{"id":1660,"date":"2023-02-01T22:06:48","date_gmt":"2023-02-01T21:06:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.claret.org\/postulgen\/1-febbraio-memoria-dei-beati-martiri-clarettiani\/"},"modified":"2023-02-01T22:27:54","modified_gmt":"2023-02-01T21:27:54","slug":"1-febbraio-memoria-dei-beati-martiri-clarettiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claret.org\/postulgen\/1-febbraio-memoria-dei-beati-martiri-clarettiani\/","title":{"rendered":"1\u00b0 FEBBRAIO &#8211; MEMORIA DEI BEATI MARTIRI CLARETTIANI"},"content":{"rendered":"\n<h1 class=\"has-medium-font-size wp-block-heading\"><strong>PRESENTAZIONE DELLA NUOVA ICONA DEI 184 BEATI MARTIRI CLARETTIANI<\/strong><\/h1>\n\n<p>Si tratta di martiri uccisi per la loro fede in Cristo durante la persecuzione religiosa che ebbe luogo durante la guerra civile spagnola che, dal 1936 al 1939, insanguin\u00f2 l&#8217;antica e nobile nazione iberica. Tutti appartenevano alla Congregazione dei Figli del Cuore Immacolato di Maria (Missionari Clarettiani) e, sebbene in luoghi e date diverse, senza mai cedere alle insinuazioni dei persecutori, subirono in quegli anni la stessa tragica morte. Erano sacerdoti missionari, fratelli e studenti. Il pi\u00f9 giovane aveva solo 16 anni. A questi si aggiunge il martire missionario Andr\u00e9s Sol\u00e1, assassinato in Messico (1927).<\/p>\n\n<p><\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center has-medium-font-size\"><strong>ICONA DEI 184 BEATI MARTIRI CLARETTIANI<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>Tecnica:<\/strong> tradizionale iconica &#8211; tempera all&#8217;uovo su legno esotico <em>Samba<\/em><\/p>\n\n<p><strong>Misure:<\/strong> 100\/77 cm<\/p>\n\n<p><strong>Icona dipinta a mano da<\/strong> Sig.ra: Teodora Bozhikova, laurea specialistica di opere d&#8217;arte, conservatrice, doratrice, copista, scrittrice di icone e insegnante.<\/p>\n\n<p>L&#8217;icona rappresenta 184 Martiri Clarettiani nella gloria, nel Regno di Dio.<\/p>\n\n<p><strong>Nella parte superiore c&#8217;\u00e8 un&#8217;iscrizione in latino:<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center has-medium-font-size\"><strong>MARTIRI CLARETIANI &#8211; TIBI CHRISTE DONUM SANGUINIS NOSTRI<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>PANTOKRATOR<\/strong><\/p>\n\n<p>La parte centrale della composizione mostra il Cristo Pantocrator che benedice i martiri e li accoglie nella sua gloria. La croce verde dietro Cristo \u00e8 la Croce della G<em>loria &#8211; Crux Gemmata<\/em>. \u00c8 il segno della trionfale e salvifica passione e morte di Cristo, che si \u00e8 fatto Sommo Regnante. Le croci di questo tipo raffigurano la maestosit\u00e0 della potenza di Dio e, inoltre, la visione della Gerusalemme celeste. Il colore della croce \u00e8 verde, in riferimento all&#8217;Albero della Vita. Le pietre preziose, nella loro forma, si riferiscono al dipinto principale della parete dell&#8217;altare nella cappella della Casa Generalizia dei Clarettiani in Italia. Tutta la luce proviene dal centro della composizione, ecco perch\u00e9 la colorazione \u00e8 pi\u00f9 accentuata in questa parte dell&#8217;icona.<\/p>\n\n<p>Lo sfondo giallo\/oro che circonda l&#8217;intera composizione rappresenta la Luce Celeste proveniente da Dio, mentre i <strong>due alberi di pino<\/strong> (nella parte superiore a sinistra e a destra, come simbolo di potere e immortalit\u00e0, indicano la Gerusalemme Celeste.