{"id":88363,"date":"2020-09-02T18:24:37","date_gmt":"2020-09-02T16:24:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/unita-e-diversita-dentro-le-comunita\/"},"modified":"2020-09-05T18:02:28","modified_gmt":"2020-09-05T16:02:28","slug":"unita-e-diversita-dentro-le-comunita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/it\/unita-e-diversita-dentro-le-comunita\/","title":{"rendered":"Unit\u00e0 e diversit\u00e0 dentro le comunit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Cari Confratelli,<\/p>\n<p>iniziamo con un passo della Bibbia: Giovanni 17:11. &#8220;Padre Santo, coloro che mi hai dato conservali nel tuo nome, perch\u00e9 possano essere uno, come lo siamo noi&#8221;.<\/p>\n<p>Cari Confratelli,<\/p>\n<p>a settembre celebriamo il Giubileo della Terra. Interconnessione, comunione e  comunicazione sono le parole che riflettiamo per creare una sensazione di stare a casa sulla terra e nella nostra casa dove viviamo, rispettando la nostra natura intorno e anche coltivandola. Vi invito a riflettere sul nostro proprio focolare nella comunit\u00e0 in cui si celebra l&#8217;unit\u00e0 e la diversit\u00e0. Solo quando viviamo la nostra comunione nella comunit\u00e0, nella nostra unit\u00e0 e diversit\u00e0, possiamo estendere quel senso di comunione e di casa con i nostri fratelli e sorelle e con tutta la creazione.<\/p>\n<p>Lo scorso agosto, tra i missionari clarettiani che Dio ha chiamato ad unirsi alla comunit\u00e0 celeste ci sono due confratelli che hanno vissuto la loro missione in modi totalmente diversi. Uno di loro era un poeta, un vescovo missionario delle periferie, che parl\u00f2 per i senza voce e trascorse la seconda met\u00e0 della sua vita per lo pi\u00f9 combattendo per la giustizia e condividendo la vita con i pi\u00f9 poveri, specialmente nell&#8217;Amazzonia, in Brasile \u2013 Msgr. Pedro Maria Casaldaliga Pl\u00e0. Forse poco conosciuto era un altro missionario clarettiano che inizi\u00f2 anche lui la sua missione con i poveri, e che, dopo due anni dalla sua ordinazione presbiterale, ebbe un incidente. La seconda met\u00e0 della sua vita la trascorse in coma, senza voce, senza movimento. La Provincia clarettiana di Castiglia a quell&#8217;epoca e dopo Santiago si prese cura di lui fino alla sua morte, la settimana scorsa. Entrambi condivisero lo stesso carisma. Ma il Signore li chiam\u00f2 a vivere la missione in modi completamente diversi. E si unirono alla fine della vita con il Signore nella comunit\u00e0 celeste.<\/p>\n<p>Differenza e diversit\u00e0 di missioni, attivit\u00e0, carattere, temperamento: questi sono i doni di Dio alla nostra comunit\u00e0 Clarettiana. Ma il nostro carisma, l&#8217;amore del Signore, la presenza dello Spirito, ci uniscono in una comunit\u00e0. Ed \u00e8 una sfida per noi vivere l&#8217;unit\u00e0 e la diversit\u00e0 in modo armonioso. Infatti, molti dei nostri missionari Clarettiani soffrono quando non integrano questi aspetti. E mentre ci prepariamo per il XXVI Capitolo Generale, specialmente in questo periodo di conversazioni comunitarie, io richiamo la vostra attenzione su questo mistero: noi, viviamo l&#8217;unit\u00e0 nel Signore con la diversit\u00e0 dei doni e dei temperamenti.<\/p>\n<p>La diversit\u00e0, quando orientata a differenze complementari, porta con s\u00e9 una ricchezza. Mentre dobbiamo prestare attenzione quando le differenze sono contraddittorie. Perch\u00e9, certamente, gli orientamenti contraddittori non possono provenire dallo stesso e unico Signore. Lo Spirito Santo non dir\u00e0 una cosa a un confratello e un\u2019 altra ad un altro, causando conflitti e divisioni in una comunit\u00e0. Proprio per questo dobbiamo essere molto attenti a discernere gli orientamenti e le funzioni delle nostre differenze. E armonizzarli nell&#8217;orchestra dei diversi doni che ritraggono un&#8217;armonia, una sinfonia dell&#8217;amore di Dio.<\/p>\n<p>L&#8217;ultimo Capitolo Generale ci ha invitato a riflettere in maniera interdisciplinare sulla comunit\u00e0. E il Governo Generale ha invitato un certo numero di missionari Clarettiani a riflettere su questo. Siamo ora in una fase di riflessione nelle nostre comunit\u00e0 a partire dall&#8217;8 settembre.<\/p>\n<p>Questi sono dodici moduli. Inizialmente, abbiamo pensato di stamparli come un libro. Preoccupati anche per le ripercussioni ecologiche, e con l&#8217;intenzione di salvare molti alberi, abbiamo deciso di non farlo, ma farlo per via digitale sul nostro sito web congregazionale.<\/p>\n<p>Invito tutti gli Organismi Maggiori a utilizzare questi moduli e ad adattarli in modo creativo alle loro situazioni. Essi potrebbero essere utilizzati, ad esempio, per i ritiri mensili. L&#8217;importante \u00e8 assumersi questi temi e riflettere sulla portata nell\u2019ambito delle nostre comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Queste riflessioni sono elaborate da diverse prospettive: teologiche, psicologiche, sociali&#8230; L&#8217;importante \u00e8 avviare la riflessione e provocare altre riflessioni. Si tenter\u00e0 di fornire altri mezzi complementari.<\/p>\n<p>Mentre ci muoviamo verso il Capitolo Generale, vogliamo anche continuare a godere di questo dono di essere una comunit\u00e0 nella Chiesa per proclamare la Parola di Dio. Dalla nostra esperienza di unit\u00e0 e diversit\u00e0, vogliamo continuare a promuovere l&#8217;unit\u00e0, la diversit\u00e0 e la cura del creato che ci circonda.<\/p>\n<p>Vi auguro un fecondo mese di settembre nella cura della creazione, e un periodo non meno fruttuoso, questo pi\u00f9 lungo, di riflessione sulla comunit\u00e0. Possiamo guardare i nostri fratelli e sorelle con gli occhi di Dio \u2013 come tesori \u2013 e  possiamo aiutarci a vicenda a crescere fino alla pienezza dell&#8217;amore donandoci ai nostri fratelli \u2013 a questo siamo stati chiamati come missionari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cari Confratelli, iniziamo con un passo della Bibbia: Giovanni 17:11. &#8220;Padre Santo, coloro che mi hai dato conservali nel tuo nome, perch\u00e9 possano essere uno, come lo siamo noi&#8221;. Cari Confratelli, a settembre celebriamo il Giubileo della Terra. 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