{"id":45721,"date":"2019-05-30T11:12:51","date_gmt":"2019-05-30T09:12:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/virgen-de-la-candelaria-patrona-della-prelatura-di-humahuaca-2019-anno-delle-nozze-doro-della-prelatura-di-humahuaca\/"},"modified":"2019-06-03T09:52:12","modified_gmt":"2019-06-03T07:52:12","slug":"virgen-de-la-candelaria-patrona-della-prelatura-di-humahuaca-2019-anno-delle-nozze-doro-della-prelatura-di-humahuaca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/virgen-de-la-candelaria-patrona-della-prelatura-di-humahuaca-2019-anno-delle-nozze-doro-della-prelatura-di-humahuaca\/","title":{"rendered":"VIRGEN DE LA CANDELARIA PATRONA DELLA PRELATURA DI HUMAHUACA. 2019 \u2013 ANNO DELLE NOZZE D\u2019ORO  DELLA PRELATURA DI HUMAHUACA"},"content":{"rendered":"<strong>Humahuaca, Argentina<\/strong> Dopo 50 anni di questa Chiesa Prelatura particolare, possiamo fare un ricordo riconoscente e vedere la dedizione e la crescita del Popolo di Dio, la partecipazione dei laici e la loro attivit\u00e0 come agenti pastorali.\r\nLe strutture pastorali sono state consolidate, significate nel motto scelto per la celebrazione di questi 50 anni: &#8220;DALLA MANO DI MAR\u00cdA LA CANDELARIA, 50 ANNI DI CHIESA EVANGELIZZATA PER I POVERI&#8221;.\r\nI pastori hanno sempre accompagnato, davanti, nel mezzo e dietro la nostra gente, in modo che le loro voci siano ascoltate e non continuino a vivere la cultura del silenzio, poich\u00e9 non siamo pi\u00f9 la voce dei senza voce, li accompagniamo nelle loro richieste.\r\nAiutiamo le persone a far loro vedere quanto sia importante tenere a mente la loro cultura, le loro radici, la loro identit\u00e0, in modo che l&#8217;evangelizzazione non sia una mera vernice.\r\n\r\nTutto ci\u00f2 ha contribuito a consolidare la consapevolezza dell&#8217;identit\u00e0 culturale, il rafforzamento delle Istituzioni. Rimane una sfida per il futuro: come posizionare noi stessi in relazione alla pastorale indigena, sapendo accompagnare, ma permettendo loro di essere i protagonisti e  rafforzandoli nella spiritualit\u00e0 del Vangelo.\r\nCon lo spirito del Concilio Vaticano II e gli orientamenti dell&#8217;Episcopato latinoamericano, stiamo costruendo una Chiesa fraterna di comunione e partecipazione con un ruolo crescente dei laici.\r\nSi va cementando una Chiesa che assume i semi della Parola nei valori della propria cultura. Impegnata e coinvolta nel fango della realt\u00e0, accompagnando in modi diversi il popolo nelle sue lotte e richieste. Rispettando la loro religiosit\u00e0 familiare e popolare, come forma concreta e incarnata del Vangelo.\r\nSiamo stati in grado di inserire il Vangelo nella storia del Popolo e fare arrivare la Parola di Dio ovunque, essendo per loro il &#8220;pane fatto in casa&#8221;.\r\n\r\nAbbiamo compreso insieme al Popolo che evangelizzazione e promozione umana sono richieste dalla stessa missione evangelizzatrice e dalla costruzione del Regno.\r\nNon c&#8217;erano situazioni di bisogni, problemi, richieste e rivendicazioni in qualsiasi angolo della Prelatura in cui la Chiesa non fosse presente.\r\nAnalizzando il viaggio possiamo dire che non \u00e8 stato esente da persecuzioni, malintesi, attacchi, calunnie, sia da parte di laici che di sacerdoti. Ma nulla e nessuno poteva neutralizzare quell&#8217;atteggiamento e quella voce profetica, piuttosto crescevamo nelle avversit\u00e0, nella sofferenza, con importanti testimonianze di comunione, fraternit\u00e0, fedelt\u00e0 feconda, convinti che nulla di quello che viene fatto con amore e per amore, che significa sofferenza, \u00e8 lasciato infruttuoso.\r\nAbbiamo sempre avuto un atteggiamento aperto, intrecciando relazioni, ponti con altre istituzioni ed organismi governativi nel perseguimento del bene comune, con un&#8217;opzione chiara per i pi\u00f9 deboli.