{"id":59833,"date":"2008-04-01T19:19:35","date_gmt":"2008-04-01T17:19:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/mons-sebastian-rivendica-la-morte-dignitosa-di-gesu\/"},"modified":"2008-04-01T19:19:35","modified_gmt":"2008-04-01T17:19:35","slug":"mons-sebastian-rivendica-la-morte-dignitosa-di-gesu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/mons-sebastian-rivendica-la-morte-dignitosa-di-gesu\/","title":{"rendered":"Mons. Sebastian rivendica la morte dignitosa di Ges\u00f9"},"content":{"rendered":"<p><b>Spagna<\/b>. L\u2019arcivescovo emerito di Pamplona, Ferdinando Sebasti\u00e0n, cmf, ha rivendicato la dignit\u00e0 della morte di Ges\u00f9 in croce, chiamandola tormentata, e nella quale, ricorda, Ges\u00f9 non ricevette alcun sollievo palliativo. In questo senso, si lamenta che nel mondo attuale \u201calcuni\u201d confondano la dignit\u00e0 della morte con la paura del dolore.<br \/>\n\u201cGes\u00f9 non ricevette sollievi palliativi, per\u00f2 la sua morte fu<\/p>\n<p>assolutamente dignitosa perch\u00e9 la guard\u00f2 in faccia, con confidenza; perch\u00e9 l\u2019accett\u00f2 con amore, perch\u00e9 la visse riposando nelle braccia del Padre Celeste\u201d, ha ricordato l\u2019arcivescovo emerito di Pamplona. Egli fa anche un richiamo ai cristiani perch\u00e9 si accostino all\u2019esempio di Ges\u00f9 per trovare dignit\u00e0 per tutte le morti del mondo, tanto di quelle degli innocenti come di quelle ingiuste o sconosciute. Proprio in questi giorni, in Francia, \u00e8 incominciato un intenso dibattito sulla eutanasia attiva e le cure palliative che sono state la causa della morte di Chantal S\u00e9bire, la donna che giorni fa vide rifiutata dalla giustizia la sua domanda di eutanasia. Soffriva di un tumore nasale incurabile che le sfigurava il volto.<br \/>\nQuesto \u00e8 stato il principale messaggio di Sebasti\u00e0n durante la sua allocuzione nel sermone sulle Sette Parole della Settimana Santa di Valladolid. Un discorso catechetico centrato sulla \u201cscristianizzazione\u201d che, a suo giudizio, vive la societ\u00e0 e a cui ha offerto un programma di vita e di speranza seguendo con umilt\u00e0 l\u2019esempio del Figlio di Dio che mor\u00ec \u201cper tutti noi\u201d.<br \/>\nDurante 80 minuti, l\u2019arcivescovo emerito di Pamplona ha ricordato le sette \u201cparole vive\u201d che Ges\u00f9 pronunci\u00f2 in croce prima di morire pi\u00f9 di 2000 anni fa e che gli sono servite per riflettere sulla \u201cverit\u00e0\u201d della religione cristiana. Essa non \u00e8 un\u2019invenzione degli uomini \u201cma la verit\u00e0 di Ges\u00f9, che onora il nome di Dio e apre le porte della salvezza\u201d.<br \/>\nPer Fernando Sebasti\u00e0n, la religione cristiana non \u00e8 un qualcosa di aggiunto che gli uomini possono lasciare a casa all\u2019uscire in strada, ma qualcosa che \u201cconfigura la verit\u00e0 intera della nostra vita come persone\u201d che seguono l\u2019esempio della vita di Ges\u00f9 e il suo cammino verso la risurrezione, \u201cqualcosa che non possiamo comprendere per\u00f2 che amiamo e desideriamo con tutto il cuore\u201d.<br \/>\nFernando Sebasti\u00e0n, che ha fatto il suo discorso su un palco situato lungo una strada chiamata San Francesco, di fronte alla facciata del comune di Valladolid, ha ricordato ai fedeli che le sette parole di Ges\u00f9 in croce sono la \u201cchiave\u201d per comprendere la verit\u00e0 dell\u2019esistenza umana, per illuminare i labirinti della vita e per superare tutte le contraddizioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spagna. L\u2019arcivescovo emerito di Pamplona, Ferdinando Sebasti\u00e0n, cmf, ha rivendicato la dignit\u00e0 della morte di Ges\u00f9 in croce, chiamandola tormentata, e nella quale, ricorda, Ges\u00f9 non ricevette alcun sollievo palliativo. In questo senso, si lamenta che nel mondo attuale \u201calcuni\u201d confondano la dignit\u00e0 della morte con la paura del dolore. \u201cGes\u00f9 non ricevette sollievi palliativi, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[530,535],"tags":[],"class_list":["post-59833","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-famiglia-claretiana","category-la-congregazione"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pdaBmi-fz3","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59833","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59833"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59833\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59833"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59833"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claret.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59833"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}