{"id":73671,"date":"2020-01-31T19:37:23","date_gmt":"2020-01-31T18:37:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/memoria-dei-martiri-clarettiani-1-febbraio-2020\/"},"modified":"2020-01-31T19:37:23","modified_gmt":"2020-01-31T18:37:23","slug":"memoria-dei-martiri-clarettiani-1-febbraio-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/memoria-dei-martiri-clarettiani-1-febbraio-2020\/","title":{"rendered":"MEMORIA DEI MARTIRI CLARETTIANI &#8211; 1 FEBBRAIO 2020"},"content":{"rendered":"<p>Cari confratelli<\/p>\n<p>Nell&#8217;anno del 150\u00b0 anniversario della Pasqua di Sant&#8217;Antonio Maria Claret, il ricordo dei beati martiri clarettiani che celebriamo il 1\u00b0 febbraio ci invita ad approfondire la dimensione martiriale della nostra vita missionaria. Lo stesso padre Claret desiderava SIGILLARE le verit\u00e0 che predicava con lo stesso sangue delle sue vene e portava nel suo corpo le cicatrici dell\u2019attentato alla sua vita a Holguin, il 1\u00b0 febbraio 1856. In quell&#8217;evento scrive quanto segue:<\/p>\n<blockquote><p><em>\u201cCi sono stati alcuni giorni in cui ero molto fervoroso e desideroso di morire per Ges\u00f9 Cristo; non sapevo n\u00e9 riuscivo a parlare d\u2019altro con i familiari che del divin amore, e anche con quelli di fuori; avevo fame e sete di patimenti, e di versare il sangue per Ges\u00f9 e Maria\u201d<\/em> (Aut 573).<\/p><\/blockquote>\n<p>Il sogno del Padre Claret per se stesso e per i suoi missionari, come uomini che bruciano nel fuoco dell&#8217;amore divino e che diffondono il loro fuoco ovunque vadano, accendendo tutti nell&#8217;amore di Dio, allude tanto all\u2019ardore del cuore con l\u2019amore di Dio, quanto allo zelo dell&#8217; impegno pastorale nei confronti del popolo. Essere divorati dall&#8217;amore di Dio e dall&#8217;amore dei fratelli, come il fuoco che consuma la legna, \u00e8 uno stato mistico descritto da molti santi nella Chiesa. Il compimento della sua vita a Fontfroide il 24 ottobre 1870 fu come un METTERSI &#8211; LOGORARSI totalmente in questo fuoco dell&#8217;amore di Dio.<\/p>\n<p>Il nostro sguardo sul Crocifisso accende questo fuoco che dissipa il FREDDO della paura e dell\u2019ansia nelle persecuzioni e prove. Quando i martiri clarettiani, molti dei quali giovani, affrontarono la minaccia della morte a causa del loro discepolato, scelsero di morire piuttosto che rinunciare a Cristo. Siamo lieti della loro testimonianza che ci spinge ad essere consumati dallo stesso fuoco del nostro carisma.<\/p>\n<p>Ricordiamo il percorso della croce dei nostri martiri di Barbastro che furono TRASCINATI dalla stanza dell&#8217;agonia del Collegio degli Scolopi al calvario del martirio. Manteniamo il loro messaggio d&#8217;addio che risuona nei nostri cuori: <em>\u201cArrivederci, cara Congregazione! I tuoi figli ti salutano dal carcere e ti offrono la loro angoscia dolorosa in olocausto espiazione per le nostre carenze e in testimonianza del nostro amore fedele, generoso e perpetuo\u201d<\/em>(Faustino P\u00e9rez).<\/p>\n<p>I nostri martiri hanno realizzato il sogno del nostro Fondatore per i suoi missionari. Il ricordo della loro vita e della loro intercessione accenda lo stesso fuoco d&#8217;amore in noi commemorando il loro martirio liturgico il 1\u00b0 febbraio. 182 dei nostri confratelli e una suora clarettiana sono stati beatificati su un totale di 274 martiri missionari durante la persecuzione religiosa spagnola (1936) e la persecuzione in Messico (1927). Ricordiamo anche Francesc Crusats, il primo martire, ucciso durante la rivoluzione del 1868 in Spagna.<\/p>\n<p>La Chiesa ha riconosciuto ufficialmente la testimonianza dei nostri confratelli e di una suora clarettiana nelle seguenti cerimonie di beatificazione:<\/p>\n<ul>\n<li>Felipe de Jes\u00f9s Munarriz e 50 compagni, Martiri di Barbastro (Roma, Italia, 1992),<\/li>\n<li>Mar\u00eda Patrocinio Giner RMI (Valencia, Spagna, 2001),<\/li>\n<li>Andr\u00e9s Sol\u00e1 e Compagni (Guadalajara, Messico, 2005),<\/li>\n<li>Jos\u00e9 Mar\u00eda Ruiz, Jes\u00fas An\u00edbal G\u00f3mez, Antoni Vilamassana e Compagni (Tarragona, Spagna, 2010),<\/li>\n<li>Mateu Casals, Te\u00f3filo Casaj\u00fas, Ferran Saperas e 106 Compagni (Barcelona, Spagna, 2017).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ogni anno, abbiamo quattro importanti celebrazioni clarettiane inserite nella nostra vita liturgica, che ci nutrono di tutto il mistero di Cristo. Sono le seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li>la dimensione martiriale del nostro carisma nella memoria dei Martiri Clarettiani il 1 febbraio,<\/li>\n<li>la dimensione Cordi-Mariana del nostro carisma nella solennit\u00e0 del Cuore Immacolato di Maria (sabato seguente alla seconda Domenica dopo Pentecoste),<\/li>\n<li>lo spirito del nostro carisma nell\u2019 anniversario della Fondazione della nostra Congregazione il 16 luglio,<\/li>\n<\/ul>\n<p>il fuoco missionario che infiamm\u00f2 il nostro Fondatore nella sua festa il 24 ottobre.<br \/>\nLa celebrazione della dimensione martiriale del nostro carisma il 1 febbraio che ci porta a riflettere sui valori fondamentali della Vita Consacrata ed a celebrare in modo significativo la Giornata Mondiale della Vita Consacrata il 2 febbraio.<br \/>\nAbbiamo fiducia dell\u2019intercessione dei nostri martiri per essere fedeli alla nostra vocazione missionaria. Il modo migliore per onorare la vita del nostro Fondatore \u00e8 quello di lasciarci infiammare dal fuoco dal divin amore che valorizzi i nostri martiri per essere missionari fino alla fine.<\/p>\n<p>Auguro a tutti una significativa celebrazione della memoria dei Martiri Clarettiani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>P. Mathew Vattamattam CMF<\/strong><\/p>\n<p><em> Superiore Generale<\/em><\/p>\n<p>Roma, 31 gennaio 2020<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cari confratelli Nell&#8217;anno del 150\u00b0 anniversario della Pasqua di Sant&#8217;Antonio Maria Claret, il ricordo dei beati martiri clarettiani che celebriamo il 1\u00b0 febbraio ci invita ad approfondire la dimensione martiriale della nostra vita missionaria. 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