\r\n\r\nIl compito pastorale ha avuto molto a che fare con i cambiamenti sociali e politici nella nostra zona. In questo momento stiamo lavorando nelle parrocchie, cappelle, aree pastorali in vista dell&#8217;Assemblea di luglio 2019, per vedere come rispondere alle grandi sfide del momento presente, dei processi storici complessi: socio-culturale, economico, politico e religioso. Ci auguriamo che, come indicato da Papa Francesco a pi\u00f9 riprese, la Chiesa in Argentina, in particolare nella regione del nostro NOA, abbia cura di aiutare con sacerdoti, la nostra Prelatura, perch\u00e9 non \u00e8 facile  rendersi conto della dura realt\u00e0 sociale e geografica in cui viviamo.\r\nL&#8217;economia, se ha funzionato in questi anni, \u00e8 fragile, anche se abbiamo fatto un grande sforzo con un sistema di solidariet\u00e0 per coprire il bisogno di sacerdoti, religiosi, ed il funzionamento pastorale, mettendo in comune i ricavi dei ministeri, con l\u2019 aiuto della Colletta Nazionale del Pi\u00f9 per il Meno.\r\n\r\nPrima della consultazione dell&#8217;Episcopato Argentino per rinunciare ai contributi dello Stato, abbiamo risposto che siamo d&#8217;accordo, ed \u00e8 per questo che abbiamo iniziato a organizzarci pensando che nell&#8217;immediato futuro non avremo il contributo statale; ma confidiamo nella corresponsabilit\u00e0 e nella generosit\u00e0 della nostra gente.\r\nCogliamo l&#8217;occasione per ringraziare i cattolici di Germania e Spagna, che attraverso &#8220;Adveniat&#8221; e l&#8217;organizzazione clarettiana Proclade (Promozione Clarettiana per lo Sviluppo), appoggiano e sostengono  molti progetti di promozione umana e sociale della nostra Prelatura.\r\nSebbene le condizioni di vita delle nostre comunit\u00e0 siano migliorate molto in questi tempi, i problemi di povert\u00e0 non sono stati risolti, non sono state generate reali fonti di lavoro, l&#8217;emarginazione e le possibilit\u00e0 di progresso, specialmente per i giovani, sono scarse. La situazione socio-economica non migliora, ma si deteriora a poco a poco e sempre &#8220;piove sul bagnato&#8221;, sono gli stessi, quelli che soffrono di situazioni di privazione.\r\n\r\nCrediamo che le grandi linee guida della III Assemblea dell&#8217;anno 1996 siano ancora valide e continueranno a illuminare in qualche modo le sfide pastorali del futuro:\r\n&#8220;<strong><em>Vogliamo una Chiesa di comunione e partecipazione, festosa, che dalla missione evangelizzatrice di tutti e alla luce della Parola e facendo propria la presenza di Dio nella cultura del Popolo, faccia crescere il Regno di Dio tra noi con la forza dello Spirito<\/em><\/strong><strong><em> Santo<\/em><\/strong>&#8220;.\r\nSapendo che dobbiamo aggiornare le risposte alle attuali sfide pastorali, ci poniamo in un atteggiamento di preghiera e ascolto; chiediamo che lo Spirito Santo che Ges\u00f9 ci ha promesso, continui a illuminarci; che la Vergine della Candelaria, Patrona di questa particolare Chiesa che pellegrina nella Puna, nelle Valli e nella Quebrada, si prenda cura di noi e ci accompagni.\r\n\r\n&nbsp;\r\n\r\nIl suo fratello e Pastore.\r\n\r\nPedro Olmedo Rivero CMF\r\n\r\nVescovo della Prelatura di Humahuaca.\r\n\r\nHumahuaca, gennaio 2019.","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":3,"featured_media":45561,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[352,5,395],"tags":[],"class_list":["post-45721","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-micla-it","category-non-categorizzato","category-san-jose-del-sur-it"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.claret.org\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/olmedo4-3.jpg?fit=1067%2C779&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pdaBmi-bTr","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45721","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45721"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45721\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45561"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}