<\/p>\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>IL CUORE IMMACOLATO DELLA VERGINE MARIA<\/strong><\/p>\n\n<p>Nella parte centrale, sotto la figura del Pantocratore, c&#8217;\u00e8 una figura di Maria &#8211; Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria, che \u00e8 la Patrona della Congregazione dei Missionari Clarettiani. \u00c8 raffigurata insieme ai Martiri come Avvocata, Protettrice e Madre che conduce al Figlio. Come Regina del cielo, si trova su una base ornamentale.<\/p>\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>TAVOLA DI SACRIFICIO<\/strong><\/p>\n\n<p>Nella parte centrale in basso dell&#8217;icona c&#8217;\u00e8 un tavolo per le oblazioni. Su di esso si trova un&#8217;eterna lampada e rami d&#8217;ulivo, che sono il simbolo della gloria e del martirio. Il colore rosso della tovaglia sottolinea il martirio, ma anche la festa reale a cui i martiri sono invitati.<\/p>\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>BEATI MARTIRI CLARETINI<\/strong><\/p>\n\n<p>I martiri sono rappresentati in quattro gruppi. Sono tutti presentati come trasfigurati, illuminati dalla luce celeste, quindi i colori delle tuniche al lato di Maria sono talmente illuminati che si trasformano in marrone. Il pi\u00f9 spesso i martiri vengono mostrati nel gesto dell&#8217;orante, con rosari o croci nelle loro mani. Due figuranti tengono in mano i Vangeli. La figura di padre Juan Diaz Nosti ha in mano un cesto pieno di pani e il beato Andr\u00e9s Sol\u00e1 porta un calice.<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-group is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p><strong>I.<\/strong> A sinistra (secondo la prospettiva dell&#8217;osservatore), al livello superiore, si trovano 51 Martiri Missionari Clarettiani di Barbastro (Spagna) con i loro formatori. Seminaristi assassinati durante la guerra civile spagnola, beatificati nel 1992. Nello stesso gruppo \u00e8 dipinta la figura del Beato Andr\u00e9s Sol\u00e1, beatificato nel 2005.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>II.<\/strong> A destra di Maria (di fronte allo spettatore), al livello superiore, si trovano 23 Martiri di Sig\u00fcenza, Fern\u00e1n Caballero e Tarragona, beatificati nel 2013. Tutti portano rami di palma come simbolo di vittoria, trionfo, pace e vita eterna.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>III e IV.<\/strong> Nella parte inferiore della composizione, sono presentati in due gruppi 109 martiri beatificati nel 2017. <\/p>\n\n\n\n<p>A sinistra dell&#8217;icona (secondo la prospettiva dell&#8217;osservatore) 60 Martiri dalle Comunit\u00e0 di Solsona\/Cervera (P. Jaume Gir\u00f3n e 59 Compagni). A destra dell\u2019icona gli altri 49 martiri dalle Comunit\u00e0 di Barcellona, Sabadell, Lleida, Vic, Santander e Valencia.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<\/div>\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>FONDO<\/strong><\/p>\n\n<p>I colori dell&#8217;icona ricordano in qualche modo quelli della pittura murale del presbiterio della cappella della Casa Generalizia in Italia, dove sar\u00e0 collocata l&#8217;icona. I colori dell&#8217;icona sono invece pi\u00f9 luminosi e gioiosi, mostrando la gioia della Gerusalemme celeste a cui tutti sono invitati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PRESENTAZIONE DELLA NUOVA ICONA DEI 184 BEATI MARTIRI CLARETTIANI Si tratta di martiri uccisi per la loro fede in Cristo durante la persecuzione religiosa che ebbe luogo durante la guerra civile spagnola che, dal 1936 al 1939, insanguin\u00f2 l&#8217;antica e nobile nazione iberica. 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