\u00bb (<a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2018\/december\/documents\/papa-francesco_20181221_curia-romana.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><i>Discorso alla Curia Romana<\/i>, 21 dicembre 2018<\/a>).<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftnref11\" name=\"_ftn11\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[11]<\/a> Cfr. R.H. Benson, <i>The Lord of the World<\/i>, Dodd, Mead and Company, London 1907.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftnref12\" name=\"_ftn12\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[12]<\/a> \u00abQuare times, Herodes, quia audis Regem natum? Non venit ille ut te excludat, sed ut diabolum vincat. Sed tu haec non intelligens turbaris et saevis; et ut perdas umum quem quaeris, per tot infantium mortes efficeris crudelis [\u2026] Necas parvulos corpore quia te necat timor in corde\u00bb (S. Quadvultdeus, <i>Sermo 2 de Symbolo<\/i>: <i>PL<\/i> 40, 655).<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftnref13\" name=\"_ftn13\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[13]<\/a> \u00abQuemadmodum enim ille, effuso in scientiae lignum veneno suo, naturam gusto corruperat, sic et ipse dominicam carnem vorandam presumens, Deitatis in ea virtute, corruptus interitusque sublatus est\u00bb (Maximus Confessor, <i>Centuria<\/i> 1, 8-13: <i>PG<\/i>, 1182-1186).<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftnref14\" name=\"_ftn14\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[14]<\/a> (CDC: United States Centers for Disease Control and Prevention; CRC: Convention on the Rights of the Child; End Violence Against Children: The Global Partnership; PAHO: Pan American Health Organization; PEPFAR: President&#8217;s Emergency Program for AIDS Relief; TfG: Together for Girls; Unicef: United Nations Children&#8217;s Fund; UNODC: United Nations Office on Drugs and Crime; USAID: United States Agency for International Development; WHO: World Health Organization).<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftnref15\" name=\"_ftn15\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[15]<\/a> Ogni lettera della parola INSPIRE rappresenta una delle strategie, e la maggior parte ha dimostrato di avere effetti preventivi sui diversi tipi di violenza, oltre a benefici in settori come la salute mentale, l&#8217;educazione e la riduzione della criminalit\u00e0. Le sette strategie sono le seguenti. <i>Implementation and enforcement of laws<\/i>: attuazione e applicazione delle leggi (ad esempio, vietare discipline violente e limitare l&#8217;accesso a alcool e armi da fuoco); <i>Norms and values<\/i>: norme e valori da cambiare (per esempio, quelli che perdonano l&#8217;abuso sessuale sulle ragazze o il comportamento aggressivo tra i ragazzi); <i>Safe environments<\/i>: ambienti sicuri (ad es. identificare nei quartieri i \u201cpunti caldi\u201d per la violenza e affrontare le cause locali attraverso una politica che risolva i problemi e altri interventi); <i>Parent and caregiver support<\/i>: genitori e sostegno dell\u2019assistente familiare (ad esempio, fornendo formazione ai genitori per i giovani, ai neo-genitori); <i>Income and economic strengthening<\/i>: reddito e rafforzamento economico (come il microcredito e la formazione sull&#8217;equit\u00e0 di genere); <i>Response and support services<\/i>: servizi di risposta e supporto (ad es. garantire che i bambini esposti alla violenza possano accedere a efficaci cure d&#8217;emergenza e ricevere un adeguato sostegno psico-sociale); <i>Education and life skills<\/i>: istruzione e abilitazione alla vita (ad es. garantire che i bambini frequentino la scuola e fornire le competenze sociali).<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2019\/february\/documents\/papa-francesco_20190224_incontro-protezioneminori-chiusura.html#_ftnref16\" name=\"_ftn16\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[16]<\/a> Cfr <i>Documento Finale del VI Congresso Mondiale sulla Pastorale del Turismo<\/i>, 27 luglio 2004.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cari fratelli e sorelle, nel rendere grazie al Signore che ci ha accompagnato in questi giorni, vorrei ringraziare tutti voi per lo spirito ecclesiale e l\u2019impegno concreto che avete mostrato con tanta generosit\u00e0. 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