Visita del Vicario di Roma alla Basilica del Sacro Cuore Immacolato di Maria ai Parioli

Ott 23, 2016 | ECLA, Italia, Parrocchie

Roma, Italia. Domenica 23 ottobre il Cardinale Agostino Vallini, Vicario del Papa per la Diocesi di Roma, ha fatto visita alla parrocchia, Basilica del Sacro Cuore Immacolato di Maria ai Parioli, Roma, Italia. L’evento ha riempito di gioia la comunità, la gioia di avere con noi il Vescovo, il Padre, Pastore, segno di comunione di tutta la Chiesa. Appena giunto, il Cardinale ha incontrato, nella Sala Rotonda, il Consiglio Pastorale Parrocchiale e gli Operatori Pastorali. Il parroco ha tracciato un quadro essenziale della realtà dicendo che la nostra chiesa è luogo di spiritualità eucaristica, di preghiera, di riconciliazione, ma anche luogo di accoglienza, di catechesi, di carità, di attenzione alla famiglia ispirata all’Esortazione Post sinodale Amoris laetitia di Papa Francesco e agli esiti dell’ultimo Convegno Diocesano. Sempre il parroco ha fatto notare che anche da loro non mancano settori deboli come la pastorale giovanile e la liturgia, settori sui quali abbiamo riflettuto con l’apporto del Consiglio Pastorale Parrocchiale e ai quali stiamo ponendo rimedio anche con l’aiuto di confratelli della vicina Curia Generale dei Clarettiani.

Il Cardinale ha sollecitato i laici ad essere attivi in parrocchia: “La fede, in certi ambienti, o la portate voi o non la porta nessuno. Roma è diventata una città multiculturale ma non è più una città cristiana”.

Non bisogna scoraggiarci, insiste il Vescovo, la nostra non è una iniziativa per aggregare gente, è una proposta di fede fatta con umiltà e povertà evangelica. La Chiesa come è nata? Con la conversione operata a Pentecoste dallo Spirito Santo. San Pietro non ha fatto l’oratore ma il testimone della fede. La sfida del quartiere si raccoglie diventando santi noi stessi, attraverso l’ascolto, l’accoglienza, la messa in pratica della Parola di Dio, attraverso l’eucaristia e la carità. Il modello sono gli apostoli che erano assidui nella preghiera comune, nella frazione del pane, nell’amore fraterno e godevano della stima di tutti.

Tra le attività su cui il Vescovo ha maggiormente insistito ricordiamo la costituzione di Gruppi di Ascolto della Parola, la pastorale post battesimale, l’oratorio come luogo di crescita dei ragazzi e dei giovani, l’attenzione agli anziani facendo partecipare i ragazzi, la famiglia sulla quale ci giochiamo tutto, la cultura che consiste nell’offrire occasioni per l’incontro tra la libertà e la grazia di Dio.

A mezzogiorno il Cardinale ha celebrato la messa parrocchiale, che è stata ben partecipata.

 

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